Il cliente ha sempre ragione? Ma anche no!

Quando ero ragazzina, ogni anno passavo parte delle mie vacanze estive in un villaggio in Italia o all’estero con la mia famiglia. Come sicuramente saprete, il forte dei villaggi vacanza è di solito l’animazione e le varie attività che questa propone agli ospiti. Anno dopo anno, per me questa era la parte più divertente della vacanza: mai stata tipo da ombrellone, ero sempre in prima fila per una partita a ping pong o un torneo di beach volley. E allo stesso tempo, anno dopo anno, sognavo di raggiungere i 18 anni per poter cominciare a lavorare come animatrice io stessa: non vedevo che i lati positivi di quel lavoro, soprattutto l’idea di passare mesi e mesi al mare, essenzialmente in vacanza, a divertirmi mentre facevo divertire gli altri. Continue reading “Il cliente ha sempre ragione? Ma anche no!”

Giugno e il carico emotivo che porta con sé

Per i primi 18 anni della mia vita l’arrivo di giugno ha sempre portato con sé grande gioia e un enorme sospiro di sollievo, con l’inizio dell’estate, con la fine della scuola/università e l’arrivo delle tante agognate vacanze. Significava la fine della stagione degli obblighi e l’inizio di quella spensierata – anche se durante gli anni di università la sessione di luglio ritardava l’arrivo dell’estate –, quella fatta di viaggi, di scoperte, di divertimento. Poi sono arrivati i miei 17 anni e giugno ha portato con sé la fine del mio anno di scambio in America, un ritorno traumatico in Italia, l’arrivederci a persone a cui avevo dato il mio cuore da un lato dell’oceano e l’addio alla mia nonna dall’altro. E infine ecco i miei 18 anni e giugno ha perso per sempre quella sensazione di gioia e sollievo. Perché è proprio come oggi infatti che 13 anni fa mio papà è mancato. Continue reading “Giugno e il carico emotivo che porta con sé”

Soddisfatti al 100% del proprio lavoro: un sogno?

Dopo l’estenuante ricerca del lavoro full-time e a tempo indeterminato che ha caratterizzato i sei mesi post-consegna della mia tesi di dottorato, quando ormai avevo perso le speranze e mi ero rassegnata a continuare con il mio part-time presso AFS, ecco arrivare l’àncora di salvezza da parte di MSF. L’impiego presso Medici senza Frontiere è arrivato all’improvviso e in modo del tutto inaspettato: avevo infatti fatto domanda per fare volontariato in ufficio – che non si sa mai, e intanto mi fa entrare nell’organizzazione – ma nel frattempo si era aperta una posizione per cui avevo fatto domanda forse un anno prima senza successo e potevo fare un colloquio se lo volevo. Continue reading “Soddisfatti al 100% del proprio lavoro: un sogno?”

Fanno dei giri immensi e poi ritornano

Quando ero bambina sognavo di fare la veterinaria: poi ho scoperto che con quella professione sarei finita più facilmente a lavorare in un laboratorio che in uno zoo, e ho aggiustato il tiro. Sarei diventata pediatra! Combinando il mio amore per gli animali e i bambini, a lungo ho sognato di entrare nel mondo della pet theraphy: dopo aver visto Flipper e Free Willy sognavo di lavorare con i delfini (le orche erano un po’ meno realistiche) o con i cavalli per aiutare bambini con problemi motori/psicologici. Oh quanto avrei amato questo lavoro! Ci penso ancora oggi, ed é ancora tra i sogni nel cassetto che ancora non ho buttato via, perché non si sa mai…  Continue reading “Fanno dei giri immensi e poi ritornano”