Palazzo Pfanner è uno degli edifici storici più affascinanti di Lucca, situato tra il centro medievale e le mura cittadine. La sua costruzione risale al 1660 su commissione della famiglia Moriconi, patrizi mercantili lucchesi. Nel 1846 la storia del palazzo si intreccia con quella della famiglia Pfanner: Felix Pfanner, birraio austriaco di origini bavaresi, vi installò la prima birreria del Ducato di Lucca, una delle prime in Italia. Grazie al successo dell’attività, la famiglia Pfanner acquistò progressivamente l’intero palazzo, che da allora porta il loro nome. La birreria rimase attiva fino al 1929 e il palazzo è tuttora di proprietà della famiglia Pfanner, ma aperto al pubblico per visite, matrimoni ed eventi esclusivi.

Storia
La storia di Palazzo Pfanner è strettamente legata alle vicende di alcune delle più importanti famiglie di Lucca e riflette le trasformazioni sociali, architettoniche ed economiche della città dal Seicento a oggi.
La costruzione del palazzo fu avviata nel 1641 dai Moriconi, nobili lucchesi attivi nel commercio della seta, e completata nel 1660. Tuttavia, a causa di un fallimento economico, i Moriconi furono costretti nel 1680 a vendere l’edificio ai Controni, anch’essi mercanti della seta appena ascesi al rango nobiliare. I Controni ampliarono il palazzo, commissionando nel 1686 la realizzazione dello scenografico scalone monumentale all’architetto Domenico Martinelli e, agli inizi del Settecento, la riqualificazione del giardino retrostante, probabilmente affidata a Filippo Juvarra. In questo periodo furono anche realizzati gli affreschi che decorano le volte dello scalone e degli interni della residenza nobiliare.
Nel 1846 la storia del palazzo cambia nuovamente con l’arrivo di Felix Pfanner, birraio austriaco di famiglia bavarese. Su invito del Duca di Lucca, Pfanner affittò dapprima il giardino e le cantine per installare la sua birreria, la prima del Ducato di Lucca e una delle prime in Italia. Grazie al successo dell’attività, Felix Pfanner acquistò progressivamente l’intero edificio, che da allora porta il suo nome. La birreria, situata tra il giardino e le cantine, divenne un punto di ritrovo per la città e rimase attiva fino al 1929.
Il palazzo è tuttora di proprietà della famiglia Pfanner, che dal 1995 ha avviato importanti lavori di restauro e valorizzazione, aprendolo al pubblico e organizzando eventi ed esposizioni. Oggi Palazzo Pfanner rappresenta un raro esempio di dimora storica lucchese, celebre per il suo scalone monumentale, gli affreschi barocchi, il giardino all’italiana e la straordinaria continuità di proprietà familiare.
Architettura e interni
Il palazzo si distingue per la sua architettura barocca, con un’imponente facciata e uno scalone monumentale che conduce al piano nobile. Questo scalone risale al 1686, fu attribuito a Domenico Martinelli, architetto lucchese attivo nelle corti di Vienna e Praga, e fu affrescato da Pietro Paolo Scorsini e Bartolomeo De Santi nei primi decenni del Settecento. Anche le sale di Palazzo Pfanner sono decorate da un importante ciclo di affreschi, di gusto barocco, e rappresentano allegorie mitologiche, scene celebrative e motivi ornamentali che esaltano la magnificenza della famiglia proprietaria. Oltre agli affreschi, il palazzo conserva arredi d’epoca, una cucina storica con utensili d’epoca, credenze in legno massiccio e camino monumentale, una collezione di strumenti medico-chirurgici appartenuti a Pietro Pfanner (chirurgo, filantropo e sindaco di Lucca tra il 1920 e il 1922) e preziosi oggetti storici che arricchiscono l’atmosfera delle stanze. Gli interni, dunque, offrono un percorso tra arte barocca, storia familiare e testimonianze di vita quotidiana della nobiltà lucchese.


Il giardino
Il giardino di Palazzo Pfanner, realizzato nei primi anni del Settecento e attribuito al celebre architetto Filippo Juvarra, è uno dei migliori esempi di giardino barocco all’italiana in Toscana. Situato tra il monumentale scalone del palazzo e le mura urbane di Lucca, il giardino si distingue per la sua struttura geometrica e scenografica, con vialetti rettilinei che suddividono lo spazio in sette ampi rettangoli. Elementi caratteristici del giardino:
- Statue settecentesche: Numerose statue raffigurano divinità dell’Olimpo e personaggi della mitologia greca, oltre alle allegorie delle Quattro Stagioni e degli elementi naturali: Vulcano (fuoco), Mercurio (aria), Dionisio (terra) e Oceano (acqua).
- Vasca ottagonale: Al centro del giardino si trova una vasca ottagonale, decorata con statue allegoriche.
- Limonaia: Sul lato settentrionale si trova l’elegante limonaia, sormontata da una balaustra con leoni e un basilisco, emblema dei Controni.
- Vegetazione: Il giardino ospita piante secolari, boschetti di bamboo storici, magnolie, pini, alberi da frutto, siepi di bosso e alloro, oltre a numerose fioriture stagionali e vasi di limoni e rose.
- Scenografia: L’impianto scenografico del giardino, con la sua prospettiva dal cortile e dallo scalone monumentale, lo rende uno spazio ideale per eventi e set cinematografici, come nel film “Ritratto di signora” con Nicole Kidman del 1996.
Il giardino di Palazzo Pfanner, grazie alla sua armonia tra arte, architettura e natura, rappresenta una delle attrazioni più suggestive di Lucca, offrendo un’oasi di eleganza e storia nel cuore della città

Visitare Palazzo Pfanner
Oggi il Palazzo Pfanner è visitabile e offre un viaggio affascinante tra storia, arte e natura, nel cuore della città di Lucca. Il palazzo e il giardino sono generalmente aperti dal 15 marzo al 31 dicembre, salvo chiusure straordinarie. Consiglio di verificare sempre l’apertura aggiornata, soprattutto per il giardino che può essere temporaneamente inaccessibile per restauri o eventi (nel caso in cui il giardino e il museo non siano aperti al pubblico, è possibile fare richiesta di rimborso sul sito per biglietti già acquistati). Il giardino è accessibile a persone con disabilità motoria. Gli animali a 4 zampe sono ben ammessi nel giardino purché al guinzaglio, mentre nel Museo possono entrare solo se di piccola taglia e nel trasportino.
Biglietti
- Ingresso combinato palazzo e giardino: circa €10 (ridotto €8).
- Solo giardino o solo museo: €8 (ridotto €6,5).
- I biglietti possono essere acquistati in loco o prenotati tramite il sito ufficiale o contattando la struttura.

Visitare il Palazzo Pfanner è come sfogliare le pagine di un romanzo storico, dove ogni stanza, ogni affresco e ogni scorcio del giardino raccontano una storia di eleganza, arte e vita quotidiana lucchese. Che tu sia appassionato di architettura barocca, amanti dei giardini all’italiana o semplicemente in cerca di un angolo tranquillo e suggestivo nel cuore di Lucca, questo palazzo saprà conquistarti. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, pronto ad accogliere chi desidera immergersi nella bellezza e nella quiete di un passato ancora vivo.









