10 cose da non fare a Sydney

L’Australia è un paese estremamente amichevole, che ha fatto del “mateship” il suo cavallo di battaglia. Non per niente “G’day Mate!” è lo slogan australiano per eccellenza… che poi in realtà non lo usi nessuno è un’altra storia! Nonostante sia la città più grande e visitata del paese, anche Sydney è una città molto friendly: i locali amano la loro splendida città sull’acqua e sono ben contenti di condividerla con i turisti che popolano le sue strade e spiagge ogni giorno dell’anno. Continue reading “10 cose da non fare a Sydney”

Quello che avresti voluto sapere prima di trasferirti a Sydney

Sono ormai 5 anni e mezzo che mi sono trasferita a Sydney (quasi 7 in Australia) e, nonostante non mi possa senz’altro definire un’esperta di questa città, so bene cosa voglia dire trasferircisi da un’altra realtà. Non reputo Sydney una città difficile in cui vivere – no di certo – ma come tutte le grandi città, anche lei ha le sue particolarità. Sapere quali sono i suoi aspetti unici potrebbe fare la differenza tra un’integrazione rapida e indolore e una problematica, per cui lasciate che vi racconti qualle che sono, a mio avviso, le 10 cose che dovreste sapere prima di trasferirvi a Sydney. Continue reading “Quello che avresti voluto sapere prima di trasferirti a Sydney”

Sydney and the bush

Non è una cosa che si può notare durante una vacanza o un breve soggiorno in Australia. Ma se si riesce a passare un po’ di tempo quaggiù, si comincia a notare ogni stato e città abbia i suoi stereotipi. Adelaide è noiosa, Melbourne è hipster, Darwin è redneck (cafona, contadina). E Sydney? Sydney è la capitale ufficiosa del paese. Sydney è er mejo. Sydney è il cuore dell’Australia. O per lo meno, questo è quello che pensano i Sydneysiders. Un po’ come i miei compagni di high school americani, i nativi di Sydney sono convinti che fuori dalla città non ci sia niente che valga la pena menzionare, né tanto meno visitare. Non per niente hanno coniato il detto “Sydney and the bush”. (*) Continue reading “Sydney and the bush”