La scelta di sentirsi vittima

Mio padre è morto che avevo 18 anni. Un incidente sul lavoro. Una delle tante morte bianche di cui purtroppo non si parla abbastanza. Una morte istantanea. Un attimo prima c’era e quello dopo non c’era più. Almeno così ha detto il medico legale, e io da 13 anni a questa parte mi aggrappo a questa magra consolazione.

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Anche le amicizie muoiono

L’amicizia è da sempre uno dei valori a cui tengo di più. Fin da piccolina ho sempre dato tutta me stessa in una relazione – di amicizia prima e amore dopo – cominciando a soffrire ben presto quando il mio affetto e le mie attenzioni non erano contraccambiate come avrei voluto. Perché è sempre vero: non sempre i rapporti d’affetto sono 50:50, non sempre l’equilibrio è perfetto, c’è sempre chi dà un po’ di più e chi prende un po’ di più. Me è pur sempre vero che l’amicizia, come l’amore, non vive d’aria. Ha bisogno di attenzioni e cura per sopravvivere, come un fiore o una pianta. Continue reading “Anche le amicizie muoiono”

In Australia di passaggio o per restare?

Quando sono arrivata ad Adelaide per il mio semestre di scambio nel 2009 non mi sentivo come gli altri studenti stranieri: ero già stata in Australia e conoscevo la città, avevo un fidanzato e la sua famiglia come rocce su cui appoggiarmi, e, soprattutto, non avevo nessun interesse a bruciarmi le tappe come facevano tutti gli altri studenti stranieri che avevano i giorni contati Down Under. Quando mi sono trasferita definitivamente in Australia nel 2011, non mi sentivo ugualmente come tutti gli altri italiani che come me sbarcavano sul suolo australiano ogni giorno, e a oggi, mi sento ancora profondamente diversa dalla maggior parte degli altri expat – soprattutto italiani – che negli anni ho conosciuto. Continue reading “In Australia di passaggio o per restare?”

Quando chiedere scusa non basta

Da bambini i grandi ci insegnano l’importanza di chiedere scusa e mostrare rimorso per un torto fatto. Nella maggior parte dei casi ci insegnano che questo basta per fare ammenda ed essere perdonati. D’altronde, non è questo uno dei principi fondamentali della nostra religione? Pecca, confessa e sei perdonato. Poi cresciamo e ci rendiamo conto che la realtà è spesso ben diversa e a volte chiedere scusa e mostrare rimorso non basta. Continue reading “Quando chiedere scusa non basta”

Effetti collaterali

Ci sono due tipi di expat in circolazione: quelli che questa vita all’estero se la sono scelta e quelli a cui questa vita é stata imposta. I primi hanno lasciato il proprio paese in cerca di opportunità migliori o per trovare quel brivido che la vita all’estero necessariamente porta; i secondi sono emigrati perché non avevano altra scelta o per seguire – a volte a malincuore – un partner con un lavoro all’estero.  Continue reading “Effetti collaterali”

Quando dire basta?

Karma is a b*itch, si dice in inglese. Bhè, io proprio non lo so cosa ho fatto di male in questa o in altre vite per meritare così tanto astio da ‘sto cavolo di karma. Sono 18 mesi – giorno più giorno mese – che aspetto che questa benedetta ruota giri a mio favore, ma si vede che si è intoppato qualche meccanismo perché qui ancora non è arrivato niente di buono. Dicono di non mettere fretta al destino e che la pazienza sia la virtù dei santi. Ma io santa non lo sono mai stata, ho lasciato quel posto al mio Big Brother una vita fa. Continue reading “Quando dire basta?”

(Non) sentirsi a casa

A giugno saranno 6 anni da quando mi sono trasferita in Australia permanentemente, e quasi 9 da quando ci ho messo piede per la prima volta. Prima Adelaide era casa, poi lo é diventata Sydney, da ormai 4 anni e mezzo. In Australia abbiamo metà famiglia, qui a Sydney abbiamo comprato casa e quaggiù abbiamo l’Avvocato ha avviato una carriera di successo. L’Australia e Sydney dovrebbero essere decisamente casa, e per molti versi lo sono… ma perché a volte allora proprio non mi sento a casa qui?  Continue reading “(Non) sentirsi a casa”

A year as your wife

Un anno fa come oggi mi svegliavo nervosa e felice come non mai, pronta ad affrontare uno dei giorni più importanti della mia vita. Un anno fa come oggi ho indossato l’abito da sposa che sognavo fin da quando ero bambina. Un anno fa come oggi ho sposato l’uomo che ho sempre sperato di poter chiamare mio marito.  Da un anno a questa parte ho l’enorme privilegio e fortuna di essere tua moglie, nella buona e nella cattiva sorte, as long as we both shall live. Continue reading “A year as your wife”

Consigli per matrimonio expat

Qualche tempo fa sono incappata nel blog di Kirsty Rice, una blogger e scrittrice australiana, da 13 anni in giro per il mondo. Ha vissuto in ben 7 paesi, e al momento chiama casa il Qatar. Kirsty ha un passato e un presente decisamente inusuale, ricco di mille avventure e di belle e brutte esperienze. I suoi post sono sempre molto interessanti, ma uno in particolare ha attirato la mia attenzione: “come avere un matrimonio-expat di successo“. Continue reading “Consigli per matrimonio expat”

Il peso della responsabilità

Uno degli argomenti di conversazione (o di bloggin) preferiti di expat o di immigrati è quanta sofferenza porta la vita all’estero. La lontananza da amici e parenti, la vita in solitudine, la mancanza di aiuti con i bambini, l’impossibilità di lavorare, e così via. Essendo la maggior parte delle expat donne, ed essendo moltissime le mogli e fidanzate che hanno seguito il proprio uomo all’estero, l’attenzione della blogosfera viene sempre rivolta alle difficoltà di queste donne al seguito. Continue reading “Il peso della responsabilità”