Scherma vs salsa

La scherma sta avendo il meglio su di me, mentre sto riuscendo a dominare il complicato mondo della salsa.
Diciamo che in parte il motivo del mio felice successo con la salsa e al mio frustrante insuccesso nella scherma è dovuto al fatto che la salsa è stata una mia scelta, mentre la scherma è stata una concessione fatta per amore. Ero partita con il piede giusto, mi sono impegnata durante il corso e ho cercato di fare buon viso a cattiva sorte, ma non sto ottenendo i risultati che speravo. O meglio, non riesco a essere consistente: un giorno riesco a battere tutti i principianti, mentre la volta dopo le prendo da tutti. È snervante, e l’atmosfera individualista sicuramente non aiuta. Sam vuole con tutto il cuore che mi appassioni a questo sport, ma per il momento proprio non la trovo tutta questa passione. Non appena infilo la maschera, comincio a sudare, non riesco a respirare e mi sembra di stare dentro a un burqa dove non posso sistemarmi i capelli se mi danno negli occhi o grattarmi se mi viene un prurito… E’ estremamente irritante e ancora non ci ho fatto l’abitudine.
E come dicevo, la scherma è uno sport individuale, perciò non c’è quel senso di gruppo e di unione che mi ha sempre fatto apprezzare gli sport di squadra: ognuno pensa per sé e basta, ed essere l’ultima arrivata, tra l’altro come compagna di qualcuno, e per di più femmina in un gruppo prettamente maschile, sicuramente non aiuta. Di tutti salvo solo Jahan, ragazzo dal cuore d’oro che ha sempre un sorriso e una parola dolce per me, ma tutti gli altri non mi considerano minimamente, e quando la sera gira storta, anche questo fattore incide… mi manca la pallavolo, la sicurezza derivante dal sapere cosa fare, e, soprattutto, mi manca la mia squadra!
Invece salsa va alla grande: siamo alla 4° settimana del corso, e abbiamo imparato più o meno 3 mosse oltre ai passi base. La classe va molto bene, ci divertiamo e siamo tutti contenti di ballare insieme, rotando partner ogni 5 minuti. Tra l’altro dopo il corso ci fermiamo sempre nel locale a bere, a guardare gli altri ballare, e, recentemente, ci siamo anche avventurati in pista qualche volta. Ovviamente sfiguriamo davanti agli altri, ma questo è normale… noi ci accontentiamo del nostro angolino e delle poche mosse che sappiamo fare, e questo basta.
Detto questo, speriamo che la scherma mi diventi meno ostica, e la salsa sempre più appassionante!

Vamos a bailar

Lo scorso Natale Sam era in Italia, ma non essendo riuscito a trovare lavoro, le sue risorse finanziarie erano molto limitate, e così invece di farmi un regalo misero e immediato, mi ha regalato un futuro corso di salsa da fare insieme quando fossi arrivata in Australia.
La passione e l’interesse verso il latino americano vengono da me, anche se non gli ho mai chiesto di fare un corso, né mai mi sarei aspettata che lui lo volesse fare. Penso che questo tipo di danza sia estremamente sensuale e bella da vedere, e, se fatta con il proprio partner, è un enorme collante per la coppia. Ho sempre voluto imparare a ballare il latino americano, perché sono sempre stata assolutamente negata, e quindi mi sono buttata davvero anima e corpo in questa nuova impresa. Ora, Sam non è la persona più portata che ci sia per la danza: è molto bravo nella scherma, è coordinato, ma la danza proprio non fa per lui. Perciò ho apprezzato ancora di più il suo sforzo di compiacere questo mio desiderio.
Abbiamo cominciato il corso ieri sera. È un corso di 8 settimane per principianti, alla scuola di salsa “Salsa Connection” (http://www.salsaconnection.com.au/); ieri sera eravamo in 9 (5 donne e 4 uomini) più i due insegnanti. Oltre a noi c’è un’altra coppia, 2 ragazzi soli, 2 amiche e una ragazza sola. Ieri sera abbiamo imparato le 5 combinazioni di base, prima da soli e poi in coppia: abbiamo girato tutti i partner, e tutte noi ragazze abbiamo quindi ballato con tutti i ragazzi. A sorpresa, Sam è il migliore dei ragazzi, dopo Tom, l’insegnante, ovviamente.
Il corso è durato un’ora e qualcosa e ci siamo tutti divertiti. Il locale dove si tiene, Tapas, il giovedì sera è aperto alla salsa: dalle 9 in poi si trasforma in un dance floor di salsa, dove chiunque può partecipare. I nostri insegnanti ci hanno incoraggiato a restare e fare un po’ di pratica nel locale, ma ieri sera eravamo stanchi, e siamo rimasti solo 10 minuti a guardare dei ballerini molto bravi che si esibivano.
È incredibile quante esperienze nuove mi stia regalando questa nuova vita australiana… in soli 2 mesi ho trovato lavoro in un’area nuova per me, ho cominciato un corso di scherma, sono andata a convivere con Sam e ora sto imparando a ballare la salsa… chissà cosa mi riserveranno mai i prossimi mesi…