Spesso trascurata dai turisti che puntano direttamente sul mare della Croazia, Zagabria non è una città di cui ci si innamora a prima vista ma è una città che conquista lentamente con la sua autenticità, il mix perfetto tra storia e modernità, e un’atmosfera rilassata e accogliente. Passeggiando tra le strade acciottolate della Città Alta e i vivaci caffè della Città Bassa, si scopre un luogo pieno di fascino, arte e piccole meraviglie quotidiane. Se cerchi una meta alternativa, economica e ricca di personalità, Zagabria ti sorprenderà.
Cosa Vedere
Zagabria è una città vivace, culturale e affascinante, divisa in due parti principali:
- Città Alta (Gornji Grad) – centro storico, collinare, con vicoli medievali.
- Città Bassa (Donji Grad) – zona moderna, con parchi, musei e negozi.
Città Alta (Gornji Grad)
La parte più antica di Zagabria è Gornji Grad, la Città Alta, dove si trova la famosa e meravigliosa Cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine, realizzata nel XII° secolo e la torre fortificata del XIII° secolo. Da visitare anche la Chiesa di San Marco, riconoscibile dal suo tetto con le tegole che riproducono gli stemmi medievali di Croazia, Dalmazia e Slavonia, e l’emblema di Zagabria. Una passeggiata tra le caratteristiche piazze del centro storico, come la bellissima piazza Ban Jelacic, permette di scoprire le statue dell’artista croato Mestrovic. A Gornji Grad si svolge il Dolac, il mercato agricolo. Per raggiungere la Città Alta è possibile prendere la funicolare.

Funicolare
Il modo più veloce e divertente per raggiungere la città alta è tramite la funicolare più corta del mondo. Lunga solo 66 metri, in città è conosciuta come “La vecchia signora”, ed in effetti si tratta del più antico mezzo di trasporto pubblico a Zagabria, in funzione dal 1890. Il viaggio dura circa un minuto e parte ogni 10 minuti dalle 6:30 del mattino fino alle 22:00 di sera. Il prezzo del biglietto singolo è 0,66€, mentre la corsa d’emergenza 3,32 € più il biglietto singolo per persona. Piccolo aneddoto: la Funicolare di Zagabria non ha mai avuto un incidente nel corso dei suoi secoli di vita! In alternativa alla funicolare, il tragitto si può compiere facilmente anche a piedi, percorrendo la scalinata a fianco della funicolare e quindi una strada con un tornante che conduce alla città alta
Torre Lotrščak
Costruita a metà del XIII° secolo, la torre Lotrscak doveva proteggere la porta meridionale delle mura della città Gradec. Si può salire sulla torre in modo da avere una travolgente vista a 360 gradi sulla città oppure visitare la galleria e il negozio che sono qui ospitati. Ogni giorno dal primo gennaio 1877 alle 12 in punto dalla torre parte un colpo di cannone per ricordare la leggenda che vuole i turchi accampati sul Sava battere la ritirata dopo che una palla di cannone giunse sul piatto destinato al Pascià. Una spiegazione meno fantasiosa è che il colpo di cannone permetteva alle chiese di sincronizzare i propri orologi.

Piazza e Chiesa di San Marco
La Chiesa di San Marco, situata in Trg Svetog Marka, è uno degli edifici simbolo di Zagabria: colorata, con un tetto costruito nel 1880 con piastrelle smaltate policrome bianche, rosse e celesti, ha sul lato destro l’emblema di Zagabria mentre sul lato opposto ha gli stemmi di Croazia, Dalmazia e Slovenia. La chiesa risale al XIII° secolo, di cui conserva una finestra romanica sul lato meridionale e la base del campanile, mentre il portale gotico, composto da 15 figure poste in nicchie poco profonde, è stato scolpito nel XIV° secolo. All’interno sono costudite due opere di Ivan Mestrovic, il più famoso scultore della Croazia, e gli affreschi del pittore Jozo Kljaković. In Piazza San Marco si trovano anche il Sabor, il Parlamento della Croazia in stile neoclassico, e il Palazzo Urbano (Banski Dvori), in stile barocco e sede del presidente della Repubblica. Da aprile a settembre qui viene celebrato a mezzogiorno il suggestivo cambio della guardia.
Kamenita Vrata
La porta di Pietra, la sola rimasta delle quattro porte aperte nel XIII secolo nelle mura medievali, serviva come accesso orientale al Gradec, il nucleo abitato opposto e rivale del Kaptol. In ricordo di un violento incendio che nel 1731 distrusse tutte le parti in legno, fu eretta una piccola cappella barocca, che conserva un’immagine della Madonna col Bambino ritrovata tra la cenere: le numerose lapidi di ringraziamento sotto il portico e le candele testimoniano l’affetto e la devozione popolare degli abitanti di Zagabria per questa sacra immagine. Un edificio barocco all’angolo tra Kamenita e Habdeliceva ospita al pianterreno una storica farmacia, aperta nel 1355, che sarebbe divenuta nel 1399 di proprietà di un pronipote di Dante Alighieri. Questo è un luogo di preghiera e raccolta, ed è molto suggestivo.
Da qui prosegui per la piccola scalinata segreta mali stube e poi prosegui lungo la pittoresca (e turistica) Ul. Ivana Tkalčića, una delle vie più allegre e movimentate di Zagabria. È piena di bar caffè e ristoranti che si susseguono sui lati della strada. In un piccolo spiazzo erboso c’è una statua in bronzo ad altezza naturale che ritrae una signora con un ombrellino: è Marija Juric Zagorka, popolare scrittrice e prima giornalista donna della Croazia.

Mercato Dolac
Sin dagli anni ’30 il mercato all’aperto di Dolac è il fulcro del commercio di Zagabria. Posto a solo epoche decine di metri di distanza dalla piazza principale della città, piazza Ban Jelačić, a metà tra le parti più antiche Gradec e Kaptol, questo mercato contadino in realtà è il perfetto connubio tra un mercato open air e un mercato coperto. Gli agricoltori dei villaggi circostanti vengono qui, luogo chiamato anche pancia di Zagabria, a vendere i loro genuini prodotti alimentari. Il mercato è aperto tutti i giorni, esclusi i festivi, dalle 7 fino alle 15. Sui banchi del mercato di Dolac potrai comprare oggetti scolpiti nel legno dagli artigiani: oggetti da cucina, giocattoli, bottiglie sono tutti elementi molto colorati e creativi testimoni di un’arte contadina antica. Gli ombrelloni rossi a strisce bianche sono caratteristici del mercato.
Proprio accanto al Mercato Dolac si trova il fornaio Pekarne Dinara dove prendere un pranzo al volo. Super consigliato!
Cattedrale di Zagabria
La cattedrale dell’Assunzione della Beata Vergine Maria è una struttura neo gotica coronata da 2 guglie gemelle, alte 108 metri, visibili da più parti della città di Zagabria. Si tratta infatti della chiesa più alta della Croazia. Costruita alla fine del XIII° secolo sulle rovine di un edificio del 1093 distrutto da un attacco tartaro nel 1242, il suo volto attuale è il risultato di una serie di lavori che hanno interessato lo stabile nel corso dei secoli. Nel 1880 un terremoto distrusse completamente il campanile e l’imponente cupola dato che la navata principale collassò. La cattedrale, che può ospitare più di 5 mila persone, custodisce un tesoro d’inestimabile valore con oggetti risalenti dall’XI al XIX secolo e all’interno potrai ammirare l’altezza del soffitto a volta e la parte più antica della cattedrale oltre ai frammenti dell’affresco dell’Annunciazione risalenti al XIII° secolo.

Alle spalle della Cattedrale si trova il parco Ribnjak, un tempo sede dei vivai di pesce vescovili dove i sacerdoti di Kaptol venivano a pescare, oggi giardino pubblico di impronta inglese con piante esotiche, sculture, panchine, giostre per bambini e una cappella.
Altre attrazioni delle Città Alta sono la Piazza Kaptol, la Chiesa di Santa Caterina, la Galerija Klovicevi Dvori, il Museo Croato di Arte Naïf, il Museo Civico di Zagabria, il Museo di Storia Naturale e il particolarissimo Museo delle Relazioni Interrotte.
Città Bassa (Donji Grad)
La Città Bassa di Zagabria, Donji Grad, si trova nella vallata tra Kantol e Gradec e si sviluppa intorno a Piazza Preradovića, dove si svolge il tipico mercato dei fiori e si esibiscono artisti di strada. La città bassa è ricca di importanti musei, come il Museo Mimara e la Galleria Strossmayer degli Antichi Maestri. Tra le piazze più belle della Città Bassa ci sono Piazza Marulic, in tipica architettura di Fin du Siecle, e piazza Tgr Marsala Tia, con il neobarocco Teatro Nazionale Croato e il Dontana della vita di Mestrovic. Una passeggiata lungo via Illica, la più lunga di Zagabria, permette di attraversare di scoprire la Città Bassa, i suoi negozi, i suoi ristoranti e i suoi pub. Nella città bassa c’è l’antico Gardino Botanico di Zagabria, con oltre 10 mila specie di piante, ideali per una giornata di relax.
Piazza Ban Josip Jelačić
Piazza Jelacic è la piazza centrale della città di Zagabria. Situata a sud del mercato Dolac è un’area pedonale vero e proprio punto di ritrovo degli abitanti del capoluogo croato. Prevalentemente in stile austro-ungarico, ma con edifici che appartengono a diversi stili architettonici, questo cuore pulsante offre ai visitatori e non solo ottimi caffetterie e negozi che costeggiano la piazza. Una statua equestre di Jelacic, il governatore che nel diciannovesimo secolo guidò le truppe croate contro l’Ungheria, svettava nel centro della piazza sin dal 1866 ma nel 1947 il dittatore Tito ordì che fosse rimossa e riposta in un magazzino. Solo nel 1990, l’11 ottobre per la precisione, la statua fu ricollocata nella sua posizione originale.
Da Piazza Jelacic parte la Strada Ilica che prende il nome da un piccolo ruscello che scorreva da queste parti fino a quando, nel XVIII secolo, in seguito all’espansione urbanistica della città, la strada divenne il centro di vetrine e taverne. È la via più lunga di Zagabria e arriva fino a piazza Tito, passando dalla funicolare.

Ferro di Cavallo di Lenuci
Il Ferro di Cavallo Verde di Lenuci è in realtà un sistema di parchi e piazze a forma di U, concepito da Milan Lenuci come un sistema di parchi composto da sette quadrati allineati su tre linee rette. Il Ferro di Cavallo Verde di Lenuci ha ricevuto la targa d’argento al Golden Flower of Europe 2013 ed è sicuramente il percorso più piacevole per esplorare la città bassa. Esplora parchi, piazze, musei e gemme nascoste: l’intera area è un tesoro di statue, gallerie e attrazioni. Per esplorare il Ferro di Cavallo Verde di Lenuci a Zagabria e visitare tutte le attrazioni lungo il percorso, questa passeggiata estremamente piacevole e a bassa intensità dovrebbe durare un paio d’ore ma se vuoi allungare il percorso le fontane di Zagabria e i parchi a sud della ferrovia sono concepiti come un’estensione del ferro di cavallo.
Piazza Kralja Tomislava
Nonostante si trovi di fronte alla stazione centrale, Piazza Kralja Tomislava è un vero e proprio giardino. Di fronte alla stazione ferroviaria, c’è la statua del sovrano medievale croato Tomislava, a cui è stata dedicata anche la piazza. Alle spalle del monumento equestre, si apre un immenso parco, su cui si affacciano gli edifici asburgici dei viali laterali e il palazzo giallo del Padiglione artistico. La piazza è proprio una festa per gli occhi, in particolare in primavera, quando le aiuole curatissime sono fiorite e i giovani croati trascorrono le ore serali seduti a chiacchierare sull’erba. Se ti rechi invece nella stazione centrale, troverai la vecchia locomotiva a vapore Crna Katica e, decisamente più significativo, il Memoriale per le vittime dell’olocausto, a commemorare la deportazione di 800 ebrei da Zagabria ad Auschwitz nel 1942.

Padiglione Artistico
In uno scintillante palazzo in stile liberty e di colore giallo è ospitato il Padiglione Artistico di Zagabria. L’unicità dell’edifico è stata studiata appositamente per l’esposizione di grandi mostre più di cento anni fa. La necessità di ottenere uno spazio espositivo come quello del Padiglione Artistico era molto sentita a Zagabria nell’ultimo decennio del secolo scorso quando in città cominciò a svilupparsi la vita artistica. Inaugurata nel 1898 con una grande mostra dedicata agli artisti locali, la struttura è la più antica galleria del Sud-Est Europa. Nel corso della sua storia la galleria ha organizzato circa 700 manifestazioni con artisti che vanno da Andy Warhol a Mimmo Rotella. Nel corso dei suoi cento anni di vita, il padiglione è divenuto un’istituzione culturale centrale e luogo di importanti mostre di arte moderna e contemporanea di artisti croati, retrospettive, e mostre indipendenti.
Giardino Botanico
Il Giardino Botanico di Zagabria è stato progettato e realizzato nel 1890 e ospita 10 mila specie di piante tra cui un quinto appartenenti alla flora tropicale. I 5 ettari di superficie del parco sono stati predisposti secondo lo stile giardino paesaggistico inglese, in cui i percorsi tortuosi delimitano piccole aree di forma irregolare. La necessità di fondare un giardino botanico a Zagabria è stata discussa nel 1876 dall’allora rettore dell’Università ma ci sono voluti ben 14 anni prima di realizzare il progetto. L’Orto Botanico è molto conosciuto per la sua preziosa collezione di specie vegetali dalla flora croata. Sono tre i giardini rocciosi dove si cerca di conservare la ricchezza faunistica del Paese. L’Orto Botanico dell’Università di Zagabria si trova nel centro della città a una sola fermata di tram dalla stazione ferroviaria centrale, e a 10 minuti a piedi dalla piazza Jelacic. Il Giardino è aperto al pubblico dal 1 aprile – 1 Novembre mentre resta chiuso l’inverno.
Altre attrazioni delle Città Bassa sono il Museo Mimara, la Galleria Strossmayerova, il Museo Archeologico, il Museo Etnografico, il Museo delle Arti e dei Mestieri, la Galleria di Arte Moderna, il Museo di Arte Contemporanea.

(Ex) Piazza Tito e Teatro Nazionale Croato
Quella che fino al 2017 era conosciuta come Piazza Maresciallo Tito, oggi rinominata piazza della Repubblica croata, è senza dubbio una delle piazze più belle e scenografiche della città bassa di Zagabria. Al centro si trova il maestoso Teatro Nazionale Croato, circondato da uno splendido giardino con aiuole fiorite. Inaugurato il 14 ottobre nel 1895 alla presenza dell’imperatore Francesco Giuseppe, presenta una facciata grandiosa e oggi è uno tra i più importanti palcoscenici dl centro Europa, su cui si alternano spettacoli di prosa, lirica, balletto, concerti di artisti di fama internazionale. Dall’altra parte della strada si staglia la mole del Museo dell’Arte e dell’Artigianato. Proprio di fronte al Museo di Storia dell’Arte e dell’Artigianato, si incontra un’altra affascinante versione della leggenda di San Giorgio e il drago, una storia molto amata dagli abitanti di Zagabria. Diversamente dalla statua che si trova nella città alta, in Trg Braće Hrvatskog Zmaja, qui la scena cattura l’attimo più intenso dello scontro: San Giorgio non è più il cavaliere tranquillo che contempla la sua vittoria, ma un eroe in piena azione, con la spada alzata mentre colpisce con forza la creatura minacciosa. Un momento di pura tensione, scolpito nella pietra. Sulla sinistra del Teatro Nazionale, invece, si trova un interessante palazzo neoclassico sede della facoltà di legge e, subito dopo, il Museo croato della Scuola. Sull’altro lato, la sede dell’università di Zagabria. Lo spazio di questa piazza è enorme e permette all’occhio di spaziare dai giardini ai diversi monumenti. L’intera area, fino ai primi del 1800, era in realtà un malsano acquitrino. Fu merito degli ingegneri e degli urbanisti della metà dell’Ottocento se la piazza riuscì a diventare quello che si può ammirare oggi, dopo un’opera di bonifica che servì ad accogliere i nuovi quartieri cittadini.
Cosa e dove mangiare
Tra i piatti tradizionali croati diffusi in tutto il paese si trovano:
- Ćevapi: polpette di carne grigliata (simili ai kebab balcanici), servite con cipolla cruda e ajvar (salsa di peperoni).
- Štrukli: pasta ripiena di formaggio fresco, cotta al forno o bollita, tipica della Croazia settentrionale e piatto molto comune a Zagabria.
- Sarma: involtini di foglie di cavolo ripieni di carne e riso, cotti lentamente.
- Punjena paprika: peperoni ripieni di carne e riso in salsa di pomodoro.
- Peka: carne o pesce con patate e verdure, cotto sotto una campana di ferro ricoperta di brace (piatto tipico delle regioni interne e della costa dalmata).
A questi vanno aggiunti salumi e formaggi tipici e, ovviamente, i dolci tipici, tra cui la Kremšnita, dolce tipico di Zagabria, fatto con crema alla vaniglia e pasta sfoglia, le Fritule, piccole frittelle dolci, simili a castagnole, spesso servite durante il Natale o le feste, e le Palačinke, crêpes ripiene di marmellata, cioccolato o noci.
Avendo due bambini al seguito e solo poche ore per visitare Zagabria, abbiamo preferito un pranzo al volo al Dolac Market – mercato locale per street food, frutta e formaggi. Altri ristoranti degni di un pasto però sono La Štruk – cucina tradizionale croata, famoso per lo štrukli – e Agava – ottimo ristorante sulla Tkalčićeva, la via pedonale più animata. Inoltre Zagabria ha una vera cultura del caffè all’aperto, per cui segnalo Tkalčićeva ulica, strada piena di bar e locali, e Dežmanova ulica, strada più chic, frequentata dai locali.

Dove Dormire
Con nonna e due bambini al seguito, noi abbiamo alloggiato presso l’appartamento Horvat, che tutto sommato si è rilevata una buona scelta. Da qui abbiamo raggiunto a piedi tutte le attrazioni della città, c’è un piccolo supermercato e parco giochi dietro l’angolo e l’appartamento è spazioso, anche se il palazzo e l’appartamento hanno sicuramente visto giorni miglori. Ma con parcheggio privato in dotazione e un costo alquanto contenuto, non posso lamentarmi della scelta.
Per altre opzioni prova a guardare:
- Budget: Chillout Hostel (super centrale e moderno, dallo stile decisamente industriale, non dispone di parcheggio).
- Media: Hotel Jägerhorn (storico ma ristrutturato nel 2011, in pieno centro, è un’oasi di pace e comfort, è dotato di parcheggio privato gratuito).
- Lusso: Esplanade Hotel Zagreb (elegante e iconico, accanto alla stazione centrale, dotato di parcheggio privato a pagamento).
Suggerimenti Pratici
- Tutto il centro è percorribile a piedi.
- La moneta è l’euro dal 2023.
- La Croazia fa parte dell’Unione Europea e dell’area Schengen e quindi i cittadini UE possono circolare senza limitazioni.
- Le carte di debito/credito sono accettate ovunque.
- Molti croati parlano inglese, specialmente i giovani, e una buona parte capisce anche l’italiano.
- In generale, Zagabria è una città molto sicura da visitare.
- In Croazia è attivo il 112 che è il numero unico di emergenza europeo disponibile 24/7.
- Perfetta tutto l’anno, ma autunno e primavera sono ideali per visitarla.

Venendo dalla stupenda Lubiana ed avendo trovato alcune delle attrazioni principali chiuse, devo ammettere che non è stato amore a prima vista per la capitale croata. Ma senza dubbio ho apprezzato il suo connubio tra passato e presente, ho amato i vicoli della città alta e i parchi della città bassa, e sicuramente trovo che sia una città che offre tanto al turista. Dato i suoi costi ancora piuttosto bassi e il numero ancora limitato di turisti, non posso che consigliare Zagabria come capitale low cost in Europa. Spero che questa guida a Zagabria ti abbia aiutato a programmare il tuo prossimo viaggio in Croazia.

Hai ragione spesso non si pensa a questa capitale da visitare ma me ne hanno parlato molto bene, una città molto viva, piena di giovani e il tuo articolo conferma con le tante attrazioni da vedere
Sicuramente c’è tantissimo da vedere, e la città alta mi è piaciuta molto. Peccato solo non aver avuto più tempo, ma la consiglio per un weekend low cost
É una città che ancora non ho inserito all’interno del mio itinerario alla scoperta dell’Europa ma la voglia di visitare la Croazia è davvero molta. Mi piacerebbe vederla con mia mamma che adora l’Est e che, come me, non ci è mai stata.
Tra tutte le città croate sicuramente non è la mia preferita, ma come capitale è senza dubbio interessante
Una delle città nella mia lunghissima lista dei posti in cui organizzare un weekend lungo. Mi ispira molto Zagabria proprio perché mi da l’idea di avere un mix interessante tra vecchio e moderno.
Ottimo il suggerimento del mercato: una tappa da non perdere per conoscere la gastronomia della città!
Per un weekend fuori porta è davvero una destinazione perfetta e anche economica! Mettila in lista!
Sono stata a Zagabria due volte prima del covid e l’ho molto apprezzata, probabilmente perché non sapevo bene cosa aspettarmi. Concordo sul fatto che sia facilmente girabile a piedi e che sia una città sicura. Mi fa piacere anzi che questa sensazione dal 2018 a oggi non sia cambiata.
Neanche io la conoscevo prima di visitarla e anche se non è stato amore a prima vista, è sicuramente una città molto interessante da visitare
Sei riuscita a sorprendermi, perché per anni, ma tanti, ho frequentato il mare della Croazia (nata e cresciuta in Friuli) ma mai mi è venuta l’ispirazione di visitare Zagabria…che erroraccio, dato che ora vivo piuttosto lontana
Inizialmente non volevo includerla nel mio itinerario, ma passandoci proprio lì accanto ci veniva comoda per una notte e sicuramente offre tantissime attrazioni
Non sono ancora mai stata in Croazia ma forse il modo migliore per iniziare a conoscere questa nazione è esplorando Zagabria. Ho sempre pensato fosse una città geande e caotica, molto commerciale, e invece leggendo la tua esperienza mi ricredo. Se sei riuscita a visitarla con i bambini è la meta perfetta anche per noi!
Devo ammettere che tra tutte le città croate, Zagabria forse è quella che mi è piaciuta di meno, ma dato che per noi era di strada l’abbiamo inclusa e non mi sono pentita. Sicuramente avendo più tempo a disposizione avremmo scoperto zone ancora più belle.