Un libro in valigia: “Tre tazze di tè” di Greg Mortenson

Devo ringraziare Liz, una delle volontarie di Medici Senza Frontiere, per avermi fatto scoprire alcuni tra i libri più belli che abbia letto ultimamente. Tra questi c’era Disgrace” di Coetzee, e “Tre tazze di tè” di Greg Mortenson e David Relin, di cui vi voglio parlare oggi. Un libro alla scoperta di un angolo di mondo lontano, remoto e ignorato dai più, in un momento storico di assoluta importanza. Un libro alla scoperta della generosità umana e dell’amore per il prossimo più genuino e altruista che ci sia. Continue reading “Un libro in valigia: “Tre tazze di tè” di Greg Mortenson”

Bushwalking in Australia: Lockleys Pylon nel Blue Moutains National Park

Il bushwalking è l’attività australiana per eccellenza. Tutto quello che altrove è conosciuto come trekking, biking, hill walking, rambling o tramping (= in italiano, tutto quello che è la camminata in montagna o in campagna), in Australia è semplicemente bushwalking.

Una bushwalk può essere una passeggiata su un sentiero lungo un parco urbano o semi-urbano, ma può anche essere una camminata di un’intera giornata in un parco nazionale, così come si può fare bushwalking con zaino e tenda in spalla per un intero weekend. Continue reading “Bushwalking in Australia: Lockleys Pylon nel Blue Moutains National Park”

Un libro in valigia: “Il profumo del caffè” di Anthony Capella

Da quando ho cominciato la rubrica “Un libro in valigia” vi ho sempre raccontato libri che parlano di viaggi o di altri luoghi. Viaggi che ti fanno scoprire un altro mondo, altre usanze e altre culture. La lettura in questo senso è un ottimo modo per viaggiare pur senza lasciare il proprio salotto di casa. Solitamente prediligo libri attuali, o per lo meno moderni. Con questo libro che sto per raccontarvi invece ho fatto un salto nel passato della Londra del 1896 e del suo impero in eterna espansione. Eccovi “Il profumo del caffè” di Anthony Capella.

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Un libro in valigia: “Vai e vivrai” di Radu Mihaileanu

Regalai questo libro al mio Big Brother nel 2005, in un momento molto delicato della nostra vita. Dopo la tragedia che ci privò di nostro padre e cambiò il resto della nostra vita, avevamo tutti bisogno di un lieto fine. Avevo tanto sentito parlare di questo libro e all’epoca lo trovai perfetto alla sensibilità di mio fratello e al suo interesse per la storia: lo divorammo entrambi in  un battibaleno, lo adorò lui e lo amai io. E poi ovviamente me ne sono dimenticata, fino al mio recente viaggio in Italia, in cui mi è ricapitato tra le mani e sono tornata a leggerlo. Continue reading “Un libro in valigia: “Vai e vivrai” di Radu Mihaileanu”

Checking in: Swissotel Merchant Court Singapore

Dopo due brevissime visite a Singapore all’inizio della mia vita in Australia, da tempo sognavo di visitare questa splendida città in modo più approfondito. Alla fine del mio recente viaggio in Italia ne abbiamo approfittato per finalmente passare qualche giorno a Singapore. L’offerta di hotel in questa città di 5 milioni di abitanti è davvero enorme, e non è stato facile scegliere dove alloggiare. Ma non appena ho scovato il Swissotel Merchant Court Singapore ho capito subito di aver fatto la scelta giusta. Continue reading “Checking in: Swissotel Merchant Court Singapore”

Il mio 2017 in libri

A inizio anno mi piace riguardare ai 12 mesi appena trascorsi e riflettere su quello che ho fatto e realizzato. Quest’anno, invece che il solito bilancio dei successi e fallimenti dell’anno passato, e i buoni propositi per l’anno che comincia, voglio invece raccontarvi il mio 2017 in libri. Adoro leggere, da sempre, tanto quanto amo scrivere, e cerco sempre di leggere il più possibile. Non sempre è facile, il tempo non è mai abbastanza, ma si fa quel che si può. Eccovi una piccola recensione di tutti i libri che ho letto negli ultimi 12 mesi, sperando che possa essere di inspirazione a qualcuno di voi! Continue reading “Il mio 2017 in libri”

Checking in: Sydney Harbour YHA di Sydney

Siete di passaggio a Sydney e cercate un alloggio centrale, comodo ma anche economico? Dopo esserci stata per un training di lavoro in un weekend di inizio primavera, posso senza esitazione raccomandarvi il Sydney Harbour YHA a The Rocks. Questo ostello parte dell’organizzazione internazionale Hostelling International è l’unico ostello presente nell’area storica di The Rocks ed è un alloggio adatto a ospiti di qualsiasi età. Continue reading “Checking in: Sydney Harbour YHA di Sydney”

Un libro in valigia: “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso

Per molti leggere è una fuga dalla realtà, una distrazione dai problemi quotidiani; per altri la lettura è un viaggio complesso verso terre lontane, culture distanti e paesaggi sconosciuti. E poi c’è chi legge per capire, per approfondire, per migliorare la propria comprensione del mondo. Io ammetto umilmente di rientrare più nelle prime due categorie che nella terza, salvo quando proprio non sia un libro in particolare a inspirarmi. E con “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso è stato così. Continue reading “Un libro in valigia: “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso”

La National Gallery of Australia

Per quanto Canberra sia piccolina (copre un’area di 800 km2) e poco abitata (390.000 abitanti), offre una quantità impressionante di attrazioni interessanti – e solitamente gratuite. Nelle mie visite precedenti avevo avuto modo di visitare l’Anzac Memorial, il Parlamento e il National Museum of Australia, oltre ovviamente alla zona circostante all’Australian Institute of Sport (dove si tengono i nazionali di scherma che di solito ci portano nella capitale). Continue reading “La National Gallery of Australia”

Un libro in valigia: “Disgrace” di J.M.Coetzee

Quanto una delle volontarie dell’ufficio, durante la mia prima settimana di lavoro, mi ha offerto questo libricino da leggere, non ci ho dato molto peso e per un paio di mesi è rimasto a prendere polvere sulla mia scrivania. Ma un paio di settimane fa ho deciso finalmente di prenderlo in mano e ho divorato “Disgrace” di J.M.Coetzee in un battibaleno. D’altronde io sono fatta così: quando un libro mi prende non riesco a metterlo giù e per me questo è in assoluto il miglior tipo di libro! Continue reading “Un libro in valigia: “Disgrace” di J.M.Coetzee”