Di traumi rimossi e pericoli scampati

Un tweet dell’attrice Alyssa Milano di qualche giorno fa che invitava a condividere episodi di molestia e violenza sessuale ha dato il via a un numero impressionante di messaggi caratterizzati dall’hastag #metoo. L’invito dell’attrice e di tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa è di condividere la propria storia di violenza per far capire la portata di questo terribile fenomeno e dare finalmente voce alle tante, troppe storie non raccontate. Continue reading “Di traumi rimossi e pericoli scampati”

Perché amo il Natale

Da bambini il Natale é un po’ come il Sacro Graal: irrangiungibile. Se avete avuto un’infanzia come la mia, a ogni richiesta di giocattolo e simili i vostri genitori vi avranno risposto con un “te lo porterá Babbo Natale… se fai la brava!”. Da bambini, in quel singolo giorno dell’anno avrete riposto tutte le vostre speranze, desideri e aspettative: era semplicemente il giorno piú felice dell’anno! E poi siete cresciuti…  Continue reading “Perché amo il Natale”

10 ricordi di Tokyo

Nella mia rubrica “10 ricordi di” vi ho già portato in giro per i 5 continenti… Siamo stati a Marrakesh, a New York, a Vienna, e ad Hanoi, per citarne alcuni. Oggi vi porto con me nella capitale del paese del Sol Levante. La città che non dorme mai e la città delle luci perenni al pari della Grande Mela, ma anche la città dalla grande spiritualità e dal passato glorioso. Vi racconto oggi i miei 10 ricordi di TokyoContinue reading “10 ricordi di Tokyo”

Fate quello che vi fa felici

Non avevo neanche 5 anni quando ho cominciato a fare danza classica. Ero uno stecchetto alto ma molto magro. Non ricordo se fossi stata io a chiedere di iscrivermi a danza o se fosse la sola opzione disponibile all’epoca nel mio paesello. Ma danza fu, e danza rimase fino ai miei 12 anni. Non penso di essere mai stata portata per la danza classica: ero goffa, mentre le altre si muovevano con grazia, i piedi non si piegavano quanto avrebbero dovuto, e certe torsioni decisamente non mi venivano naturali. Quando poi, precocemente, ho cominciato a svilupparmi, tutto è diventato  ancora più difficile, pesante e ingombrante. Nei saggi e nelle foto ero sempre quella in fondo, perché un paio di spanne più alta delle altre. Ero quella che non riusciva mai a trovare le scarpette da classico, perché già a 10 anni portavo il 41. Ho avuto una relazione molto complicata con la danza classica, fatta di molto amore e moltissime umiliazioni. Quando a 12 anni ho deciso di mollare – perché non sarei mai arrivata da nessuna parte, così mi era stato detto – lo feci con il cuore a pezzi, tirando un sospiro di sollievo. Continue reading “Fate quello che vi fa felici”

Va dove ti porta il cuore: il mio Lago di Garda

Per la prima volta dopo quasi 3 anni e mezzo di dottorato  ho partecipato alla mia prima conferenza internazionale, dove sono stata invitata a presentare gli aspetti chiave della mia ricerca insieme ad altri 160 presentatori. Dato che la conferenza si teneva a Salisburgo a metà luglio, ne ho approfittato per passare anche un paio di settimane a casa. Mancavo da 13 mesi, l’ultima volta ero rientrata per convolare a nozze e il mio intero soggiorno italiano era stato all’insegna del caos e dai preparativi per il grande giorno. Insomma, non era stata una vera vacanza e non mi ero goduta l’Italia più di tanto, soprattutto perchè ero dovuta stare a stecchetto per poter entrare nel vestito da sposa! Insomma, tutto questo per dire che a questo giro non vedevo l’ora di passare del tempo in Italia, anche se sarebbe stato meno di quanto avrei voluto e in solitaria.

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Undici

Undici.

Sono passati undici anni.

Undici anni da quella mattina in cui, come in questi minuti, volavi giù da una balaustra altra solo tre metri, incontro ad una morte tanto brutale e inaspettata, quanto indolore. E questo, lo sai, è sempre stata la mia unica consolazione. In quegli stessi minuti le nostre vite cambiavano per sempre, in un modo altrettanto brutale e inaspettato che non avremmo potuto mai immaginare, neanche nel peggiore dei nostri incubi. E se la morte ha risparmiato almeno te dal dolore, da quel maledetto 7 giugno 2005 è diventata parte costante della nostra vita. Continue reading “Undici”

Goodbye, my friend

Goodbye my friend, I know your going searching although I can still feel ya here
It’s not the end, You gotta keep it strong before the pains turn into fears
So glad we made it, time will never change it
You know it’s to say goodbye,  And don’t forget on me you can rely
I will help you on your way, I will help you everyday

Era il settembre 2007 quando sei entrata nella mia vita durante quella prima orientation per gli studenti stranieri allo IEP di Grenoble. Il tuo accento, la tua dolcezza e la tua simpatia mi hanno colpito subito e la nostra amicizia è cresciuta in fretta, tra uscite Erasmus, feste al Rabot, gite varie e lezioni pietose di tennis ogni giovedì mattina. Sei stata la prima persona a cui ho raccontato del mio primo bacio con l’Avvocato e sei stata quella che mi ha consolato quando lui è ritornato in Australia. La fine dell’Erasmus e il ritorno in Italia non hanno intaccato la nostra amicizia, che è continuata nonostante la distanza. Abbiamo sempre guardato nella stessa direzione (fuori dai confini dell’Italia) e avuto gli stessi sogni, e ho trovato subito un’alleate in te quando ho deciso di trasferirmi in Australia. Continue reading “Goodbye, my friend”

Le mie città

Parecchio tempo fa ormai la mia amica Claudia scrisse un post che mi inspirò molto, perchè toccava un concetto molto caso a noi expat: la casa. Girando il mondo, vivendo in diversi paesi e città, è normale allentare un po’ le proprie radici e scoprire di sentirsi “a casa” dove meno ce lo saremmo aspettato. Di città ne ho girate parecchio, ma ce ne sono alcune che hanno un significato particolare per me. Eccovi le mie città.

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Nessuna storia è inutile

Una persona molto cara a me recentemente ha sofferto una tremenda delusione in amore. Aveva speso amore ed energie per questo ragazzo, con tutta la passione di cui è capace solo chi sa dare tutta se stessa per l’altro. E si sa, quanto più di te metti sul piatto, tanto più sei a rischio di soffrire. È la premessa di qualsiasi relazione, che sia tra amanti, tra amici, tra fratelli. Lei ha dato tutto per lui, sognava in grande con lui, nonostante le premesse non ci fossero, e la botta le ha fatto tremendamente male. Continue reading “Nessuna storia è inutile”

Le mie 10 migliori esperienze di viaggio

Che io ami viaggiare non è un segreto per nessuno. Purtroppo vorrei viaggiare di più di quello che riesco a fare e la mia lista di posti che vorrei vedere si allunga ogni giorno di più. Negli anni però ci sono certe esperienze che mi hanno lasciato particolarmente a bocca aperta, momenti a cui penso e ripenso nonostante siano passati tanti anni. Questo è quello che più mi è  rimasto nel cuore dei viaggi che ho fatto. Continue reading “Le mie 10 migliori esperienze di viaggio”