Come funziona il congedo maternità in Australia

Se state pianificando di metter su famiglia o avete appena scoperto di aspettare un bimbo, sicuramente una delle prime domande che vi porrete sarà legata al congedo maternità. Senza ombra di dubbio il primo periodo di vita del vostro pupetto sarà carico di spese extra ed è perciò essenziale capire di quali benefici economici potrete godere in quanto nuovi genitori.

In questo post vi illustro quali sono i sussidi di cui potreste avere diritto in Australia in seguito alla nascita o adozione di un figlio. Non coprirò, in quest’occasione, altri eventuali benefit a disposizione di famiglie con figli.

Comprendere il congedo maternità in Australia

Il diritto al congedo maternità è determinato prevalentemente dal governo federale australiano, ma alcune leggi statali e regolamenti interni delle varie compagnie sono anche applicabili e possono variare in maniera enorme. A differenza dell’Italia, in Australia non esiste la maternità obbligatoria come intesa da noi: molto raramente vi sarà richiesto o imposto di stare a casa al seguito nella nascita del vostro bebè.

Per legge, se rispettate i requisiti di cui vi parlerò nel prossimo paragrafo, avete diritto a 12 mesi di congedo maternità non pagato. Per quanto riguarda invece il congedo pagato, dipende interamente dalla vostra compagnia: potreste avere diritto a qualche mese di maternità pagata, oppure non ricevere niente, e, in quest’ultimo caso, non c’è assolutamente niente che possiate fare. In questo senso, se state pensando di mettere su famiglia, vi consiglio caldamente di leggere la leave policy del vostro impiego, che dovrebbe sempre includere una voce maternity leave (anche solo per dire che non avete diritto alla maternità pagata).

Avete diritto al congedo maternità dal vostro datore di lavoro?

Eccovi i principali requisiti per avere diritto al congedo maternità, così come previsto dal governo federale.

  • Dovete aver lavorato continuativamente per lo stesso datore di lavoro per 12 mesi con contratto full-time, part-time o, in alcuni casi, casual.
  • Potete cominciare il congedo fino a 6 settimane prima della data presunta del parto (quindi a partire dalla 34esima settimana di gravidanza) oppure prima se in accordo col vostro datore di lavoro. Se state adottando un bambino o se la vostra partner è in attesa, potete cominciare il congedo il giorno dell’adozione o della nascita.
  • Potete prendere fino a 52 settimane (ovvero 12 mesi) di congedo maternità non pagato, e questo vale per entrambi i genitori se entrambi lavorano e hanno diritto al congedo – ma solo 8 settimane possono essere prese da entrambi contemporaneamente. Se il vostro partner non ha usufruito del congedo non retribuito, potete fare domanda per ulteriori 52 settimane dopo il primo anno.
  •  Dovete comunicare al vostro datore di lavoro, per iscritto e il prima possibile, quando avete in programma di iniziare il vostro congedo. In ogni caso, dovete dare almeno 4 settimane di preavviso ma in alcuni casi previsti dal singolo datore di lavoro queste possono essere di più – nel mio caso, ad esempio, sono 10 settimane.
  • Se richiesto dal vostro datore di lavoro, dovete presentare un certificato medico che confermi la gravidanza e la data presunta del parto entro 10 settimane da questa data.
  • Se intendete rientrare al lavoro dopo il congedo, oppure richiedere un altro anno di congedo, dovete farne richiesta scritta con almeno 4 settimane d’anticipo.
  • Generalmente vi sarà possibile rientrare nella stessa posizione che occupavate prima del congedo o, se quella posizione non esiste più, avete diritto a un altro ruolo di simile grado e salario.
  • Il Fair Work Act 2009 prevede che anche genitori di fatto dello stesso sesso godano degli stessi diritti delle famiglie eterosessuali o di genitori legalmente sposati.

Avete diritto ad ulteriori benefici da parte del governo?

Indipendentemente dal congedo pagato che potreste ricevere dal vostro datore di lavoro, esistono altri tipi di sussidi a cui potreste avere diritto in base alle vostre condizioni personali.

Government parental leave pay 

Sia che riceviate congedo pagato dal vostro datore di lavoro o meno, dal 2011 il governo australiano offre fino a 18 settimane di parental leave pay  per il primary carer di un neonato o di un bambino appena adottato. L’importo di questo benefit corrisponde al salario minimo nazionale e al momento (gennaio 2019) è di $719,35 lordo a settimana. Ci sono ovviamente dei requisiti necessari per poter beneficiare di questo sussidio, ovvero:

  • essere il genitore con la responsabilità primaria di un neonato o di un bambino appena adottato;
  • aver lavorato almeno 10 su 13 mesi precedenti alla nascita o all’adozione, e almeno 330 ore nell’arco di quei 10 mesi (ovvero poco più di un giorno a settimana) con non più di 8 settimane di pausa tra due giorni consecutivi di lavoro. Questo si applica sia a lavoratori full-time, part-time, casual, stagionali, appaltatori o indipendenti.
  • avere un adjusted taxable income individuale di meno di $150,000 nell’anno finanziario precedente alla nascita o adozione, o la data dell’inizio del sussidio – vale quello che avviene prima.
  • essere in congedo maternità e non percepire nessuno stipendio dal momento in cui si diventa il genitore con la responsabilità primaria del bambino fino alla fine del periodo in cui si percepisce questo sussidio.

Questo sussidio può essere pagato dal vostro datore di lavoro (secondo il normale ciclo di stipendio che avevate precedentemente e con le normali deduzioni che avevate precedentemente scelto) o direttamente dal governo.

Newborn Upfront Payment and Newborn Supplement

Se non lavorate – e non avete quindi diritto alla Parental Leave Pay – potreste avere diritto a questo nuovo sussidio. Il newborn upfront payment è disponibile per i genitori che si qualificano per il Family Tax Benefit Part A e consiste in un pagamento una tantum di $550 (aggiornato il gennaio 2019). L’importo del Newborn Supplement invece dipende dal vostro reddito e da quanti  figli avete a vostro carico: il pagamento massimo è $1.649,83 per il primo figlio e  massimo $550,55 per ogni ulteriore figlio (aggiornato il gennaio 2019). Questa somma viene aggiunta al vostro Family Tax Benefit Part A come supplemento.

Family Tax Benefit

Questo sussidio su base continua è pensato come supporto al costo di crescere un figlio. Consiste in 2 parti: Part A & Part B. Per averne diritto dovete:

  • avere un figlio a carico di meno di 20 anni che non riceva alcun supporto economico (come pensione o Youth Allowance)
  • prendervi cura di tale figlio per almeno il 35% del tempo
  • superare il test del reddito

Family Tax Benefit Part A è pagato per ogni figlio in base al reddito, al numero e all’età di ogni figlio.

Family Tax Benefit Part B è un sussidio extra dedicato ai genitori single, ai carers che non siano genitori (ad esempio nonni o bisnonni) e a coppie con un solo stipendio o in cui una parte riceve uno stipendio minimo. Non è possibile ricevere questo beneficio mentre si riceve anche il Parental Leave Pay.

Dad and Partner Pay

Per padri e partner sono previste due settimane di sussidio da parte del governo dopo la nascita o l’adozione di un figlio. L’ammontare del sussidio è di $719,35 a settimana lordo (aggiornato il gennaio 2019) e viene pagato direttamente sul conto corrente indicato. Per averne diritto il vostro partner o papà del vostro bimbo deve:

  • prendersi cura di un neonato o di un bambino appena adottato
  • superare il test del reddito
  • aver lavorato almeno 10 su 13 mesi precedenti alla data di inizio del sussidio, e almeno 330 ore nell’arco di quei 10 mesi (ovvero poco più di un giorno a settimana) con non più di 8 settimane di pausa tra due giorni consecutivi di lavoro.
  • non lavorare o essere in ferie non retribuite per la durata delle due settimane
  • fare richiesta del sussidio entro 52 settimane dalla data di nascita o adozione

Ed eccovi, in breve, come funziona il congedo maternità in Australia. Ovviamente la questione è complessa e necessita di tempo e attenzione per essere approfondita a dovere, ma spero, in questo post, di esservi stata utile a chiarirmi le idee su quelli che possono essere gli eventuali benefit a cui accedere.


Questo articolo è stato scritto solamente come guida generale ai sussidi per neo-genitori in Australia. Non sono un esperta in tasse né lavoro per il Governo, quello che vi ho riportato qui è solo frutto della mia esperienza di quasi-mamma e delle mie ricerche personali. Perciò vi consiglio di controllare i vostri diritti direttamente sul sito del Department of Human Services e di contattarli di persona per qualsiasi dubbio.

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