10 consigli su cosa fare e vedere a Nantes

Con il suo suggestivo castello medievale, il bellissimo centro storico e le varie attrazioni ispirate a Jules Verne (a cui ha dato i natali), Nantes è una delle città più uniche e dinamiche della Francia, ma le attrazioni imperdibili sono solo una parte della sua storia. Nantes sarà sempre conosciuta come la città dei Duchi di Bretagna: i duchi infatti governarono le loro terre da qui fino a quando il ducato fu unito alla Francia nel XVI secolo e la loro antica sede del potere è ancora uno degli edifici più imponenti di Nantes. La Loira è la linfa vitale di Nantes e ha portato il mondo alle porte della città, permettendo al commercio e all’industria di prosperare.

Per coloro che desiderano scavare sotto la superficie e vivere la città come un locale, ecco alcune idee su cosa vedere a Nantes. Queste seguono principalmente la linea verde tracciata sull’asfalto delle vie principali della città che indica un percorso da seguire lungo 12 km lungo i vicoli più belli, tra opere architettoniche contemporanee e panorami inaspettati. Eccovi i miei consigli su cosa fare e vedere a Nantes.

1. Chateau des Ducs de Bretagne

Costruito nel 1207, il maestoso Chateau des Ducs de Bretagne, un grande castello situato nel centro di Nantes, è stato sede della provincia di Bretagna fino al 1941 ed è stato la residenza dei duchi di Bretagna per oltre trecento anni. Negli anni il castello ha ricoperto vari ruoli: è stato residenza reale, roccaforte militare, prigione e infine bunker durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1862 il castello è stato classificato come monumento storico nazionale, nel 2006 è stato restaurato e oggi ospita il Museo di storia di Nantes con oltre 850 reperti che illustrano la storia della città, e il ricco e variegato patrimonio della regione. Tra le cose da non perdere c’è il sentiero di 500 metri in cima ai bastioni, che vi permetterà di ammirare il castello e la città di Nantes da ogni angolazione. Un bellissimo esempio di architettura francese nel cuore di una vivace città, assicurati di attraversare il castello di notte, quando l’illuminazione notturna illumina la struttura ed evidenzia la complessità architettonica del suo design. Ma l’attrazione più particolare del castello sapete qual è: il lungo scivolo abbarbicato a lato di una delle torri del castello! Una giostra non è quello che ci si aspetta di vedere sul lato di un castello storico, ma così è allo Chateau des Ducs de Bretagne.

L’ingresso al museo a pagamento: €8 intero, €5 ridotto. Accesso gratuito alla corte e alla mura.

2. Cathédrale de Saint-Pierre et Saint-Paul

Risalente al XV secolo, la Cattedrale di San Pietro e San Paolo, conosciuta anche come Cattedrale di Nantes, è una chiesa cattolica romana situata nel cuore della città. Completata solo nel 1891, la cattedrale fu costruita nell’arco di 357 anni in stile gotico, sul sito di una precedente cattedrale romanica. Come tale presenta una combinazione di forme architettoniche tra cui pietra bianca, grandi torri e porte riccamente decorate. Danneggiata in modo estensivo durante la seconda guerra mondiale, la cattedrale ha poi subito un incendio negli anni ’70, a causa del quale ha subito danni irreparabili. L’interno è tutto un contrasto di colori, con il bianco del tufo calcareo interno che mette in risalto le splendide vetrate. Imponente è il monumento funebre del duca Francesco II di Bretagna e di sua moglie Margherita di Foix, circondato dalle statue dei dodici apostoli e da quattro figure femminili che rappresentano le virtù cardinali: la prudenza, la giustizia, la fortezza e la temperanza. Nella Cattedrale sono inoltre presenti due cripte; una romanica in cui sono preservati gli oggetti liturgici e con pilastri che risalgono alla seconda cattedrale; e l’altra che custodisce le tombe i vescovi di Nantes. Oggi, la Cattedrale di San Pietro e San Paolo offre ai visitatori la possibilità di esplorare un sito religioso tranquillo, affascinante e storico nel centro di Nantes, da non perdere.

Sfortunatamente, al momento e fino a data da definirsi, la cattedrale è chiusa a causa di un incendio scoppiato il 18 luglio 2020.

3. Les Machines de l’Île de Nantes

Les Machines de l’île è un progetto assolutamente senza precedenti nato nel 2007. Prodotto dell’immaginario collettivo di François Delaroziere e Pierre Orefice, è l’unico luogo in cui troverai i “Mondi inventati” di Jules Verne, l’universo meccanico di Leonardo da Vinci e la storia industriale di Nantes, il tutto nell’eccezionale sito dei vecchi cantieri navali della città. Fatta la dovuta precisazione che “Les Machines de l’Île non è sicuramente un parco a tema, ma è un progetto culturale e turistico che esiste nell’arena pubblica, nel vero centro cittadino” (parole di Delarozière), una visita a Les Machines dà la sensazione di essere contemporaneamente in un parco divertimenti e in un museo tecnologico. Ci sono biglietti d’ingresso separati per le diverse aree del parco. L’ingresso alla Galerie des Machines consente ai visitatori di vedere molte delle bestie meccaniche in azione in dimostrazioni organizzate, mentre Les Manèges d’Andrea e le Carrousel des Mondes Marins sono entrambe giostre riservate ai bambini. Ma l’attrazione più spettacolare, è senza dubbio il Grand Éléphant. Alto 12 metri e lungo 21, è una replica non esatta dell’Elefante del Sultano, anch’esso progettato da Delarozière quando era associato alla compagnia teatrale Royal de Luxe, commissionato per commemorare il centenario della morte di Jules Verne. Tutti i biglietti di Les Machines consentono l’accesso alle Workshop Terraces, che si affacciano sulla fabbrica dove vengono assemblate le fantasiose macchine dell’organizzazione. Questa non è un’organizzazione che manca di immaginazione, il progetto è in continua evoluzione e l’ultima creatura in fase di costruzione è l‘Arbre aux héron (l’albero degli aironi) in mostra nella Galleria delle Macchine.

Les Machines de l’île rimane solitamente chiuso a gennaio, ingresso a pagamento.

4. Lieux unique

Proprio di fronte al castello dei Ducs de Bretagne si trova la ex-fabbrica LU, che per 130 anni ha prodotto i famosi biscotti di Nantes, i “BN” (“Biscuit Nantais”). L’acronimo LU oggi indica Lieu Unique ma originariamente si riferiva alle iniziali dei coniugi proprietari della fabbrica: Jean-Romain Lefèvre e Pauline-Isabelle Utile. In origine, la fabbrica era composta da 2 torri e un edificio, ma furono gravemente danneggiate durante la seconda guerra mondiale e solo una di esse poté essere restaurata. La torre LU è davvero fotogenica con i suoi colori rosa, oro e blu e la sua cupola trafitta da finestre. All’interno, al piano terra, troverete una piccola sala che ripercorre la storia della fabbrica Lu, ma il momento clou della visita è salire in cima alla torre per ammirare il panorama su tutta la città di Nantes. È possibile grazie al Gyrorama, una piattaforma che si muove di 360° con meccanismo a manovella. Oggi l”ex stabilimento manifatturiero dal 2000 ospita un atipico centro d’arte che propone diverse mostre, spettacoli ed eventi, oltre al più grande hammām francese, un bar e un ristorante. Con l’obiettivo di presentare Nantes come un’area artistica e sperimentale, Le Lieu Unique raggiunge perfettamente il suo obiettivo e presenta una serie di forme artistiche in una maniera moderna e coinvolgente.

Ingresso a pagamento per assistere agli spettacoli o per accedere all’hammām.

5. Jardin des Plantes

Con quasi 7 ettari di verde e 800 metri quadrati di serre, questo grande orto botanico è tra i 4 più grandi di Francia. Creato nel 1688 Luigi XIV per coltivare piante medicinali, nel 1800 cominciò la trasformazione verso il giardino che vediamo oggi. In questo magnifico giardino si possono trovare oltre 50.000 fiori di circa 11.000 specie diverse provenienti da tutto il mondo. Da non perdere la collezione delle camelie per le quali il parco ha ottenuto un importante riconoscimento nel 2016 dall’International Camellia Society e le enormi e simpatiche installazioni create con arbusti o legno che vengono create ogni anno in occasione dell’evento “Un viaggio di Nantes”. Infine, la presenza di un serraglio rende la visita al giardino ancora più divertente per i più piccoli: qui si trovano capre nane, parrocchetti e, in ciascuno dei stagni, una bellissima collezione di anatre da 25 coppie di specie diverse.

Ingresso gratuito.

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6. Musée Jules Verne de Nantes

Jules Verne è nato a Nantes nel 1828 e ha trascorso la maggior parte dei suoi primi 20 anni in giro per la città. Il museo fu aperto nel 1978 in occasione del 150° anniversario dalla sua nascita e si trova in un grande palazzo borghese del 1878 sulla collina che si affaccia sulla Loira e, sebbene non abbia alcun legame con Verne, non è lontano da dove vivevano i suoi genitori a Bas-Chantenay. Nei 3 piani del museo è possibile visionare un coinvolgente guazzabuglio di oggetti quotidiani appartenuti allo scrittore e lasciati in eredità al museo dai suoi eredi, come libri, giochi, manoscritti, ritratti, documenti. Molto bello il panorama sulla città e sul fiume!

Chiuso il martedì. Ingresso a pagamento: €3 intero, €1,5 ridotto

7. Passage Pommeraye

Situata tra Rue de la Fosse e Rue Santeuil, questa galleria commerciale del 1843 non è solo un luogo sofisticato per fare acquisti, ma un ingegnoso pezzo di architettura e uno spettacolo da fotografare. Il passaggio è stato voluto dall’avvocato Luigi Pommeraye, per trasformare un tratto di strada degradato in una splendida galleria francese. Costruito su un forte pendio e si è adattato al dislivello di nove metri tra le due strade con un intelligente soppalco tra i due livelli stradali. Lunga 134 metri all’interno della galleria troverete negozi di lusso ma anche botteghe artigianali e vendita di prodotti insoliti, come le scatole di sardine personalizzate. Passage Pommeraye è ancora splendente come 160 anni fa, con sculture e opere in pietra neorinascimentali, tetti in ferro e vetro che riempiono le gallerie di luce naturale, lampade e corrimano in ferro battuto.

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8. Musée des Beaux-Artes

Nel mezzo della passeggiata tra la cattedrale di Nantes e il Jardin des Plantes, si trova il Museo delle Belle Arti di Nantes. Voluto da Napoleone Bonaparte nel 1801 e chiuso per 6 anni per lavori di ristrutturazione, il museo ha riaperto le sue porte al pubblico nel 2017. Questo museo ospita una collezione di opere che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea presentate in varie forme, tra cui dipinti, video, fotografie e installazioni artistiche. Il museo ospita opere dei più grandi artisti dal 13° al 21° secolo, come Perugino, Tintoretto, Rodin, Monet, S. Delaunay, Kandinsky e Pablo Picasso, presentate in tre diversi spazi architettonici: il Palazzo (che ruota intorno al Patio), la cappella dell’Oratorio (risalente al 17° secolo e luogo di culto fino al 1772) e il Cubo (nuovo edificio inaugurato nel 2017, che forma un legame tra passato e futuro, ed è interamente dedicato all’arte contemporanea). Ma la bellezza non si trova solo all’interno del museo: parti dell’edificio stesso sono state dichiarate monumenti storici di Nantes, come il tetto sopra il patio, l’esterno del museo, e la monumentale scalinata interna.

Chiuso il martedì. Ingresso a pagamento: €8 intero, €4 ridotto.

9. Trentemoult

A una decina di minuti da Nantes in Navibus (un traghetto sulla Loira) si arriva a Trentemoult, antico villaggio di pescatori. Con le sue facciate dai colori vivaci risalenti al XVIII e XIX secolo, il suo labirinto di vicoli stretti e i suoi numerosi ristoranti, è veramente un luogo perfetto per staccare dalla città e trovare un ritmo più lento. Le case hanno un design curioso, disposte su tre piani, con il più basso utilizzato solo come deposito poiché la Loira rompeva regolarmente gli argini; sulla banchina ci sono negozi vintage alla moda, ristoranti e creperie con terrazze vicino al fiume. Oggi molti hipster, artisti e famiglie benestanti della città si sono stabiliti a Trentemoult ed è sicuramente una gita fuori città che vale la pena di fare se cercate alternative meno turistiche per cosa vedere a Nantes.

10. Île de Versailles

Luogo di relax e svago da quando è stato sviluppato dal team Dulieu-Soulard nel 1987, l’île de Versailles era originariamente una palude. A seguito dello scavo del canale che collega Nantes a Brest, i lavori di bonifica del fiume portarono alla creazione dell’isola nel 1831. Con una superficie di 1,7 ettari, l’isola era inizialmente collegata alla terraferma da un ponte in pietra e da due ponti in metallo dal 1988. L’isola è stata sede di diverse piccole imprese artigiane: costruttori e riparatori navali, meccanici, falegnami, conciatori, fabbri, pescatori, ecc. Queste imprese caddero in declino negli anni ’50, e allora il comune decise di acquistare l’isola per installare un giardino giapponese. Il cuore dell’isola ospita la tradizionale casa da tè, la Maison de l’Erdre, e tutto il giardino offre l’opportunità di scoprire le piante e i pesci che vivono nell’Erdre. Un ottimo luogo dove passare un pomeriggio diverso!

Ingresso gratuito.


Ed eccovi i miei consigli su cosa vedere a Nantes. Questa è senza dubbio una città in continua evoluzione: un tempo importante centro marittimo della Francia settentrionale, negli anni si è trasformata in un centro culturale con mostre ed eventi che oggi hanno luogo dove un tempo sorgevano fabbriche e cantieri. Non avevo grandi aspettative prima di visitarla durante la nostra mini-moon, ma devo ammettere che Nantes vale assolutamente la pena di essere scoperta!

34 thoughts on “10 consigli su cosa fare e vedere a Nantes

  1. Difficilmente Nantes ti delude: è magica e piace a grandi e bambini. Ha tutto ciò che serve per stupire e ammaliare, cibo compreso. Mi piacerebbe tornare e ripercorrere quella bellissima linea verde!

    1. E’ davvero una città molto versatile! Io rimpiango solo non averci potuto passare più tempo, perché non sarebbe stato sprecato!

  2. Nantes è una delle città francesi che ancora non conosco, e ho appena trovato diversi buoni motivi per avere ancora più voglia di vederla. Cavoli, con il megaelefante (che anche se non c’entra, mi ha ricordato quello del film Moulin Rouge) e il parco Les Machines impazzirei. E i libri di Verne sono tra i primi che sono stata in grado di leggere in lingua originale da ragazzina (obbligatorio al liceo), quindi sono affezionatissima a lui!

    1. Hai ragione, non avevo pensato a quello di Moulin Rouge ma ora che me lo fai notare è vero!
      Io l’ho trovata una città molto interessante, ha quel connubio di storico e moderno che mi piace molto. E poi ho alloggiato in una chiatta sul fiume, che ha reso la permanenza in città ancora più speciale!

  3. io adoro i castelli e le città che hanno una storia così radicata. Mi hai proprio fatto venire voglia di organizzare una viaggio in questa magnifica città e sicuramente terrò a mente i tuoi preziosi consigli!

    1. Questa è una zona di Francia che offre davvero tantissimo, perciò un viaggio qui potrebbe essere veramente ricco di bellezze e luoghi di interesse!

  4. Sono stata in Bretagna e Normandia anni fa, ma purtroppo avevamo dovuto sacrificare Nantes. Questo è il classico articolo utilissimo da salvare e riprendere quando ricapiterò da quelle parti di cui ho un bellissimo ricordo e dove mi piacerebbe molto tornare!

    1. Peccato, ma sarà un ottimo motivo per tornarci un’altra volta. Anche io l’ho visitata solo di corsa e sono molte le cose che vorrei tornare a vedere con calma!

  5. Non avevo ancora preso in considerazione l’idea di visitare Nantes ma mi hai fatto ricredere, ha davvero tanto da offrire. La metterò nella mia lista per le prossime vacanze 😍

    1. Se capiti in quell’angolo di Francia ti consiglio di passare un paio di giorni in città, non te ne pentirai!

  6. Ci siamo stati un paio di anni fa ed è una vera sorpresa! Purtroppo non siamo riusciti a salire sull’elefante, per cui i bambini hanno deciso che ci dobbiamo assolutamente tornare!

  7. Avevo letto qualcosa di Nantes, ma mai niente di così interessante.
    Devo dire che il tuo articolo e le tue foto fanno venire voglia di prendere e partire, grazie per gli spunti!

    1. Penso che Nantes sia una città molto ignorata dal traffico dei turisti, ma è un gran peccato, perché è una città molto ricca!

  8. Devo dire che hai delineato davvero un ottimo itinerario , non resta che partire . Sono davvero curiosa

    1. Non sei la prima a dirlo! Ora hai un’occasione in più per visitare questa splendida regione

  9. Avevamo pianificato un giretto a Nantes qualche tempo fa, ma ahimè il Covid ha fatto saltare tutto, purtroppo. Avevo letto molto in proposito, ma non sapevo che Verne fosse nato lì!

    1. L’ho scoperto anche io solo una volta arrivata lì. Speriamo che tu possa riprogrammare il viaggio al più presto!

  10. Ma che cittadina dai mille volti che è Nantes! Non me lo aspettavo proprio e invece guarda qui quanti luoghi particolari e anche bizzarri! Non l’ho mai presa in considerazione a oggi ma sicuramente la terrò a mente, magari l’anno prossimo!

    1. Mi aspettavo una città molto più industriale e anonima, ma è veramente stupenda, con tanta storia e cultura!

  11. Non so perchè ma la Francia mi attira parecchio. Purtroppo ho visitato solo Parigi e una piccola cittadina al confine con il Piemonte. Questi articoli, quindi, mi interessano molto perchè mi piacerebbe tornare in questa Nazione e scoprire altri luoghi.

    1. Anche io l’ho visitata meno di quello che avrei voluto… Ma abbiamo sempre tempo per rimediare, giusto?

  12. Non sapevo ci fossero così tante cose da vedere a Nantes! Ci sono degli angoli davvero bellissimo!
    Grazie per avermeli fatti scoprire!

    1. In effetti è una città poco conosciuta anche se la Regione è molto turistica!

  13. Sarei dovuta atterrare a Nantes proprio l’anno scorso in piena pandemia, naturalmente il mio volo è stato cancellato e il viaggio rimandato in data da definire. Ma con questi preziosi spunti sarà sicuramente un piacere visitare la città appena possibile. Intanto prendo appunti!

    1. Che bello! Spero di averti dato qualche idea che magari non avevi! Buon viaggio quando riuscirai a farlo!

  14. per quanto abbiamo girato on the road tutta la regione, non ci siamo fermati mai a nantes. Un pò perchè abbiamo sempre preferito i piccoli borghi marinari della costa… a quanto leggo sbagliando! devo assolutamente vederla alla prossima incursione in zona.

    1. Quella zona è tutta meravigliosa e sicuramente i borghi che avete visitato solo incantevoli. Ma se ci ripassi fermati!

  15. Che posto incantevole! Ammetto che non conoscevo cosa avesse da offrire. avevo sentito nominare Les Machines de l’Île de Nantes, ma mai mi ero interessata, purtroppo. Ora partirei immediatamente per andare a visitarlo. Grazie mille per la scoperta!

    1. Neanche io la conoscevo granché e sicuramente non mi aspettavo che offrisse così tanto!

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