Imparare a surfare in Australia

Nell’immaginazione dei più, Australia equivale a surf. Spiagge come Bondi cavalcano letteralmente l’onda del mito del surf per attirare turisti e locali, mentre altre come quelle dell’Australia Occidentale o del Victoria sono più discrete e sono famose sono tra i surfers più esperti. Ma surfare in Australia non é un gioco da ragazzi! Io ho fatto da cavia per voi e oggi vi racconto com’é andata!  Continue reading “Imparare a surfare in Australia”

Barefoot bowling

Se dico “bocce”, cosa vi viene in mente? Commenti volgari a parte, immagino che la maggior parte di voi associno quest’immagine a quella di vecchietti col bicerin in mano in qualche paesino di montagna. Riuscireste mai a immaginare di fare una partita a bocce per festeggiare il vostro 30esimo compleanno? Ebbene sì, io l’ho fatto! Continue reading “Barefoot bowling”

Fate quello che vi fa felici

Non avevo neanche 5 anni quando ho cominciato a fare danza classica. Ero uno stecchetto alto ma molto magro. Non ricordo se fossi stata io a chiedere di iscrivermi a danza o se fosse la sola opzione disponibile all’epoca nel mio paesello. Ma danza fu, e danza rimase fino ai miei 12 anni. Non penso di essere mai stata portata per la danza classica: ero goffa, mentre le altre si muovevano con grazia, i piedi non si piegavano quanto avrebbero dovuto, e certe torsioni decisamente non mi venivano naturali. Quando poi, precocemente, ho cominciato a svilupparmi, tutto è diventato  ancora più difficile, pesante e ingombrante. Nei saggi e nelle foto ero sempre quella in fondo, perché un paio di spanne più alta delle altre. Ero quella che non riusciva mai a trovare le scarpette da classico, perché già a 10 anni portavo il 41. Ho avuto una relazione molto complicata con la danza classica, fatta di molto amore e moltissime umiliazioni. Quando a 12 anni ho deciso di mollare – perché non sarei mai arrivata da nessuna parte, così mi era stato detto – lo feci con il cuore a pezzi, tirando un sospiro di sollievo. Continue reading “Fate quello che vi fa felici”

L’espatrio mi ha insegnato a credere in me stessa

Il mio Big Brother ha solo 3 anni più di me, e per questo mi è sempre stato davanti, ma non troppo lontano. Dalle elementari alle superiori, dal corso di sci a quello di basket, lui è sempre stato 3 passi avanti, pronto a mostrarmi la via e a fare da apripista. Certo, non sempre ne sono stata contenta, sono sempre stata ribelle dentro (e anche fuori) e volevo fare le cose di testa mia e a modo mio, senza dover sempre seguire il suo esempio. Ma senza dubbio, il fatto di avere il fratellone nella stessa scuola, o nello stesso liceo, o nella stessa società sportiva, mi ha sempre incoraggiato a buttarmi in avventure nuove. Continue reading “L’espatrio mi ha insegnato a credere in me stessa”

Frivolezze

Siamo a -47 giorni dal fatidico sì, e l’ansia comincia a farsi sentire. Non tanto per i preparativi, che sto cercando di tenere sotto controllo man mano che passano i giorni, in modo da arrivare al 23 maggio con tutto pronto… Ma più per me stessa.

Il giorno del mio matrimonio è il giorno che ho sempre sognato. Mi vedo con l’abito bianco, i capelli raccolti, il viso truccato. Mi vedo bellissimo. I sogni sono belli perché ci permettono di immaginarci come vorremmo. E io sono molto lontana da come mi vedo nei miei sogni.

Dai 10 anni in poi ho sempre litigato con il mio corpo. Troppo alta rispetto alle mie coetanee. Troppo formosa per la mia età. Troppo goffa rispetto alle altre ballerine. Troppo grassa rispetto alle mie amiche. È una vita che lotto contro il mio corpo, e se ci sono alcuni aspetti di me che mi sono sempre piaciuti, sono molto di più quelli che ho passato anni ed anni ad odiare.

È una vita che sono a dieta, con pochi successi e molte frustrazioni. È una vita che faccio sport e movimento, con pochi effetti sul mio corpo. È una vita che mia madre mi compra pillole, pasticche e creme di ogni genere per aiutarmi a perdere peso e rassodare. È una vita che non funziona niente. È una vita che mi sento dire che dovrei perdere peso, che stavo meglio prima, ecc.

Per fortuna con il passare degli anni sono riuscita ad accettare di non essere come le mie amiche: 160 centimetri per 50 chili di peso. Ho accettato che i geni non sono dalla mia parte, e che mia madre è e sarà sempre più in forma di me, indipendentemente dalla sua età.

Ma questo non vuol dire che io sia contenta del mio aspetto. E con il matrimonio alle porte, non faccio che pensare a quanto bella voglio essere quel giorno. Su determinati aspetti del mio corpo proprio non ho controllo (come la pienezza delle labbra, o la taglia del seno), ma su tanti altri sto lavorando, in modo da arrivare al grande giorno più bella che posso.

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I Norwood Bears si preparano alle Olimpiadi

La squadra di pallavolo maschile australiana parteciperà alle Olimpiadi di Londra, dopo una vittoria schiacciante contro la Cina a giugno. Nonostante fosse una delle squadre con meno esperienza nel torneo di selezione qualificazione per i giochi olimpici, gli australiani guidati dal coach Jon Uriarte hanno vinto 3 a 0 contro i cinesi; prima dei cinesi, lo stesso destino era toccato al Venezuela, Porto Rico, Iran e Corea.  Continue reading “I Norwood Bears si preparano alle Olimpiadi”

Prima partita per i Norwood Bears… Prima vittoria!

Finalmente dopo 3 mesi di allenamenti intensivi, la stagione di pallavolo è cominciata! Il Norwood Bears Volleyball Club ha 3 squadre maschili e 3 femminili: nonostante tutte e tre giochino a livello statale, la 1°  squadra è considerata la più forte, e la 3° la meno forte. Per quanto riguarda il gruppo femminile, la 3° squadra è completamente a parte, ed è composta principalmente da giocatrici molto giovani; le altre due squadre invece si allenano insieme e formano un gruppo unico. Ogni settimana i 3 allenatori decidono chi gioca nella prima squadra (League Team) e chi nella seconda (Reserve Team). In generale però, io sono stata scelta come vice-capitano della seconda squadra, che vuol dire che sono tra le migliori 8 del gruppo.

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Schermitrice

E già, mi sono buttata nel mondo della scherma…. e ne sono uscita distrutta!!!!!!!!!!!!!

Questo primo allenamento è stato massacrante! A vedere questo sport non si direbbe che sia così difficile, e invece, come tutti gli sport, ha la sua tecnica e i suoi requisiti fisici… che non corrispondono esattamente ai muscoli di cui dispongo. Diciamo che tutti gli anni di pallavolo mi sono serviti a poco, mentre sono più utili gli anni di danza e di equitazione, che purtroppo risalgono al passato e quindi non mi aiutano in questo momento…

Quando il coach ha iniziato l’allenamento chiedendo chi avesse mai fatto equitazione, pensavo di essere in vantaggio sugli altri… invece il tutto era per spiegare il dolore che proveremo domani…. ottimo!!!!
Diciamo che lo sento tutto adesso, soprattutto il retro coscia destro mi sta uccidendo… non riesco neanche a stare in piedi e non riesco neanche a immaginare come farò domani al lavoro tutto il giorno!!!!!!

Ma sono soddisfatta di questo inizio: un inizio difficile, doloroso e noioso come quando ho iniziato a ballare, a sciare, a giocare a pallavolo, e ad andare a cavallo… c’è tutto da imparare, è tutto difficile e nuovo, ma con pazienza e dedizione riuscirò a cavarmela anche in questo sport e presto riuscirò a divertirmi!
La scherma ha molto in comune con la danza, un mondo che ho amato e a malincuore abbandonato: è tutta questione di equilibrio, agilità, flessibilità e coordinazione. Spero di riuscire ad appassionarmi… si vedrà nelle prossime settimane…

Per ora penso solo a trascinarmi a letto… giovane Lady Oscar dolorante…..!!!!!!!!!!!!!!

Un abbraccio