Alla scoperta di Tokyo in 4 giorni

La “Grande Area di Tokyo” si espande per circa 13.500 km² e con i suoi 34,2 milioni di abitanti, è la più grande megalopoli del mondo in termini di popolazione e la terza città più grande del mondo in termini di superficie, inferiore soltanto a Shangai e Pechino. Puoi capire, quindi, perché 4 giorni a Tokyo non siano assolutamente sufficienti per scoprire tutta la città e anche solo decidere in che parte di Tokyo alloggiare richiede tanta pazienza, tempo e dedizione!

Personalmente la scelta è caduta su un ryokan (un albergo tipico giapponese), in parte anche ostello, ad Asakusa, uno dei quartieri più caratteristici e famosi di Tokyo. In questo genere di alloggio gli elementi tradizionali sono solitamente mantenuti, cioè: pavimenti formati da tatami, rifiniture interne in legno di stile tradizionale, stanza spoglia, priva di mobili e letti, e futon che vengono preparati dopo la cena, disponendo materassini, coperte e cuscini sui tatami. Solitamente però il tutto viene concentrato in una camera delle dimensioni di una scatole di scarpe, d’altronde anche questo è Tokyo per te!

Giorno 1

Per il nostro primo giorno a Tokyo abbiamo deciso di esplorare i quartieri limitrofi al nostro alloggio, e così la mattina ci siamo diretti a piedi verso Ueno, uno dei quartieri più caratteristici e culturali di Tokyo. La nostra prima tappa è stata naturalmente lo zoo! Il parco ospita più di 2600 animali di 464 specie diverse, tra cui: panda, orsi polari, orsi di Hokkaido, orsi neri, pinguini, foche, elefanti, giraffe, ippopotami, rinoceronti, zebre, tapiri, capibara, canguri, tapiri, tartarughe, coccodrilli, scimmie, ecc. La cosa più bella è che l’entrata è di neanche 5$: un ottimo incentivo per tantissimi visitatori, che infatti affollavano il parco! Dopo aver accontentato me, abbiamo fatto felice anche il marito con una visita al Tokyo National Museum, il più antico museo nazionale in Giappone. Il museo presenta un’ampia collezione di reperti archeologici e opere d’arte da tutta l’Asia, e in particolare dal Giappone. Nel museo si trovano più di 110.000 oggetti, tra cui 87 tesori nazionali e 610 importanti reperti culturali.

4 giorni a Tokyo

Dopo il museo siamo tornati ad Asakusa, il quartiere più “antico” della città, dove abbiamo visitato la zona dei templi. Come suo fulcro c’è il tempio Sensōji, dedicato a Kannon Sama, la dea buddista della misericordia; questo luogo di venerazione è il più antico di Tokyo. La via principale del quartiere passa davanti al Kaminarimon (“Porta del tuono”) con la sua chōchin, l’imponente lanterna di carta rossa. Davanti al portale troverai un edificio ricoperto di legno, che ospita gli uffici del turismo di Asakusa: puoi salire gratuitamente fino all’8° piano e vedere il quartiere dall’alto. Tra le attrazioni della via, ci sono anche i ragazzi vestiti nei tradizionali abiti dei portantini, disponibili a trasportare in giro per il quartiere i turisti in risciò: credetemi, grazie al lavoro che fanno hanno un fisico incredibile! La famosa Nakamise dori (la strada dei negozi per turisti) immette alla porta Kaminarimon, che conduce al Sensōji. Ai lati della Nakamise, sempre affollata di visitatori, si trovano numerose bancarelle di prodotti tipici: souvenir, vestiti tradizionali, parrucche da samurai, peluche, giocattoli. Il tempio è semplicemente imponente e meraviglioso, e i rituali dei fedeli sono molto complicati e intriganti. Abbiamo passato un sacco di tempo semplicemente a osservare la gente e i loro usi: davvero molto interessante!

Tokyo

Giorno 2

Il nostro secondo giorno purtroppo ci siamo svegliati sotto la pioggia: poco male, avremmo continuato le nostre esplorazioni sotto l’acqua! Destinazione della mattinata: Shibuya, senza dubbio una delle zone più dinamiche della città. Il quartiere è illuminato da megaschermi, presenti su tutti i palazzi della zona, e ci sono un sacco di negozi (soprattutto d’abbigliamento e musica) e ristoranti e love hotel (= hotel a ore). La prima cosa da vedere a Shibuya è sicuramente la statua di Hachiko. Per chi non conosce la storia (su cui è stato scritto un libro, da cui è stato tratto un film con Richard Gere), eccola qui: intorno al 1920 il professore Hidesaburō Ueno, docente all’università di Tokyo aveva un cane di razza Akita, che si chiamava Hachiko, il quale ogni mattina lo accompagnava alla stazione di Shibuya, ed ogni sera lo attendeva per tornare a casa. Un giorno, mentre si trovava all’università, il Professore fu colpito da ictus, e morì. Hachiko, inconsapevole della morte del padrone, continuò a recarsi ogni sera alla stazione per aspettare il suo ritorno per dieci anni, fino al giorno della sua morte. Ben presto la storia del fedelissimo Hachiko si diffuse in tutto il Giappone, e per ricordare la sua fedeltà, nel 1934, l’artista Toru Ando costruì una statua, esattamente nel punto in cui Hachiko aveva atteso per tanto tempo il suo padrone. La statua si trova presso il famoso incrocio di Shibuya, il più affollato al mondo, in cui attraversano fino a 1000 persone alla volta durante l’ora di punta. Purtroppo nel momento in cui siamo passati noi l’incrocio non era così spettacolare, con solo poche decine di persone in strada. Se vieni nell’ora di punta e vuoi ammirarlo in tutto il suo caotico splendore, sali al primo piano di Starbucks per vederlo dall’alto.

Da lì abbiamo camminato in lungo e in largo per il quartiere fino al Santuario Meiji, uno dei templi più importanti e visitati della città. É un santuario shintoista dedicato alle anime dell’Imperatore Mutsuhito e di sua moglie, l’imperatrice Shoken, deceduti nel 1912 e 1914. In loro onore fu costruito il santuario, che fu definitivamente inaugurato e consacrato nel 1920. L’edificio originale fu distrutto durante la Seconda guerra mondiale e il santuario attuale fu completato nell’ottobre 1958. Questo tempio sorge in mezzo a una foresta di 175 acri ed è davvero un posto pacifico e sacro che offre un rifugio dal trambusto della città, con i suoi alberi secolari e i sentieri sereni. I visitatori possono anche partecipare alle tradizioni religiose come l’omikuji, ottenere l’approvazione delle divinità e immergersi nella cultura giapponese.

Tokyo

La nostra tappa successiva era Shinjuku, che in molti considerano essere il cuore della metropoli di Tokyo, dove si trovano tanti luoghi di interesse turistico e molti divertimenti per tutti i gusti. La stazione dei treni di Shinjuku è una delle più trafficate al mondo, con il passaggio di 2 milioni di persone ogni giorno. Se ti piace la vita notturna, questo è il quartiere ideale per il tuo soggiorno a Tokyo. La nostra destinazione finale era il Palazzo del Governo Metropolitano di Tokyo, uno dei più alti edifici di Tokyo, con due torri gemelle di 243 metri di altezza, da dove viene gestita l’amministrazione politica e pubblica di Tokyo e dove si trova un osservatorio gratuito che permette di avere una vista a 360° sulla città e perfino sul Monte Fuji. 

Giorno 3

Il terzo giorno in città è stato dedicato a esplorare il “centro” di Tokyo. Per la mattina avevamo prenotato il tour guidato (che comprende una parte dei giardini orientali e una piccolissima parte all’interno delle mura – non si entra in nessun edificio) del palazzo imperiale, che non lascia particolarmente senza fiato se paragonato ad esempio a Buckingham Palace, ma è in stile giapponese e complessivamente il palazzo e i suoi giardini, che si estendono su una superficie di 7,41 km², in passato sono stati valutati per una cifra superiore al valore di tutti gli immobili della California. Non male! Purtroppo il palazzo attuale non è quello originale. La notte del 5 maggio 1873 un incendio divampò nel castello e distrusse il palazzo Nishinomaru (residenza dell’imperatore ed ex-residenza dello shogun); sul terreno rimasto sgombro venne iniziata la costruzione del nuovo palazzo che fu ultimato nel 1888. In precedenza altri grandi incendi avevano distrutto intere aree del complesso. Infine, nella notte del 25 maggio 1945 gran parte del palazzo venne distrutto dai bombardamenti alleati nel corso della seconda guerra mondiale; l’attuale palazzo venne completato nel 1968 e consiste essenzialmente in blocchi di cemento ed acciaio. Non proprio quello che viene in mente pensando al palazzo di un imperatore! Ma i giardini sono davvero spettacolari, soprattutto quelli nella parte orientale!

Tokyo 4 giorni

Da lì abbiamo proseguito a piedi fino a Ginza, nota come area commerciale di lusso, con diversi grandi magazzini, boutiques, ristoranti e caffè, e alla vicina Akihabara, conosciuta come la Città dell’Elettronica e del Porno-Manga, con i vari maid-cafè (caratteristica fondamentale di un maid cafè è la maid, una ragazza che dimostra sì e no 14 anni in un particolare tipo di divisa da cameriera di foggia vittoriana o francese, con pizzi e l’immancabile grembiule. Da notare è che le cameriere accolgono i clienti con la frase «Ben rientrato a casa, onorato padrone!»)! Non lontano da Akihabara si trova anche il Santuario Kanda Myojin, uno dei santuari più antichi e più importanti di Tokyo. Situato nel quartiere di Chiyoda, è dedicato alla divinità shintoista della prosperità, del successo e della vittoria. Con le sue maestose torri e il suo design tradizionale, il santuario offre un’atmosfera tranquilla e sacra in mezzo al caos della città. È un luogo popolare per pregare per la buona fortuna e il successo negli affari, attirando visitatori da tutto il Giappone e oltre.

Tokyo 4 giorni

Giorno 4

E per concludere questo breve viaggio a Tokyo non poteva mancare una giornata a Disneyland! Tokyo Disneyland è il primo parco divertimenti che la Disney abbia mai aperto in Asia, e si trova all’interno del Tokyo Disney Resort, insieme all’altro parco, Disneysea, dove mio marito era stato anni fa con il fratello. Non vedevo l’ora, davvero! Avevo enormi aspettative sul parco, ma di sicuro non quella di essere circondata letteralmente da centinaia di milioni di persone, tutte giapponesi. E ancora più scioccante è stato costatare che tutti, e dico tutti, avevano il pass annuale e decine gadget di ogni genere. Non oso immaginare i soldi che faccia il parco ogni giorno! Per pura curiosità ho guardato le statistiche online, e il parco di Tokyo è il terzo al mondo per affluenza, con una media annuale sui 14 milioni di visitatori. Questo logicamente ha significato code tra la mezz’ora e l’ora per ogni giostra. E, devo ammettere amaramente, la maggior parte delle attrazioni non meritava la coda. Purtroppo il parco è interamente pensato per i bambini. Non ci sono attrazioni con un minimo di adrenalina, non ci sono giri della morte, o niente che provochi urla o cose del genere. Le attrazioni più entusiasmanti sono state Space Mountain (tutto al buio) e Big Thunder Mountain (carrellino della miniera), ma niente a che vedere con le giostre di Gardaland, tanto per intenderci. 

Ecco a voi il resoconto di questo viaggio in Giappone. Devo dire che Tokyo in sè non mi ha fatto impazzire. É una magalopoli senza nessuna attrazione particolare, senza un “centro” nel senso europeo del senso e senza segni evidenti del passato millenario che ha. E questo è sicuramente un peccato. Ma sicuramente è una città con un’atmosfera particolare! Detto questo, non vedo l’ora di esplorare altri parti del paese!

24 thoughts on “Alla scoperta di Tokyo in 4 giorni

  1. Quest’autunno, se gli astri si allineeranno, riusciremo a tornare in Giappone, che abbiamo già visitato nel 2018. Essendo al secondo viaggio, e avendo già spuntato tutti i luoghi iconici che chiunque visiti il Giappone per la prima volta deve vedere, ci siamo chiesti cosa volevamo approfondire in questo secondo appuntamento, e all’unisono col marito abbiamo detto Tokyo. Questo è per farvi capire quanto ci sia piaciuta questa città che abbiamo visto solo per 2/3 giorni, caotica ma silenziosa, trasgressiva ma rispettosa. La adoriamo.

    1. Tokyo e’ davvero una citta’ che non smette di stupire e penso che anche avendola gia’ visitata, ci siano sempre cose nuove da visitare

  2. Per l’anno prossimo abbiamo previsto, finalmente dopo tanto tempo, un viaggione: Tokyo e il Giappone sono tra le mete ambite. Il “problema” di questa megalopoli è appunto che serve davvero tanto tempo per visitarle!

  3. Anche io sono stata 4 giorni a Tokyo il tempo minimo per scoprire questa città. Io ero nel quartiere di Shinjuko ma è proprio affascinanate scoprire tutti i quartieri di Tokyo ognuno con le sue caratteristiche

    1. Passare meno giorni a Tokyo significa davvero perdersi tanto, perche’ e’ una citta’ veramente enorme!

  4. Noi siamo stati due volte in Giappone, la seconda abbiamo passato 15 giorni solamente a Tokyo (con qualche escursione), ma alla fine Disneyland non siamo riusciti a vederla!

    1. Immagino che 2 settimane a Tokyo non bastino comunque per vedere tutto! Disneyland non e’ sicuramente una meta imperdibile, ma per noi e’ stata un’attivita’ divertente da includere.

  5. Ogni tanto ci penso al Giappone, è una destinazione che mi attira tantissimo e allo stesso tempo mi intimorisce perché temo di restare delusa, un pò come te, dalla mancanza di segni del passato. In ogni caso i tuoi quattro giorni sono stati bellissimi e intensi e mi hanno fatto proprio venire voglia di partire

    1. Tokyo forse e’ la citta’ peggiore dove cercare il passato, se potessi tornare in Giappone ora mi concentrerei su aree piu’ “storiche” come Kyoto, che penso siano piu’ autentiche. Tokyo comunque e’ una tappa imperdibile per qualsiasi viaggio in Giappone

  6. Quello in Giappone è un viaggio che prima o poi dovrò fare, se non altro per Paolo che adora tutto di questo popolo. Tokyo è decisamente interessante e in 4 giorni avete fatto tantissimo…chissà che emozione essere lì.

    1. Mi spiace non essere riuscita a fare un viaggio piu’ lungo, il meglio del Giappone credo che non lo abbiamo ancora visto!

  7. Non siamo mai stati a Tokyo, e tra le tante destinazioni possibili in effetti non è quella che più mi ispira, proprio per la mancanza tangibile di cultura millenaria, che comunque il Giappone ha. Credo che anche io, in un viaggio in questa megalopoli, non dedicherei più di 4 giorni.

    1. Hai ragione, potessi tornare indietro includerei sicuramente altre citta’ piu’ autentiche, ma in quell’occasione avevamo purtroppo i giorni contati.

  8. Avete davvero visto moltissimo in soli 4 giorni! Io se penso a Tokyo penso a una megalopoli enorme che non si riesce a visitare se non in un mese, eppure voi in 4 giorni avete visto i luoghi più salienti e particolari, bravissimi!

    1. Se vuoi visitare tutto, sicuramente 4 giorni, ma anche 4 settimane, non bastano. Purtroppo con soli pochi giorni a disposizione sicuramente vanno fatte delle scelte. Tutto sommato sono contenta di quello che siamo riusciti a vedere.

  9. Io ho programmato un viaggio in Giappone per l’anno prossimo, sarà per me una ricorrenza importante e vorrei trascorrerla lì. Ovviamente Tokyo non mancherà nell’itinerario, che sogno!

  10. Tokio Disneyland è il sogno di mio marito, appassionato di Parchi a tema. Io sinceramente lo eviterei volentieri, concentrandomi sulla storia e l’architettura meravigliosa della città. Sicuramente opterei per stare qualche giorno in più per esplorare anche i dintorni. Avete fato davvero un gran bel tour in città.

    1. Per i bambini sicuramente e’ un paradiso, per me e’ stato un po’ deludente purtroppo. Ma non possiamo saperlo finche’ non ci andiamo, giusto?

  11. Non sono mai stata a Tokyo e in effetti ho sentito molte opinioni che concordano con quello che dici tu. In ogni caso mi incuriosisce davvero molto e vorrei vederla proprio per vivere quest’atmosfera particolare. Magari inserendola in un itinerario più ampio.

    1. Secondo me l’ideale sarebbe combinare Tokyo a citta’ piu’ autentiche come Kyoto, per apprezzare il moderno e l’antico!

  12. Quanto ho amato Tokyo, non vedo l’ora di tornarci presto!
    Noi ci siamo stati in viaggio di nozze 3 anni fa e di 15 giorni di viaggio, 5 li abbiamo passati a Tokyo ma sono comunque stati poco, la prossima volta ne vorrei passare 10 solamente a visitare tutta la città!

    1. Che bello che dev’essere stato fare il viaggio di nozze a Tokyo. Effettivamente è una città così interessante e grande che il tempo per esplorarla bene non è mai abbastanza!

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