Come l’Australia mi ha cambiata

Pánta rêi diceva Eraclito. Tutto scorre. Il cambiamento è inevitabile ed aspettarsi che un’esperienza forte come l’espatrio e l’inizio di una vita in un paese nuovo non lasci traccia è impensabile. Eppure c’è chi resiste il cambiamento, che pretende di rimanere lo stesso di prima e di avere la stessa vita che aveva in Italia. Io no. Ho abbracciato il cambiamento e sono felice di portarmi addosso e dentro i segni di questa mia nuova vita. Ecco come mi hanno cambiata questi 5 anni e passa di Australia. Continue reading “Come l’Australia mi ha cambiata”

Espatrio in Australia: lo rifarei?

È un periodo un po’ strano questo. Mi sento un po’ giù e demoralizzata per alcune cose, quando dovrei invece godere di altre. Mi sembra che tutto sia ampliato, grande e devastante. Mi sembra che nessuno abbia tempo per me, anche se mi rendo conto di quanto questo sia ingiusto. Soprattutto nei giorni immediatamente prima e dopo la nascita della mia nipotina, mi sono sentita così maledettamente lontana da tutto e tutti. Avrei voluto saltare sul primo aereo (possibilmente pagato da qualcun altro) e correre in Italia ad abbracciare Baby Di. E invece ero bloccata qui, a 24 ore di distanza dai miei cari, impossibilitata a vivere questo momento così importante con la mia famiglia. Continue reading “Espatrio in Australia: lo rifarei?”

L’ABC dell’Australia

Pensate di conoscere l’Australia? La conoscete davvero? Se dico A a cosa pensate? E dire Australia non vale! 🙂 Ecco allora la mia Australia dalla A alla Z!

A come ADELAIDE
La mia prima casa in Australia, che ha dato i natali a mio marito e dove ancora vive la sua famiglia. Se volete sapere di più su questa graziosa cittadina, leggete qui!

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Votare in Australia

Il 2 luglio 2016 in Australia si sono tenute le elezioni federali sia per il parlamento che per il senato. Votare in Australia è un diritto ma anche un obbligo, con tanto di multa in caso di mancato voto. In quanto nuova cittadina, per la prima volta sono andata alle urne anche io ed è stata decisamente un’esperienza interessante. Continue reading “Votare in Australia”

5 motivi per scegliere l’Australia

In Australia si vive bene, e questo penso che sia innegabile. L’Australia è un paese ricco, stabile, sicuro e prospero. Come dice Bill Bryson “l’Australia non ha colpi di stato, non esaurisce le risorse ittiche con una pesca dissennata, non finanzia despoti impresentabili, non produce cocaina in quantità imbarazzanti, non usa la propria influenza in maniera arrogante e inappropriata. E’ un paese stabile, pacifico e buono”. E visto che tra poco saranno 5 anni che chiamo l’Australia casa, ecco i miei 5 motivi per cui secondo me bisognerebbe scegliere l’Australia.

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In Via dei Matti numero zero 1.0

Martedì mattina. Ora 9:00. S&L sono in partenza da Sydney, e io li accompagno in strada a prendere l’autobus. Non appena usciamo dal portone, incontriamo Berry, un anziano che abita al primo piano. Questo vecchietto un po’ burbero solitamente sempre elegante e curato, quella mattina girava a piedi nudi e in pigiama. Come ci ha visto ha cominciato a dirci qualcosa, ma non si capiva di niente di quello che diceva. Mentre aspettavamo l’autobus, lo vedevo andare su e giù dal corsello dei box, come in cerca di qualcosa. Salutati S&L, faccio per salire in casa, quando me lo trovo di nuovo davanti. Gli chiedo se voglia salire, e così entra nel portone con me. Dovendo passare dal suo appartamento per salire al mio, gli chiedo se ha con sé le chiavi di casa (abbiamo le serrature a “deadlock”, perciò senza chiavi la porta non si apre) e mi risponde che gliele hanno rubate la sera prima. Mi parla e quello che dice non ha senso. Mi sembra chiaramente in stato confusionale e io non so che fare per aiutarlo. Fa per aprire la sua porta di casa, ma è chiusa e così comincia a provare tutte le porte dei vicini. Io nel frattempo salgo a casa, e attraverso la porta lo sento salire e scendere e continuare a provare tutte le porte, nella speranza che qualcuna si apra. Non sapendo cosa fare, decido di chiamare la polizia: gli spiego che il mio vicino anziano è in stato confusionale e che si è chiuso fuori casa. Nel giro di mezz’ora due macchine e una decina di agenti si aggirano per il palazzo. Per fortuna Berry non si è allontanato, e per le successive due ore gli agenti stanno con lui, fino all’arrivo del fabbro che riesce a farlo rientrare in casa. Mezz’ora dopo me lo ritrovo di nuovo che fa su e giù per le scale, provando ad aprire tutte le porte… Continue reading “In Via dei Matti numero zero 1.0”

Il silenzio assordante delle mie giornate

Finito. Si è da poco conclusa l’ultima lezione del mio secondo corso di supporto al dottorato. Finalmente è finito. Una completa perdita di tempo, se proprio lo volete sapere. Ma non ho scelta, è un corso obbligatorio al fine di conseguire il dottorato. L’unica nota positiva è che mi costringeva ad andare in università e a passare due ore ogni mercoledì con alcuni dei miei colleghi. Sicuramente un cambio di routine positivo, dopo le lunghe giornate solitarie trascorse a casa. Chi l’avrebbe mai detto che quest’esperienza di ricerca si sarebbe rivelata così mentalmente difficile? Continue reading “Il silenzio assordante delle mie giornate”

Il mio shock culturale in Australia

Le amiche di fuso hanno lanciato una bella iniziativa, esortando a riflettere su quelli che sono stati gli shock culturali del nostro espatrio. Partecipare a questa iniziativa è stato molto interessante, perché mi ha costretto a ripensare alle prime impressioni che questo paese mi ha fatto la prima volta che ci ho messo piede nel 2008, e poi di nuovo l’anno successivo e infine nel 2011 quando mi sono trasferita definitivamente qui. E mi rendo conto così che le emozioni più forti che l’Australia mi ha suscitato sono poi state confermate con il passare del tempo. Continue reading “Il mio shock culturale in Australia”