Cosa vedere a San Marino: 10 attrazioni da non perdere

Incastonata tra le Marche e le colline dalla Romagna si trova la Serenissima Repubblica di San Marino, la più antica repubblica del mondo ancora esistente (ma non la più piccola, che è invece Nauru in Micronesia) e questo è uno dei motivi per cui è Patrimonio dell’UNESCO! La sua estensione è di soli 61,19 kmq e la lingua ufficiale è l’italiano. Il suo paesaggio è fatto di Castelli e Torri e, una volta arrivati in cima, si può godere del suggestivo panorama sulla costa Adriatica. Passeggiare tra i vicoli dall’atmosfera medievale del suo centro storico è come fare un viaggio nel tempo, ma San Marino è anche terra di shopping e attrazioni divertenti adatte anche alle famiglie. Così potrai alternare la visita a monumenti e musei con un itinerario dedicato alle attività da fare con bambini e bambine, ai negozi, ai mercatini e anche al ricco calendario di eventi culturali!

Secondo la leggenda la Repubblica sarebbe stata fondata il 3 Settembre del 301 d.c da un tagliapietre di nome Marino venuto dalla Dalmazia per sfuggire alle persecuzioni cristiane. Sul Monte Titano (il più alto dei setti colli su cui  sorge la Repubblica) Marino vi stabilì una piccola comunità cristiana. In seguito, il Monte Titano prese perciò il nome “Terra di San Marino” in memoria del fondatore. Il Santo prima di morire lasciò la sua gente con queste parole: “Reliquo vos liberos ab utroque homine”, ovvero “Vi lascio liberi da ambedue gli uomini” riferendosi al Papa e all’ImperatoreDa allora il paese seppe sempre mantenere la sua indipendenza. Oggi lo Stato è diviso in 9 castelli: città di San Marino (la capitale), Borgo Maggiore, Serravalle, Acquaviva, Chiesanuova, Domagnano, Faetano, Fiorentino, Montegiardino.

Se sei in città per un giorno solo o un weekend e ti stai chiedendo cosa vedere a San Marino, eccoti le 10 attrazioni da non perdere.

1. TRE TORRI

Guaita, Cesta e Montale sono le tre torri simbolo del Titano, baluardi a difesa della libertà, sacra ai sammarinesi. Queste tre torri hanno per secoli vegliato sull’indipendenza della Serenissima Repubblica di San Marino e oggi sono uno dei luoghi più amati dai visitatori. La Prima Torre chiamata Rocca Guaita è quella principale. Risalente al X secolo, è costruita senza fondamenta direttamente sulla pietra ed esternamente ha un doppio girone murario: quello interno è limitato dalla torre campanaria e dalla torre della Penna, costruite alcuni secoli più tardi, mentre quello esterno con la caratteristica merlatura e i torrioni decapitati agli angoli. Qui si riparava il popolo durante gli assedi, e sulla porta d’ingresso spicca uno stemma in pietra seicentesco della Repubblica. I più temerari possono arrampicarsi fino in cima alla torre da cui godere una spettacolare vista su tutta la vallata e la pianura. Sul secondo picco del Monte Titano, il più alto, a 756 metri di altezza, si erge invece la Seconda Torre detta Cesta o Fratta. Costruita alla fine del XI secolo, anche questa torre presenta mura merlate che trasmettono la sensazione di essere realmente in un tempo antico. Questa era la sede del corpo di guardia e oggi ospita il Museo delle armi antiche, che comprende circa 535 oggetti risalenti a varie epoche tra il Medioevo e la fine dell’800. La Terza Torre, detta Torre del Montale, infine, risale a fine XIII secolo, è la più piccola per dimensioni, ma ha ricoperto un ruolo strategico per secoli visto che era utilizzata come posto di vedetta. La terza Torre di San Marino è l’unica a non poter essere visitata all’interno e si può raggiungere attraverso un piacevole sentiero, che consiglio di percorrere se hai tempo e scarpe giuste.

Cosa vedere a San Marino

2. PASSO DELLE STREGHE

A collegare le prime due torri della città con viste meravigliose sul Mar Adriatico e la riviera della Romagna fino ad arrivare alle valli marchigiane, c’è il Passo delle Streghe (o Passaggio delle Streghe), un sentiero scolpito nella pietra che trova il suo nome in leggende e credenze popolari risalenti al Medioevo. Era il tempo in cui i gatti neri venivano uccisi perché in essi si reincarnavano le streghe pronte a rubare il corpo della prima fanciulla bella che gli capitasse a tiro. In realtà, la più bella ragazza del Titano era proprio una strega e ogni notte si recava al Passo delle Streghe per tramutarsi grazie alla luce lunare. E non era la sola perché sempre qui si riunivano decine di ragazze attorno a grandi fuochi per ballare in compagnia e compiere riti misteriosi creando pozioni profumate con erbe e fiori (delle erboriste dunque). La loro abitudine era da ricondurre alla semplice voglia di festeggiare la vita ma gli abitanti della zona ne erano sì incuriositi ma anche spaventati da quei fruscii e bisbigli che non riuscivano a comprendere, tanto da piazzare le guardie per impedire alle donne di avvicinarsi alle mura. Ancora oggi pare che quando soffia il vento al Passo delle Streghe siano loro a farsi sentire.

3. PIAZZA DELLE LIBERTà

Piazza della Libertà di San Marino è la pittoresca piazza principale nel cuore del centro storico ed è simbolo della lotta per l’indipendenza. La piazza non è grande ma molto carina, con tavolini e bar dove ci si può riposare un po’ magari sorseggiando un drink. In questa piazza ho potuto ammirare, oltre alla splendida Statua della Libertà posta al centro e realizzata in marmo di Carrara, i diversi edifici che si affacciano su di essa, in particolare il Palazzo Pubblico. Nel periodo estivo, davanti al palazzo e in piazza, è possibile assistere al cambio delle Guardie di Rocca ogni 30 minuti in una variopinta cerimonia: le loro uniformi – una giacca doppiopetto verde scuro con treccia bianca, pantaloni rossi con una striscia verde, cappelli con pompon rossi e ghette bianche – assicurano che tutti scattino splendide foto dell’evento.

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4. PALAZZO PUBBLICO

Il Palazzo del Consiglio, o Palazzo Pubblico, è il cuore pulsante della vita politica sammarinese e della sua storia. Sorge sul luogo della Domus Comunis Magna, costruita tra il 1380 e il 1392 e riparata più volte, ma l’attuale disegno dell’edificio risale alla fine del XIX secolo e si deve a Francesco Azzurri, presidente dell’Accademia di San Luca a Roma. A dargli forma furono gli scalpellini locali che utilizzarono pietre estratte dalle cave del Titano. In tempi più recenti è stato ristrutturato dall’archistar Gae Aulenti e inaugurato nuovamente nel 1996. La facciata è riccamente decorata con numerosi simboli: lo Stemma della Repubblica e dei quattro castelli di Serravalle, Fiorentino, Montegiardino e Faetano. Non mancano poi le icone di località più piccole acquisite nei secoli dalla Repubblica. Sono tante le particolarità del palazzo così come i grandi e piccoli capolavori custoditi fuori e dentro l’edificio, ma il tesoro più splendente è sicuramente l’Aula del Consiglio dove dal 1848 si riuniscono i 60 parlamentari del Titano.

5. FUNIVIA

Sebbene progettata per lo scopo molto utilitaristico di spostare le persone dal Borgo inferiore alla Città superiore in modo rapido e conveniente, la Funivia di San Marino è un’esperienza scenica a sé stante. Nella sua prima versione è stata inaugurata nell’agosto del 1959, dopo tre anni di lavori e in 35 anni di servizio la vecchia funivia ha effettuato oltre 850.000 corse e trasportato più di 14 milioni di passeggeri. La funivia percorre un dislivello di 166 metri e nonostante il viaggio duri solo un paio di minuti, risalentdo lungo le pendici del Monte Titano fino al centro storico di San Marino avrai una vista mozzafiato su 200 chilometri di costa adriatica, viste a volo d’uccello sui tetti di tegole e vasti panorami di dolci colline verdi e terreni agricoli. Le cabine partono da entrambe le stazioni a intervalli di 15 minuti a partire dalle 7:45 del mattino al costo di €5 per a/r o €3 per corsa singola.

6. CONVENTO E Museo Pinacoteca San Francesco

In pieno centro storico si trova il convento dei Frati Minori Conventuali, fondato nel 1361 e santuario più antico di San Marino. Nel corso dei secoli è stato restaurato numerose volte e oggi solo la facciata e il portico sono stati riportati recentemente alle linee originarie. Il convento, che fu sede dello Studio Sammarinese, originariamente sorgeva in località Murata: fu papa Clemente VII a concedere di trasportarlo in luogo più sicuro a causa delle continue scorrerie dei Malatesta. Da vedere è anzitutto il crocefisso in legno dell’altare maggiore che risale al Trecento e si ritiene provenga dall’antica Chiesa di Murata. Nelle due logge del chiostro si trovano il Museo e la Pinacoteca di San Marino, al cui interno si trovano diversi tesori tra cui una raffigurazione di San Francesco, opera del Guercino, e opere di altri autori del XV e XVI secolo. Tra questi spiccano importanti nomi dell’arte di queste terre come Gerolamo Marchesi da Cotignola e Nicolò Liberatore. Dipinti su tela e su tavola, arredi e suppellettili che arrivano da numerose chiese francescane raccontano “per oggetti” la presenza dei religiosi nell’Antica Repubblica e il ruolo fondamentale che hanno avuto nella sua storia.

7. Cava dei Balestrieri

Alle spalle di Piazza della Libertà si trova la Cava dei Balestrieri, un luogo suggestivo ricavato in una cava originariamente realizzata scavando la roccia per ottenere i materiali necessari alla ricostruzione del Palazzo Pubblico all’inizio del XIX secolo. Questa zona è uno spazio aperto predisposto per ospitare avvenimenti sportivi e spettacoli, la maggior parte ambientati in epoca medievale.Il più importante evento è il campionato del Tiro con la Balestra, oggetto simbolo radicato nella tradizione di San Marino e sport che da secoli rappresenta una tradizione per San Marino. Ogni anno la Cava ospita il Palio dei Balestrieri, una festa popolare e un torneo che si svolge in occasione della ricorrenza del Santo Marino, il 3 settembre, quando nove squadre rappresentanti i 9 Castelli di San Marino si sfidano.

8. Museo di Stato

Nello storico Palazzo Pergami Belluzzi si trova il più importante museo di San Marino. Fu fondato nell’Ottocento, principalmente grazie a numerose donazioni di opere d’arte da collezioni private di intellettuali e politici italiani che volevano manifestare la loro ammirazione per la piccola repubblica. Al giorno d’oggi, si contano circa 5.000 pezzi, tra opere d’arte, reperti, dipinti e oggetti di cui molti originari di San Marino e relativi alla sua storia. Il museo conserva reperti archeologici dal Neolitico all’Alto Medioevo, dipinti e sculture del Guercino, quadri seicenteschi e monete antiche sammarinesi, ma anche reperti dell’antico Egitto, etruschi e romani. Una raccolta ricca e variegata, sia per i periodi storici interessati che per per la tipologia di oggetti, ottenuti soprattutto grazie a donazioni provenienti da tutte le parti del mondo. Oltre a tutto ciò all’interno del Museo di Stato si possono trovare anche dipinti e oggetti provenienti dal seicentesco convento delle monache Clarisse, oggetti d’arte e dipinti di varia provenienza e di varie epoche, con opere di Michele Giambono, Baccio Bandinelli, Tiburzio Passerotti, Bernardo Strozzi e ancora Pompeo Batoni, Elisabetta Sirani, Stefano Galletti. Assolutamente da visitare per approfondire la storia di questo piccolo stato.

9. Basilica del Santo Marino

Tra le cose da vedere a San Marino in un giorno non può mancare la basilica dedicata a San Marino, fondatore della Repubblica, in cui si conservano le reliquie. La basilica, consacrata nel 1855, è in stile neoclassico con un pronao di colonne corinzie e sulla facciata in alto riporta un’iscrizione latina dedicata al santo: “DIVO MARINO PATRONO ET LIBERTATIS AUCTORI SEN. P.Q.” («Al Divino Marino, patrono e portatore di libertà. Il Senato e il popolo»). All’interno invece la struttura ha tre navate, di cui la centrale è la più maestosa, con sette altari. Sempre internamente spicca il palco trono riservato ai Capitani Reggenti, massime cariche rappresentanti lo Stato di San Marino, risalente al Seicento. Sulla destra della Basilica, raggiungibile attraverso la sagrestia della Basilica, si trova la cinquecentesca chiesetta di San Pietro, la cui fondazione la tradizione attribuisce direttamente dal Santo Marino. Nell’abside, in un’atmosfera suggestiva, sono visibili due giacigli ricavati nella pietra, luogo in cui, secondo la tradizione, riposavano San Marino e San Leo. Si narra inoltre che tali giacigli abbiano proprietà taumaturgiche. L’interno della chiesetta è visibile anche dall’esterno attraverso il portone aperto durante i mesi estivi, altrimenti su richiesta al custode della Basilica.

Cosa vedere a San Marino

10. Museo delle Curiosità di San Marino

Un museo che diverte grandi e piccini, presenta una collezione da guinness dei primati di personaggi, oggetti, notizie che ti lasceranno davvero a bocca aperta: c’è ad esempio l’uomo più grasso del mondo e la donna più bassa (59 centimetri!), oggetti bizzarri come le unghie più lunghe del mondo, una trappola per pulci del XIX secolo, uno strano orologio “a naso”, dei copri unghie cinesi in argento, zoccoli di legno alti 60 centimetri progettati per essere indossati durante l’acqua alta di Venezia… insomma, davvero tante cose spettacolari che faranno divertire certamente anche i bambini. Le mostre sono ben etichettate per fornire scorci affascinanti nella storia. Interessante anche il trasporto gratuito offerto dal parcheggio comunale al museo: un pullman Ford del 1913.


Come hai potuto vedere, sono tante le cose da vedere a San Marino, sia che tu abbia solo qualche ora, sia che decida di visitare San Marino in un giorno o restare per un weekend.

22 thoughts on “Cosa vedere a San Marino: 10 attrazioni da non perdere

  1. Io sono Romagnola e abito a pochi minuti da San Marino che per noi è parte integrante di Rimini e dintorni. Non ci penso mai che invece è uno Stato dentro ad un altro Stato e può sembrare veramente strano. Sono felice ti sia piaciuto, le nostre colline sono meravigliose davvero e piene di storia e leggende, è bene che si conoscano e se ne parli, la Romagna è una terra unica.

  2. Ho da poco iniziato a considerare San Marino come meta di viaggio, la sua storia è molto interessante e mi piacerebbe visitarla l’anno prossimo quindi faccio tesoro dei tuoi consigli su cosa visitare, grazie.

    1. Te lo consiglio proprio, ha una storia molto interessante, tante attrazioni ed e’ molto piacevole da visitare!

  3. Sono proprio curiosa di San Marino! Volevo visitarla un paio di anni fa, ma poi non se n’era fatto nulla. Prima o poi riuscirò!

    1. Per me è stata davvero una sorpresa, non mi aspettavo che fosse così interessante e bella!

  4. Essendo nerd, S. Marino è tipo la mecca dello shopping per me! Ci ho arredato mezza casa tra spade, lampade e altre chincaglierie comprate a S. Marino… e lo so che sono robaccia made in China messe lì per spennare i turisti… IO LO SO MA ME NE FREGO!
    Insomma, questo per dire che è un posto che visito spesso e molto volentieri ma non ho mai visto il museo delle curiosità, quindi dovrò provvedere il prima possibile!

    1. Ahahaha, se ti piacciono quel genere di cose San Marino è davvero un sogno! Ma mi spieghi come mai vendono così tante armi?

  5. Sai che i miei genitori sono stati in viaggio di nozze a San Marino? Una destinazione un po’ insolita per una luna di miele ma all’epoca forse si usava… Io invece non ci sono mai stata e devo dire di non averla mai presa in considerazione, ma la storia delle streghe mi ha incuriosita molto!

    1. Ma dai? Quanti giorni si sono fermati? Perché è sicuramente molto interessante ma non c’è poi così tanto da vedere e dopo un weekend non so cosa si possa fare….

    2. Anche i miei! Stavo per scrivere la stessa cosa. Quando ero piccola, i miei genitori andavano spessissimo a San Marino e nelle immediate vicinanze (Italia in miniatura, ecc…). In pratica io sono piena di foto in cui sono lì. Ci sono poi tornata da adulta spesso, perché a 18 anni mi sono trasferita in Emilia-Romagna e sono molto vicina

  6. L’unica volta che sono stata a San Marino, c’era una nebbia così fitta che non si vedeva ad un metro da noi! Così siamo saliti, abbiamo pranzato in un ristorantino in paese e siamo andati via, nemmeno le famose torri sono riuscita a vedere!

    1. Che peccato! Ecco, San Marino è un luogo da visitare quando c’è il bel tempo perché la vista é tutto! O per lo meno gran parte della bellezza di San Marino!

  7. Ho avuto il piacere di visitare San Marino del 2020 prima del lockdown, accompagnata da una delle sapienti guide dell’ufficio del turismo: un’esperienza davvero unica che rifarei e che consiglio. San Marino è proprio una meraviglia!

    1. Avevo letto il tuo racconto, sicuramente sarebbe stato bello poterla visitare con una guida!

      1. Sono stata a San Marino diverse volte e ci tornerei volentieri, però non ho visitato tutti i luoghi da te citati. Sono riuscita solo a salire su in cima per vedere il giardino della Torre del Montale e passeggiare sulle mura. C’è una bella vista da lì!

  8. San Marino è davvero bella, ci sono stata varie volte in passato e ci tornerei ancora molto volentieri. Peccato che prima io abitassi abbastanza vicina, adesso è più complicato raggiungerla!

    1. Che bello! Ci tornerei anche io perché non sono comunque riuscita a vedere tutto e quello che ho visto l’ho fatto un po’ di fretta!

  9. Ogni volta che ci rechiamo a qualche fiera a Rimini raggiungiamo con piacere San Marino, poichè più raccolta e facilmente passeggiabile. Adoro perdermi nelle sue stradine caratteristiche. Una volta ho avuto la fortuna di vederla imbiancata, una vera meraviglia! E Si mangia anche bene!

    1. Che bello poterci andare spesso! Sicuramente se mi trovassi ancora in zona ci tornerei volentieri. Purtroppo ho provato solo una piadina, molto buona pero’!

  10. Mi ha sempre incuriosito questo Stato dentro un altro Stato ma non ho mi avuto occasione di visitarlo. Sicuramente m confermi che è interessante bisognerebbe davvero organizzare una visita in un week end

    1. Te lo consiglio sicuramente, e’ una cittadina molto bella e soprattutto molto interessante da visitare

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