Lavorare fino alla data presunta del parto: follia, coraggio o semplice necessità

Mancano ormai meno di 6 settimane alla mia data presunta del parto (DPP), e siamo allo stesso tempo terrorizzati ed eccitati all’idea che fra non molto stringeremo tra le braccia il nostro primo pargolo. Nelle ultime settimane prima dell’arrivo di un neonato – specialmente se è il primo –  c’è sicuramente tantissimo da fare: finire di arredare e preparare la cameretta del pupetto (o per lo meno montare la culla o il lettino dove dormirà), montare il passeggino, installare il seggiolino in auto (senza il neonato non verrà rilasciato dall’ospedale), preparare la borsa per l’ospedale, preparare e congelare pasti per il dopo-parto, ripetere la strada per l’ospedale fino a riuscire a farla ad occhi chiusi e, solitamente, finire il lavoro e cominciare il congedo maternità. Continue reading “Lavorare fino alla data presunta del parto: follia, coraggio o semplice necessità”

Come funziona il congedo maternità in Australia

Se state pianificando di metter su famiglia o avete appena scoperto di aspettare un bimbo, sicuramente una delle prime domande che vi porrete sarà legata al congedo maternità. Senza ombra di dubbio il primo periodo di vita del vostro pupetto sarà carico di spese extra ed è perciò essenziale capire di quali benefici economici potrete godere in quanto nuovi genitori. Continue reading “Come funziona il congedo maternità in Australia”

Quest’anno mi regalo te

Qualche giorno fa, proprio alla vigilia del mio 31esimo compleanno, l’Avvocato ha finalmente trovato quel primo capello bianco sulla mia testa che da anni ormai si era ostinato a cercare. Il pessimo tempismo dell’aver trovato quel primo capello bianco a 31 anni invece che 32 non mi ha lasciata indifferente, credetemi! Continue reading “Quest’anno mi regalo te”

La mia gravidanza in Australia – il racconto di una neomamma

Di lei vi avevo già parlato in questo post. E’ l’amica con cui posso prendere un caffè al volo; è l’amica con cui non devo fare progetti, perchè basta un messaggio; è l’amica con la panza che nonostante le sue 38 settimane mi ha soccorso quando sono svenuta. Ora la panza non ce l’ha più, al suo posto un bellissimo bambino. Ho seguito tutta la sua gravidanza al suo fianco: mi sono meravigliata con lei, mi sono preoccupata con lei, ho gioito con lei, mi sono emozionata con lei. La gravidanza è davvero un periodo straordinario, ma quando succede per la prima volta e soprattutto in un paese straniero, può fare anche paura. E siccome io ancora non ho esperienza direttamente su questo aspetto così unico della vita da expat, ho chiesto a lei di raccontare a me e a tutti voi cosa vuol dire portare avanti una gravidanza e dare alla luce un bambino da expat in Australia.  Continue reading “La mia gravidanza in Australia – il racconto di una neomamma”