L’espatrio mi ha insegnato a credere in me stessa

Il mio Big Brother ha solo 3 anni più di me, e per questo mi è sempre stato davanti, ma non troppo lontano. Dalle elementari alle superiori, dal corso di sci a quello di basket, lui è sempre stato 3 passi avanti, pronto a mostrarmi la via e a fare da apripista. Certo, non sempre ne sono stata contenta, sono sempre stata ribelle dentro (e anche fuori) e volevo fare le cose di testa mia e a modo mio, senza dover sempre seguire il suo esempio. Ma senza dubbio, il fatto di avere il fratellone nella stessa scuola, o nello stesso liceo, o nella stessa società sportiva, mi ha sempre incoraggiato a buttarmi in avventure nuove. Continue reading “L’espatrio mi ha insegnato a credere in me stessa”

Il silenzio assordante delle mie giornate

Finito. Si è da poco conclusa l’ultima lezione del mio secondo corso di supporto al dottorato. Finalmente è finito. Una completa perdita di tempo, se proprio lo volete sapere. Ma non ho scelta, è un corso obbligatorio al fine di conseguire il dottorato. L’unica nota positiva è che mi costringeva ad andare in università e a passare due ore ogni mercoledì con alcuni dei miei colleghi. Sicuramente un cambio di routine positivo, dopo le lunghe giornate solitarie trascorse a casa. Chi l’avrebbe mai detto che quest’esperienza di ricerca si sarebbe rivelata così mentalmente difficile? Continue reading “Il silenzio assordante delle mie giornate”