Alla scoperta del Lago di Garda: Desenzano

Affacciata sulle calme acque del Lago di Garda, Desenzano del Garda è una meta che incanta turisti di tutto il mondo con la bellezza dei suoi paesaggi e il fascino della sua storia. Una storia che parla di una varietà di dominazioni – veneziana prima, bresciana poi, per proseguire con l’annessione al Regno di Sardegna e infine a quello d’Italia – e di conseguenza di un’incredibile ricchezza di resti e testimonianze.

Situata sulla costa meridionale del Lago di Garda, Desenzano si trova tra Sirmione e Peschiera, e può essere visitata insieme a queste cittadine oppure essere la meta di un soggiorno più lungo. I tanti luoghi da scoprire in riva al lago sanno offrire paesaggi mozzafiato, mentre la cultura e la storia di Desenzano sanno intrattenere anche il turista più esigente. Ecco tutte le informazioni per aiutarvi a programmare la vostra visita.

La storia di Desenzano

Adagiata sui colli morenici che chiudono a sud-ovest il Benaco, Desenzano del Garda vanta origini romane, che si possono rifare all’età del bronzo (XXI-XIX secolo a.C.) nella cosiddetta civiltà di Polada concentrata nell’area tra Veneto e Piemonte. Nell’arco di tempo compreso tra il I e il II secolo d.C. un gran numero di benestanti di origine romana decise di mettervi le proprie radici (ne sono testimonianza alcune ville tuttora presenti nella cittadina); pare dunque attendibile l’ipotesi che Decentius, proprietario di un podere e di una villa di cui è possibile visitare gli scavi, abbia dato il nome alla città di Desenzano. Durante il Medioevo fu contesa da Brescia e Verona e solo nel XV secolo, con il prevalere di Venezia, la città passò sotto la Repubblica di Venezia e divenne un notevole centro commerciale. Grazie a un importante mercato settimanale delle granaglie che fissava il prezzo valido non solo per la Repubblica Veneta, ma anche per la Romagna e parte della Germania, Desenzano conobbe un florido sviluppo economico. Una volta caduta Venezia ad opera di Napoleone, la cittadina venne inglobata alla provincia di Brescia; ai primi dell’800, durante il Regno Lombardo-Veneto, diventò Comune. Testimone della Prima e della Seconda Guerra mondiale, Desenzano del Garda fu campo di cruenti scontri e vide i suoi palazzi per buona parte distrutti dai bombardamenti. Infine, Desenzano subì l’evoluzione in località turistica sempre più in espansione, aiutata dal bellissimo lago e fiorenti industrie alimentari ed enologiche.

Come raggiungere Desenzano?

Desenzano del Garda è molto facile da raggiungere. In auto: dall’Autostrada A4 Torino/Venezia esci al casello di Desenzano e seguire le indicazioni stradali verso il centro paese (3 km circa). In treno: Desenzano è il nodo ferroviario più importante del Lago di Garda, quindi qui fermano tutti i treni della tratta Milano-Venezia e la stazione è vicina al centro città. In aereo: in un raggio di 35 Km ci sono gli aeroporti di Verona, Bergamo e Brescia, raggiungibili da autostrade e strade a scorrimento veloce.

Senza dubbio il modo più semplice per arrivare a Desenzano è in auto, ma trovare parcheggio – soprattutto nei weekend estivi – potrebbe non essere così semplice. Qui si trovano parcheggi a pagamento con le classiche strisce blu e i parcometri, e poi due impianti a barriera: almeno sei medi parcheggi in prossimità del centro storico, e altri quattro appena fuori, ma comunque sul lungolago. Insomma, dovresti riuscire a trovare parcheggio da qualche parte, ma nelle domeniche di bella stagione rassegnati a dover camminare un po’ per arrivare in centro.

Cosa vedere a Desenzano?

Il Porto Vecchio

Il cuore della città è il Porto Vecchio, un porticciolo risalente almeno al 1274, e poi ampliato all’epoca della Repubblica Veneta per supportare gli intensi scambi commerciali, soprattutto di cereali e grano. Grande e fortificato, era considerato il più importante mercato di grani della Lombardia, e intorno alla piazza principale ed al porto erano stati costruiti capaci magazzini per l’ammasso delle granaglie. Il molo e il faro, risalenti a inizio ‘800, sono in stile nordico, mentre il ponte alla veneziana è stato costruito negli anni ’30. Con l’arrivo dei trasporti su ferrovia e ruote, il porto ha via via perso importanza commerciale ed è oggi sede di un importante centro nautico turistico. Da qui parte una bella passeggiata lungolago che prosegue verso il centro di Desenzano passando anche dal Faro di Desenzano che offre una vista panoramica su tutto il Garda. Affacciato sul Porto Vecchio, Palazzo Todeschini è un maestoso edificio con quindici arcate in pietra, antica sede comunale. Prende il nome dall’architetto Giulio Todeschini che lo progettò sul finire del XVI secolo: appoggiata all’ultima colonna è la pietra “dei disoccupati”, dove salivano i banditori ma anche i condannati per fallimento. Oggi, nelle varie sale interne (i cui nomi richiamano i venti che soffiano sul lago di Garda) ospita convegni, esposizioni e mostre temporanee.

Lago di Garda Desenzano

Il Castello di Desenzano

Altra tappa imperdibile di Desenzano è il suo Castello, che domina la città. Costruito intorno al X secolo, il Castello di Desenzano del Garda aveva funzioni difensive, offrendo un rifugio alla popolazione cittadina in caso di attacco. Nell’interno del castello si sono sempre trovate abitazioni di privati cittadini pronti ad accogliere, in caso di pericolo, coloro che abitavano fuori le mura di esso. In seguito il castello perse via via la sua funzione di rifugio, continuando ad essere abitato da famiglie, anche se il suo degrado, per quasi tutto l’Ottocento, procedette sempre più grave. Nel castello v’era pure una chiesa, la chiesa di S. Ambrogio, che fu utilizzata come casa privata. Dal 1882 fino al 1943 il castello fu adibito a caserma, prima per una guarnigione di fanteria, poi di bersaglieri e infine di alpini. Dal 1969 è proprietà comunale, e al suo interno vengono ospitati mostre e convegni. Dell’antico edificio oggi restano le mura, le quattro torri e il mastio d’ingresso con i resti di un ponte levatoio, e grazie alla conservazione delle mura merlate e delle torri, ancora oggi il Castello di Desenzano è il simbolo della città. Vale quindi la pena salirci anche solo per respirare l’atmosfera di un tempo e godere di uno dei più bei panorami sul lago di Garda.

Biglietto solo Mastio: intero 5€; ridotto 3€. Biglietto cumulativo Castello/Museo: intero 8€; ridotto 5€.

Villa Romana di Desenzano del Garda

Altro sito storico, nonchè la più importante testimonianza archeologica delle grandi villae tardo antiche nell’Italia settentrionale, la Villa Romana risale a un periodo tra il I sec. a.C. e il V sec. d.C.. La villa fruiva di un’eccellente situazione ambientale e paesaggistica essendo situata poco a Nord della via Gallica, che collegava Bergomum, Brixia e Verona, in una splendida posizione lungo la riva meridionale del lago di Garda, che oggi dista poche decine di metri. I resti di questa villa furono scoperti nel 1921 e si distinguono per l’eccezionale complesso delle pavimentazioni a mosaico su un’area di oltre 240 mq. L’area archeologica oggi dista circa 70 metri dal lago, ma la villa un tempo si affacciava direttamente sull’acqua con moli e attracchi. All’interno del perimetro dell’area archeologica, oltre ad un’ampia zona di verde, si trova l’Antiquarium che espone una ricca selezione dei materiali provenienti dalla Villa.

Biglietto intero 4€, ridotto 2€.

Il Museo Archeologico

Ultima tappa storica della visita a Desenzano è il Museo Archeologico “Giovanni Rambotti”, nell’ex Monastero dei Carmelitani, che espone un’interessante collezione di manufatti palafitticoli rinvenuti nel basso Garda bresciano e risalenti ad un’epoca che spazia dal Paleolitico all’età del Bronzo. L’ambiente molto umido ha permesso un alto livello di conservazione di queste abitazioni, fornendoci informazioni preziose sulle tecniche agricole impiegate. Qui sono esposti numerosi reperti rinvenuti nel territorio bresciano e in particolare intorno a Desenzano, tra cui l’Aratro del Lavagnone, del 2000 a.C., considerato il più antico del mondo.

Biglietto: intero 6€, ridotto 4€. Biglietto cumulativo Castello/Museo: intero 8€; ridotto 5€.

Lago di Garda Desenzano

Il Duomo

Il Duomo di Desenzano, dedicato a Santa Maria Maddalena, è una cattedrale con elementi gotici e tardo rinascimentali costruita sui resti di un antico edificio religioso tra il 1586 e il 1611 su progetto di Giulio Todeschini. La facciata del 1702 è in stile Barocco, mentre l’interno è uno degli esempi più belli del tardo rinascimento nella provincia di Brescia. Qui si possono ammirare opere di grande pregio artistico come “L’ultima cena” del Tiepolo e la grande “Resurrezione” di Andrea Celesti.

Piazza Malvezzi

Dopo questo bagno di storia e cultura, non ti resta che passeggiare per le splendide stradine del centro cittadino fino al cuore pulsante di Desenzano del Garda, ovvero Piazza Malvezzi. Fu progettata nel lontano 1500 dall’architetto Giulio Todeschini, oggi prende il nome dal partigiano Giuseppe Malvezzi, ucciso dalle truppe nazifasciste nel 1945. Ogni prima domenica del mese da maggio a novembre, Piazza Malvezzi si anima con uno splendido Mercatino dell’Antiquariato dove trovare antichità, pezzi da collezione, quadri e tanto altro.

Oasi San Francesco del Garda

Ma Desenzano non è solo palazzi: questa cittadina è infatti la meta ideale anche per una gita all’insegna della natura. Al di là delle belle spiagge dove rilassarsi, al confine con il territorio di Sirmione si trova una riserva protetta di circa 10 ettari dal grande valore naturalistico e dall’incredibile bellezza paesaggistica. Creata per tutelare un territorio di alto valore naturalistico e pregio paesaggistico, questa oasi è visitabile al pubblico solo in una sua porzione, la restante parte non è invece accessibile per meglio preservarne l’integrità naturalistica. L’area aperta alle visite è attrezzata con un’aula didattica con cartellonistica informativa, e un capanno d’osservazione, raggiungibile mediante una passerella in legno. Uno splendido luogo dove ammirare e imparare di più sulla flora e fauna locale.

Lago di Garda Desenzano

Cosa e dove mangiare a Desenzano del Garda

Dopo diverse ore a zonzo per la città, sicuramente ti sarà venuta fame. Desenzano del Garda offre tantissimi ristoranti che sapranno soddisfare ed accontentare qualsiasi tipo di palato. In città si trovano locali per tutte le tasche e con tutti i tipi di cucine, ma sicuramente i ristoranti vista lago sono quelli prediletti dai turisti. Ecco i miei preferiti:

Cominciamo con il botto con il Ristorante Pizzeria Le Terrazze: vini tipici del lago, cucina di carne e di pesce e un’ampia selezione di pizze di fronte a una delle viste più panoramiche di tutta la costa. L’ampia vetrata, che caratterizza l’ambiente principale del ristorante, è l’ideale per godere del panorama anche per chi preferisce mangiare all’interno, mentre la terrazza è la scelta perfetta per chi vuole sedersi all’aperto. I prezzi onesti, le portate abbondanti e il personale gentile sono sicuramente un bonus per accetto!

Simile è il Ristorante Pizzeria Garda, che offre un ambiente rustico ma accogliente, l’ideale per chi cerca un luogo ricercato ma non pretenzioso. La chicca ovviamente è il giardino sul lago dove pranzare o cenare in tranquillità e assaggiare la tipica cucina italiana e gardesana, rivisitata in chiave moderna.

Decisamente un altro tipo di esperienza culinaria è quella che regala Esplanade. Stella Michelin, questo ristorante è gestito dalla stessa squadra da 30 anni. Sorge in posizione panoramica con vista sul lago ed è specializzato in pesce fresco e frutti di mare di prima qualità. Alla splendida vista sul lago di Garda, Esplanade unisce il gusto raffinato degli ambienti interni ed esterni e una cucina fatta di studio, materie prime ricercate e accoppiamenti mai banali tra cibo e vino. Una location romantica dove mangiare cucina di terra o di pesce, godendosi il tramonto che colora di rosso il lago all’ombra delle montagne.

Infine, Rose & Sapori è un ristorante dall’ambiente elegante e dalla cucina genuina e leggera. Il menù, infatti, offre alcuni tra i piatti più rinomati della tradizione. La particolarità di Rose & Sapori, inoltre, è l’attenzione alle intolleranze alimentari: il ristorante fa parte dell’A.I.C, l’Associazione Italiana Celiachia.

Per quanto riguarda cosa mangiare, la trota salmonata, famosa fin dai tempi dei Gonzaga, è uno dei piatti più ricercati e rappresenta la specialità gastronomica di Desenzano. A seconda dei periodi di pesca, la trota cede il posto a coregone, anguilla e sardine, per non parlare del fritto di aole, piccolissimi pesci di lago. Aprile e maggio sono i mesi giusti per il luccio alla barcaiola, fatto con salsa di olio bollito, capperi e alici, mentre giugno e settembre sono i mesi del coregone, ai ferri, fritto o dorato, oppure, ancora, servito in bianco con olio e limone (ovviamente del Garda). Maggio e giugno, invece, andate a caccia di sardine fritte con asparagi, ai ferri o in salsa, condite con olio, prezzemolo ed aceto. Altri piatti desenzanesi sono il baccalà in umido, i faccetti e le sardine alla gardesana, mentre tra i dolci quelli più tipici sono il brodo di giuggiole e il “pa dei morcc”. Per quanto riguarda l’enologia, tra le colline di Desenzano, Lonato, Castiglione dello Stiviere e Solferino nascono altri grandi vini: il San Martino, il Lugana, il Bianco di Custoza, il Colli Morenici, il Barbera, lo Chardonnay e il Merlot. La cittadina del Garda è dunque ricca di specialità enogastronomiche, c’è solo l’imbarazzo della scelta e tanti locali offrono piatti davvero unici e irresistibili, mai come in questo caso è d’obbligo dunque dire “provare per credere!”


Desenzano è a mio avviso una delle località più belle del Lago di Garda: piena di charme, offre il perfetto connubio tra natura, storia e cultura. Se passate dal Lago di Garda, Desenzano non può mancare nel vostro itinerario!

13 thoughts on “Alla scoperta del Lago di Garda: Desenzano

  1. Piccola e pittoresca, così definirei Desenzano del Garda! Ci sono stata quando ero piccolissima e non la ricordo un granché ma dato che non è così distante da casa sicuramente potrei tornarci per trascorrere una spensierata giornata al lago!

  2. Le cittadine che si trovano in prossimità del Lago di Garda sono tutte molto suggestive e Desenzano non è da meno. Tra le sue vie si celano molti scorci magnifici.

  3. Abbiamo visitato Desenzano tanti anni fa, non ricordavo la bellezza di questo borgo affacciato sul Lago di Garda. Il porto e il Castello sono i luoghi che più ci avevano affascinato, il museo non l’avevamo visitato, potrebbe essere la scusa per ritornare!!

    1. In una bella domenica primaverile o estiva la tentazione di camminare lungo il lago e’ piu’ forte che la voglia di rinchiudersi in un museo!

  4. Non sono mai stata a Desenzano e mi hai ispirato. Penso che le località lacustri abbiano un certo fascino, ricordo con stupore Sirmione

  5. Ma che bella dev’essere Desenzano! La zona del Lago di Garda non ho ancora avuto il piacere di esplorarla ma sicuramente merita con questi borghetti caratteristici. Vorrei visitare tutto anche se il Porto Vecchio e il Castello mi ispirano particolarmente.

  6. Che bella Desenzano! Per anni è stata una delle tappe delle vacanze di Pasqua con i miei, insieme a Sirmione e a Lazise. Ho un bellissimo ricordo di questi posti in cui non torno da tantissimo tempo. In particolare mi saranno molto utili i consigli su dove mangiare!

    1. Stupende tutte e tre, difficile dire quale preferisco tra queste e le altre localita’ del lago

  7. Il Lago di Garda è un po la mia seconda casa. Vado spesso a Sirmione e da li ci muoviamo per piacevoli passeggiate nei dintorni. Desenzano è una meta perfetta per le famiglie, quindi non manchiamo mai di farci un salto!

    1. Che fortuna poterci andare cosi’ spesso, ora che sono cosi’ lontana mi manca proprio tanto!

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