Volare Etihad con un neonato: la mia review

Volare tra Italia e Australia in economy non è un’esperienza piacevole per i più. Se sei tra quelli che si addormentano ancora prima del decollo e si svegliano all’atterraggio, sappi che sono estremamente invidiosa di te! Per tutti gli altri comuni mortali invece il viaggio da un capo all’altro del mondo è più una tortura che un piacere: si tratta solitamente di 2 voli di tratta medio-lunga, quello più corto (6-7 ore) tra Italia e Adu Dhabi e quello più lungo (13-14 ore) tra Adu Dhabi e l’Australia. Un totale di circa 20/22 ore a cui bisogna aggiungere almeno un paio d’ore di transito ad Adu Dhabi. Non certo una passeggiata anche per il viaggiatore più esperto, e se a tutto questo ci aggiungiamo anche un bambino, aiuto!

Sono ormai più di 10 anni che compio la tratta Milano-Sydney/Adelaide e di voli tra i due paesi ne ho presi moltissimi e con diverse compagnie aeree. Ma recentemente ho compiuto il mio primo volo intercontinentale con Baby C, e la mia percezione del viaggio è cambiata drasticamente. In questo post vorrei raccontarvi la mia esperienza con Etihad con un neonato (ai fini di questo post, considererò solo neonati e bambini fino a 23 mesi): in particolare parlerò della tratta Sydney-Milano e ritorno via Abu Dhabi. Mio figlio aveva 7 mesi durante il volo di andata – che ho fatto in solitaria – e 9 mesi durante quello di ritorno – durante cui mio marito non ha potuto sedersi con noi.

Bagagli

Non ce n’è: per quanto da persone sfigliate abbiate viaggiato leggeri, nel momento in cui aggiungete un pargolo all’equazione, i vostri bagagli aumenteranno esponenzialmente. Tra quello che vi servirà durante il volo – metteteci i cambi di ricambio, metteteci pannolini e salviette, metteteci le pappe o il latte, metteteci i giochi e qualsiasi altra cosa vi possa servire per intrattenerli – e tutto quello che vi portate dietro per il soggiorno vero e proprio – e sappiamo tutto quello di cui avremo bisogno just in case… non vi sembrerà di avere abbastanza valige per far starci tutto!

Per fortuna se viaggiate con un bimbo sotto i due anni, con Etihad avete diritto a del bagaglio extra! Se viaggiate da/per USA e Canada avete 23 kg di bagaglio da stiva extra, mentre da/per tutte le altre destinazioni solo 10 kg, a cui aggiungere però 5 kg di bagaglio a mano. Quello che per noi ha fatto la differenza è che con Etihad si può fare il check-in di tutti i bagagli che volete, a condizione che il loro peso totale rientri nella tua franchigia bagaglio.

In aggiunta a questo bagaglio da stiva, se viaggiate con neonati e bambini sotto i 2 anni potete anche trasportare gratuitamente un passeggino, una navicella o un seggiolino per auto, tutto senza costo aggiuntivo. Per quanto riguarda il passeggino, potete consegnarlo al check in oppure consegnarlo al personale di terra appena prima di salire a bordo, il che può essere davvero molto comodo per trasportare i bimbi in aeroporto.

Imbarco prioritario

In tutti e 4 i voli in cui ci siamo imbarcati, abbiamo usufruito dell’imbarco prioritario insieme ai passeggeri di prima e business class: quest’accortezza per le famiglie è un servizio semplice ma indispensabile, soprattutto se si viaggia con bambini piccoli e la fila – soprattutto quella lunga prima dei voli intercontinentali – è sempre un problema da gestire.

Flying Nanny credit: Etihad Airways
Il servizio di Flying Nanny

“Sui voli a lungo raggio, la nostra Flying Nanny terrà impegnati i piccoli ospiti con un’ampia gamma di giochi, pittura del viso e persino attività competitive”. Devo dire che, facendo il volo di andata da sola con il mio bimbo di 7 mesi, la possibilità di avere questo aiuto a bordo mi aveva convinta a scegliere di volare con la Etihad. La Flying Nanny è un servizio di assistenza a famiglie e bambini che viaggiano da soli; nonostante non le sia permesso di prendere in braccio un bambino o portarlo in bagno, può fornire aiuto alle famiglie che lo richiedono. Ad esempio, può vegliare un bimbo nella culla mentre i genitori mangiano oppure usano il bagno. Per ragioni di sicurezza, la Flying Nanny non può assumersi la piena responsabilità di un bambino durante il volo, in quanto deve fornire assistenza anche ad altre famiglie. Pare che tutte le Flying Nannies della Etihad siano diplomate a un apposito programma nel Nortland, un prestigioso college inglese specializzato nella cura dei bambini.

Tutto questo sarebbe stato semplicemente fantastico per me, sia nella tratta di andata che ho fatto da sola, sia in quella di ritorno in cui l’Avvocato non ha potuto sedersi accanto a noi. Se non che noi della Flying Nanny non abbiamo visto neanche l’ombra! Su nessuno dei 4 voli è stata annunciata la sua presenza, né ci è  stata presentata un’hostess “diversa” che si occupasse dei più piccoli, nonostante abbia fatto presente al personale di volo – che nel complesso è stato molto cortese e disponibile a parole, anche se poco d’aiuto dal punto pratico – che viaggiavo da sola e avrei avuto bisogno di una mano con Baby C. Essendo stata questa una delle ragioni per cui avevo scelto la Etihad, devo dire che sono stata estremamente delusa dall’assenza di questo servizio e senza dubbio questo influenzerà il fatto che voli ancora con la compagnia in futuro o meno.

Bassinet

Etihad mette a disposizione le culle per neonati di peso fino a 11 kg. Disponibili in base all’ordine di arrivo della richiesta, le bassinet sono “ovetti appositamente progettati per consentire ai piccoli di dormire in posizione orizzontale durante il volo”. Dopo il decollo, il personale di volo verifica che il neonato sia abbastanza piccolo da potersi sdraiare comodamente nella culla, prima di posizionarla nella poltrona prenotata. Se il vostro bimbo è troppo lungo da potersi allungare senza toccare i bordi – anche se pesa meno degli 11 kg consentiti – la culla vi verrà rifiutata per motivi di sicurezza. Sempre per lo stesso motivo, quando il segnale luminoso delle cinture di sicurezza è acceso (incluso decollo e atterraggio) dovrai rimuovere il bimbo dalla culla e tenerlo in braccio finchè il segnale non verrà spento. Durante questi momenti, il bambino dovrà  essere protetto con l’apposita cintura di sicurezza che si aggangia alla tua. Purtroppo, in tutti e 4 i voli che abbiamo preso, il segnale delle cinture è rimasto acceso per ore – nonostante non ci fossero turbolenze – e il dover prelevare dalla culla un bimbo addormentato e tenerlo in braccio per ore nelle spazio limitato del sedile non è stato per nulla piacevole!

Le culle per bambini possono essere richieste al momento della prenotazione del volo o tramite la sezione Gestisci la mia prenotazione in un secondo momento. Personalmente, al momento di fare il check in online per il primo volo non ci risultava possibile selezionare i sedili con la bassinet – nonostante l’avessi richiesta quando avevo prenotato il volo – e per questo siamo andati all’aeroporto con abbondante anticipo, in modo da poterla richiedere al punto assistenza della Etihad. Nonostante il personale di terra ci abbia aiutato e gentilmente assegnato il sedile con la culla, il dubbio di dover affrontare un volo di 14 ore con Baby C in braccio non mi ha fatto dormire tranquilla la notte prima del volo!

Etihad con un neonato
Un po’ strettino ma ci sta ancora
cibo

Per i neonati o bambini è possibile ordinare dei pasti apposta fino a 24 ore prima del volo. Dato che Baby C aveva 7 e 9 mesi durante i voli, mi sono stati forniti degli omogeneizzati: su tutti e 4 i voli la scelta era la stessa tra due tipi di vasetti di frutta e uno con riso e zucchine. A quanto pare la fornitura di omogeneizzati per i più piccoli è limitata, quindi vi consiglio di richiederli appena saliti a bordo per assicurarvi che il vostro piccolo abbia qualcosa da mangiare! Inoltre il personale può scaldare il latte o del vostro cibo a bordo se preferite.

Personalmente mi sono trovata bene con gli omogeizzati forniti dalla compagnia, ma è anche vero che Baby C era ancora piccolino e aveva da poco cominciato a mangiare il cibo solido. Quello che mi lascia un po’ perplessa è il fatto che fino a 2 anni i bambini che volano con Etihad non hanno diritto a cibo “vero” e non sono sicura che un quasi 2enne sarebbe contento con gli omogenizzati forniti. In questo caso consiglierei ai genitori di portarsi il cibo da casa! Dai 2 anni in poi invece la scelta include hamburger, bastoncini di pesce, chicken nuggets, patatine, pizza e cioccolato: non proprio una scelta salutare, ma per il momento non me ne faccio un cruccio!

Cartoni animati e giochi

Mentre per i bambini più grandi Etihad ha creato il pacchetto attività Etihad Explorers, con kit di personaggi da collezione che includono libri da colorare, giochi e puzzle, per i piccoli nella fascia 0-2, Etihad non offre granchè a parte l’intrattenimento fornito dal televisorino di bordo che permette anche ai più piccoli di accedere a cartoni animati, serie TV e giochi. Se viaggiate su A320 e A321 dovrete però portarvi il vostro dispositivo su cui scaricare l’app di intrattenimento E-BOX Stream, e che potrete ricaricare tramite USB e/o tradizionali in aereo.

transito ad abu dhabi

Transitare da un grande aeroporto internazionale può spesso essere stressante, ma l’aeroporto di Abu Dhabi presta grande attenzione per i piccoli viaggiatori. Innanzitutto, all’uscita di tutti i gate troverete i passeggini che si possono utilizzare gratuitamente: la pecca di questi passeggini ad ombrello è  che non si reclinano totalmente e non sono quindi il meglio per i più piccolini. Inoltre, i passeggini della Etihad hanno due maniglie al posto della maniglia singola, e se dovete tirarvi dietro anche un trolley a meno, potrebbe essere complicato maneggiare entrambi: se il vostro bimbo è  in grado di stare seduto da solo, il mio consiglio è quello di utilizzare invece uno dei trolley dei duty free, in cui potete far stare seduto il vostro bimbo e allo stesso tempo spingere il vostro bagaglio a mano. Un altro punto da notare è che, prima di raggiungere il gate di partenza per il vostro secondo volo, dovrete sottoporvi nuovamente al controllo dei metal detectors: se avrete il vostro bimbo nel passeggino, dovrete prenderlo in braccio, piegare il passeggino e farlo passare nel macchinario, prima di riprenderlo dall’altra parte. Se volete evitare tutto questo – soprattutto se è  probabile che il bimbo si addomenti nel passeggino – potete sempre prendere il passeggino direttamente dopo il controllo.

La maggior parte dei bagni dell’aeroporto offre poi changing rooms in cui potrete cambiare il vostro bimbo in tranquillità (di cui 5 sono state aperte nell’ultimo anno nei Terminal 1 e 3). Se avete accesso alla lounge della business class potrete usufruire della loro bellissima area gioco, altrimenti ci sono altri due piccoli parchi gioco che faranno sfogare e divertire i piccoli prima del prossimo volo. Questi sono presso l’area d’imbarco 38 del terminal 3, da cui partono i voli intercontinentali e al centro della “rotonda” al terminal 1: se i vostri piccolini sono in grado di camminare o anche solo gattonare, ameranno queste piccole oasi di gioco!

Children’s play area credit: Ebu Dhabi International Airport

Sceglierei ancora Etihad con un neonato per un volo intercontinentale di questa durata? Ni. Non posso lamentarmi dello staff che ho incontrato, ma è stata una grande delusione non poter usufruire del servizio di Flying Nanny che mi aveva fatto scegliere questa compagnia in primis. Se gli omogeneizzati e la bassinet sono perfetti per un neonato, penso che un viaggio del genere con un quasi 2enne – da tenere in braccio – sarebbe un’esperienza ben diversa! Tutto sommato i 4 voli con Baby C sono andati bene, siamo arrivati a destinazioni interi e non completamente a pezzi, ma sarebbe bastata quell’attenzione in più che la compagnia promette e che in tanti decantano per rendere il tutto più piacevole.

14 thoughts on “Volare Etihad con un neonato: la mia review

  1. Grazie per le informazioni. Io non sopporto i viaggi lunghi in aereo … per me sono una tortura, non dormo e mi viene un mal di testa fortissimo, immagino con un bimbo come possa essere!!! Sogno un giorno di viaggiare in prima classe… ho visto quella di Emirates e le poltroncine sembravano davvero comode!

    1. Un viaggio lungo come tra Italia e Australia non e’ mai piacevole. Ecco, a meno che non si viaggi in prima classe!

  2. Non ho figli per ora, ma ho trovato molto interessante leggere questo post/recensione.
    Credo che i servizi siano alla base di ogni compagnia aerea che punta a fidelizzare il cliente. Hai mandato un feedback alla compagnia aerea?

  3. Non ho bambini ma ho letto con attenzione il tuo articolo perché mi metto sempre nei panni delle mamme che vedo viaggiare da sole con un bimbo piccolo. I voli lunghi sono uno strazio, e anche le cullette che molte compagnie (inclusa Air France) mettono a disposizione hanno grossi limiti. L’idea della nanny a bordo mi sembra molto bella peccato che sia stata solo una trovata pubblicitaria.

    1. Eh già, un viaggio così lungo è scomodo per tutti – tranne quelli che dormono tutto il tempo – e sarebbe bello pensare a una trovata che mettesse le famiglie un po’ più a loro agio. Utopia?

  4. Argh! Già è una tortura così, da semplice passeggero, da passeggero con neonato non oso immaginare, per tutte le giuste ragioni che hai scritto tu! Nonostante la modernità di oggi aiuti! La cosa più terribile forse è il bassinet che non si può più usare con il segnale delle cinture 😱

    1. Un viaggio così lungo in economy non è proprio piacevole per nessuno… ci resta solo da sperare di vincere la lotteria e riuscire a viaggiare in business o first!!!!

  5. E’ molto interessante prendere in considerazione aspetti per me nuovi dei viaggi in aereo. A pochi giorni dalla nascita di mio figlio sono ancora fermamente convinta di continuare a viaggiare anche se sono cosciente che dovrò obbligatoriamente modificare le mie abitudini (sicuramente per il bagaglio).

    1. Congratulazioni per l’arrivo del piccolo! Viaggiare con i bambini è bellissimo da un certo punto di vista…. ma assolutamente stancante e complicato dall’altro!

  6. Ho sempre avuto un’ottima impressione generale di Etihad ma non l’ho mai utlizzata per volare con il mio bimbo. Detto questo io mi sarei davvero arrabbiata e probabilmente avrei fatto un bel reclamo formale per la fantomatica flying nanny. Si tratta di un servizio in grado di fare la differenza su di un volo così lungo, a maggior ragione se viaggi da sola!

    1. Ho volato con la compagnia molte volte in passato ma senza bimbi e non ho mai avuto problemi. Questa volta pero’ sono rimasta un po’ delusa, anche perche’ il reclamo ufficiale l’ho fatto, e mi e’ stato detto che la nanny era presente su tutti e 4 i voli. Come se non l’avessi vista se ci fosse stata!

  7. Informazioni molto utili per chi viaggia con bambini piccoli. Ammiro molto chi si “lancia” subito in un viaggio intercontinentale con un piccolino al seguito, avrei parecchia difficoltà anche a preparare il bagaglio 😂 Per questo il tuo vademecum è ancora più utile!

    1. Un viaggio lungo con bimbi piccoli può spaventare ma da un lato è anche il periodo più semplice per viaggiare

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