Alla scoperta della Tasmania del sud

Nell’angolino a sud-est dell’Australia si trova una piccola (se paragonata all’intero continente) isola a forma di triangolo capovolto. Quasi alla stessa latitudine del Sud Africa a ovest e della Nuova Zelanda a est, a sud niente la divide dalla gelida Antartide. La Tasmania é il più piccolo stato d’Australia ed é un paradiso tutto da scoprire. 

L’anno scorso, in occasione del mio compleanno, l’Avvocato ed io ne abbiamo approfittato per trascorrere qualche giorno nel sud della Tasmania. Lui ci era stato solamente da bambino, mentre per me era in assoluto la prima volta, e così le cose da vedere erano veramente troppe per il poco tempo a disposizione. É stato duro fare una scelta, ma in soli 3 giorni e mezzo queste sono state le tappe del nostro viaggio.

Hobart

Passare un paio di giorni nella capitale della Tasmania è il minimo se venite fin qui. Se possibile, assicuratevi che il vostro soggiorno a Hobart cada di sabato, perché è proprio di sabato mattina che si tiene il famoso Salamanca Market, un must per gli amanti del buon (e organico) cibo e dell’artigianato. Assolutamente da non perdere é il quartiere di Battery Point, il più antico di tutta la città, e il bellissimo waterfront, dove potrete godere dello splendido panorama con una birra o fish & chips in mano. Concedetevi qualche ora di relax nei bellissimi Giardini Botanici della città e poi raggiungete la Cascade Brewery per un tour del birrificio più famoso della Tasmania, potete guidare in cima al Mt Wellington oppure farvi un bagno di cultura al MONA (Musuem of Old & New Art), un museo di fama mondiale che vi lascerà a bocca aperta. Qualsiasi cosa decidiate di fare, concedetevi un delizioso caffè o pasto che sia in uno dei tantissimi locali intorno a Salamanca Square o North Hobart.

Tasman Peninsula

Da Hobart ci sono una serie di gite che potete fare anche in giornata. Sede del sito storico di Port Arthur, la Tasman Peninsula ha un passato torbido, segnato dagli orrori dell’epoca dei prigionieri deportati dal Regno Unito e da quelli più recenti del massacro del 1996. Tra il 1830 e 1877 infatti, 12.500 prigionieri scontarono le loro pene nella prigione di Port Arthur e per molti si trattò di un vero e proprio inferno sulla terra. Ma la penisola rimane uno splendido luogo da visitare, con bellissime passeggiate che terminano sulle scogliere a picco sull’oceano, spiagge selvatiche e abbondante fauna nativa (i diavoletti della Tasmania provengono proprio da qui!). Assolutamente da non perdere sono alcune delle formazioni rocciose più spettacolari di questo tratto di costa, come il Tessellated Pavement, Blow Hole, Tasman Arch, Devil’s Kitchen, Remarkable Cave e Waterfall Bay, tutte raggiungibili facilmente in macchina. E già che ci siete, lungo la strada verso Port Arthur vi consiglio di fare tappa a Richmond, che vanta il ponte più vecchio ancora in uso di tutta l’Australia!

Niente da perdere

Bruny Island

Molto meno tormentata è la storia di Bruny Island, a soli 20 minuti di traghetto attraverso il Canale D’Entrecasteaux. Quest’isola selvaggia rappresenta il lato più autentico della Tasmania, e ci vorrebbe ben più di un giorno per visitarla e godersela come si deve. Ma se un giorno è tutto quello che avete, trascorretelo tra spiagge deserte, foreste incantate e delicatezze per il palato. Da non perdere infatti le prelibatezze che quest’isola produce, come il formaggio della Bruny Island Cheese Company, le ostriche di Get Shucked Oysters, i frutti di bosco più freschi e dolci alla Bruny Island Berry Farm  e i vini della vite più a sud d’Australia a Bruny Island Premium Wines. Non c’è bisogno di fare un tour guidato alla scoperta dell’isola, perché questa si gira davvero facilmente e in autonomia: ma vi sarà necessario avere un auto, quindi se non potete/volere noleggiarne una, allora forse affidarvi a un tour potrebbe essere la soluzione giusta!

visitare la Tasmania del Sud visitare la Tasmania del Sud

Questo è quello che sono riuscita a vedere nei pochi giorni a diposizione, ma ci sono sicuramente altre possibili destinazioni nei paraggi di Hobart che valgono assolutamente la pena di essere visitate. Tra queste c’è Cygnet e la Huon Valley – famosa per la sua produzione di  mele -, Maria Island – una splendida isola riserva naturale – e, più a nord, lo spettacolare Freycinet National Park  con l’ancora più spettacolare Wineglass Bay.

Insomma, questo angolo di Tasmania è davvero ricco di bellezze naturali e di storia e non vedo l’ora di tornarci per visitare la Tasmania del Sud che ancora non ho visto e tutto il resto di questa magnifica isola!

8 thoughts on “Alla scoperta della Tasmania del sud

  1. L’Australia credo che sia il sogno di tutti, ma la Tasmania non viene quasi mai presa in considerazione ma è uno sbaglio perché leggendoti e vedendo le tue foto hai creato un bisogno!

    1. Hai ragione, nel tour “classico” dell’Australia la Tasmania non viene mai inserita ed è un peccato enorme. Io ho visto un solo angolino e non vedo l’ora di tornarci ed esplorare il resto!

    1. Ma dai? Merita davvero un viaggetto se capiti da queste parti! Se vuoi leggiti anche gli altri post che avevo scritto al riguardo! Un abbraccio

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