Quest’anno mi regalo te

Qualche giorno fa, proprio alla vigilia del mio 31esimo compleanno, l’Avvocato ha finalmente trovato quel primo capello bianco sulla mia testa che da anni ormai si era ostinato a cercare. Il pessimo tempismo dell’aver trovato quel primo capello bianco a 31 anni invece che 32 non mi ha lasciata indifferente, credetemi!

Non che io sia particolarmente intimorita dal passare del tempo, non temo l’arrivo del mio compleanno e l’anno nuovo che porta, anzi. Sono soddisfatta di quello che sono riuscita ad ottenere fino ad ora, sono felice dei traguardi raggiunti e della posizione in cui l’Avvocato ed io ci troviamo ora come ora. Ovvio, c’è sempre qualcosa che si potrebbe migliorare, cose che avremmo potuto fare diversamente, o cose che sarebbero potute andare meglio. Ma non ci lamentiamo dai.

Ogni anno accolgo il mio compleanno con gioia, ancora di più perché per me dà il via al mio periodo dell’anno preferito, quello del Natale. Non amo organizzare feste, mi imbarazza di solito pianificare qualcosa per festeggiare me stessa, ma amo le sorprese e i piccoli vizi che mio marito sa sempre regalarmi. Solitamente non mi regalo qualcosa di particolare per il mio compleanno, a parte un weekend qua e là che ogni tanto ci concediamo… ma per cui il mio compleanno in realtà è solo una scusa…


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Ma quest’anno ho deciso proprio di farmi un regalo bellissimo ed enorme. Uno “di quelli che apri e poi piangi, che sei contenta e non fingi“, uno di quelli che sono eterni più dei diamanti, uno dei quelli che ti cambiano la vita e che la definiscono in modo irreversibile con un “prima” e un “dopo”. Quest’anno ho deciso di farmi il regalo più grande: il dono di diventare mamma. 

Perché il regalo più grande
È solo nostro per sempre

È un regalo che desidero da sempre, io che  ho sempre avuto una passione e una grande affinità per i bambini. Il giorno in cui ho avuto la conferma di portare in grembo il mio primo figlio è stato uno dei più belli della mia vita, senza dubbio. Questo bebè è stato voluto, pianificato, desiderato. Ma quella seconda linea sul test di gravidanza segnala anche l’inizio di un percorso complesso, assolutamente unico, che tra qualche mese mi porterà a coronare quel grande sogno e a stringere, finalmente, il mio bebè tra le braccia.

Non male come regalo di compleanno e Natale, no?

Nel frattempo c’è molto, moltissimo da imparare. Vivo in Australia ormai da 7 anni, sono a mio agio con il sistema sanitario australiano e, in generale, con la burocrazia di questo paese. Ma ora mi trovo a fare i conti con un processo mai sperimentato prima, qui o da qualsiasi altra parte, senza avere veramente idea di cosa mi aspetta giorno dopo giorno. Per fortuna le informazioni ci sono, sono accessibili a tutti, e il sistema funziona bene… ma senza dubbio per una first time mum tutto questo può essere overwhelming, soprattutto senza l’aiuto di parenti e amici che magari ci sono passati.


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Ma ce la faremo, un passo alla volta, una visita dopo l’altra imparo qualcosa di più sul mio corpo, sul bimbo che porto in grembo, e sull’assistenza che questo paese fornisce ai genitori in attesa. E, se lo vorrete, sarò contenta di condividere questo mio percorso e questa mia conoscenza con voi, cari lettori, nella speranza che possa aiutare magari qualcuno di voi che sta pensando di intraprendere questa magnifica esperienza.

27 thoughts on “Quest’anno mi regalo te

  1. Strafelice per voi!
    Mi permetto solo di darti un consiglio (non richiesto e mi scuso in anticipo se non gradito): cerca di non pianificare troppo.
    Te lo dice una che da sempre vuole il controllo della situazione…il mio primo figlio ha mandato sottosopra ogni programma: è nato a 28 settimane.
    Da lì è stata una lotta continua tra la parte di me flessibile e quella che vorrebbe controllare tutto.
    Sei anni dopo e un altro figlio, direi che i momenti migliori sono decisamente quelli inaspettati e in cui mi lascio andare un po’! 😉

    1. Hai ragione e cerchero’ di fare tesoro di questo tuo consiglio. Io sono una che cerca sempre di avere tutto sotto controllo, ma in questa situazione sono consapevole che niente e’ in mio potere, quindi cerchero’ di imparare a prendere la vita come viene!

  2. Cara Claudia,
    ti leggo sempre dall’Italia e non commento mai, ma in questa occasione voglio farti le mie congratulazioni per la bellissima notizia. In bocca al lupo, a te a a tuo marito; sono convinta che sarete due splendidi genitori.

    1. Grazie mille Enrica! Mi fa piacere sapere che mi leggi! Siamo sicuramente felicissimi di questo nuovo arrivo e faremo del nostro meglio come genitori! Un abbraccio

  3. E’ il regalo più bello del mondo. Anni fa ho preso la stessa decisione ed ogni giorno questo meraviglioso viaggio mi porta sorprese e gioie. Sarà un Natale bellissimo e il prossimo lo sarà ancora di più! Congratulazioni!

    1. Grazie mille Paola. E’ un regalo che ho sempre voluto farmi e ora che sta finalmente accadendo ancora stento a crederci! Non vedo l’ora di festeggiare il primo Natale con il nostro bebe’, anche se ci sara’ ancora da aspettare un po’ per questo!

  4. Non poteva non colpirmi tantissimo questo post… anche se non ci conosciamo, le persone che leggo regolarmente che scrivono anche loro dalla mia stessa parte del mondo le sento speciali in qualche modo! E allora mille congratulazioni a te e al tuo lui! Che bello immaginare un futuro piccolo italo-australiano bilingue (veero? ;D) 🙂 :*

    1. Grazie mille cara! Anche io sento affinità con persone come te che condividono non solo il mio pezzo di mondo, ma anche la propria vita attraverso le pagine del blog. Sicuramente faremo del nostro meglio affinchè il nostro piccolo Baby without borders cresca bilingue! Il problema sarà per me e il marito australiano di parlare italiano in casa e non solo inglese!

  5. Sarà un Natale meraviglioso vedrai!
    Io ho partorito nel mese di febbraio e mi ricordo quel fantastico Natale col pancione…

  6. Eh si questo è proprio un regalo speciale, super bello e anche un po’ impegnativo 🙂
    Io ho partorito il primo figlio a fine gennaio e il secondo a marzo, quindi anch’io i Natali con il pancione me li sono fatti eccome.
    Così a naso direi che l’assistenza alla nascita e al dopo-nascita australiana è probabilmente molto migliore di quella italiana, quindi l’unico consiglio è RIPOSATE adesso 😀

    1. Ahahaha, grazie mille! Questo è un consiglio che ricevo spesso… purtroppo io di mio faccio un po’ fatica a dormire, quindi non mi sto riposando un granchè, ma è sicuramente meglio di quello che riuscirò a fare quando il bimbo sarà nato!

  7. Ciao! Congratulazioni!! Posso chiederti quando e’ la due date? Missa che le abbiamo vicine 😉
    Sono in Western Australia e ho adorato il modo in cui le midwives si sono prese cura di me durante la prima gravidanza e dopo che baby Z e’ nata. Goditi ogni momento e dormi (che qui sono 13 mesi che non si dorme una notte intera e stiamo dando di matto!).
    V

    1. La data presunta e’ il 29 marzo! Ho capito giusto che ne avrai due a meno di 18 mesi di distanza? Fino ad ora non posso lamentarmi della cura che ho ricevuto dal mio GP e ospedale, ovviamente il bello deve ancora venire… quindi staremo a vedere!

      1. Sei decisamente piu’ avanti di me allora 😉 Avranno 19 mesi di differenza,forse 20.
        E’ stato un bello shock e mi sto chiedendo come faremo con 2 sotto i 2, ma oh, si va avanti per forza 😀

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