Un libro in valigia: “Vai e vivrai” di Radu Mihaileanu

Regalai questo libro al mio Big Brother nel 2005, in un momento molto delicato della nostra vita. Dopo la tragedia che ci privò di nostro padre e cambiò il resto della nostra vita, avevamo tutti bisogno di un lieto fine. Avevo tanto sentito parlare di questo libro e all’epoca lo trovai perfetto alla sensibilità di mio fratello e al suo interesse per la storia: lo divorammo entrambi in  un battibaleno, lo adorò lui e lo amai io. E poi ovviamente me ne sono dimenticata, fino al mio recente viaggio in Italia, in cui mi è ricapitato tra le mani e sono tornata a leggerlo. Continue reading “Un libro in valigia: “Vai e vivrai” di Radu Mihaileanu”

Un libro in valigia: “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso

Per molti leggere è una fuga dalla realtà, una distrazione dai problemi quotidiani; per altri la lettura è un viaggio complesso verso terre lontane, culture distanti e paesaggi sconosciuti. E poi c’è chi legge per capire, per approfondire, per migliorare la propria comprensione del mondo. Io ammetto umilmente di rientrare più nelle prime due categorie che nella terza, salvo quando proprio non sia un libro in particolare a inspirarmi. E con “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso è stato così. Continue reading “Un libro in valigia: “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso”

Un libro in valigia: “Disgrace” di J.M.Coetzee

Quanto una delle volontarie dell’ufficio, durante la mia prima settimana di lavoro, mi ha offerto questo libricino da leggere, non ci ho dato molto peso e per un paio di mesi è rimasto a prendere polvere sulla mia scrivania. Ma un paio di settimane fa ho deciso finalmente di prenderlo in mano e ho divorato “Disgrace” di J.M.Coetzee in un battibaleno. D’altronde io sono fatta così: quando un libro mi prende non riesco a metterlo giù e per me questo è in assoluto il miglior tipo di libro! Continue reading “Un libro in valigia: “Disgrace” di J.M.Coetzee”

Un libro in valigia – “Latinoaustraliana” di Marco Zangari

Il caso, ancora una volta, mi ha fatto incontrare “Latinoaustraliana” di Marco Zangari, il primo libro di questo autore italiano ma residente in Australia. In questo lungo (ma estremamente scorrevole) libro, Marco descrive, attraverso il personaggio di Mattia, quella che viene definita generazione ‘Working Holiday’ in Australia, ovvero tutti quei ragazzi ancora ventenni che decidono di fare un anno Down Under, spesso nella vana speranza di poterci rimanere per sempre. Continue reading “Un libro in valigia – “Latinoaustraliana” di Marco Zangari”

Un libro in valigia – “Mornings in Jenin” di Susan Abulhawa

A luglio, mentre ero di passaggio in Italia, alla Feltrinelli di Milano per caso mi capitò tra le mani questo libro. C’era un’offerta, 2 libri a 10 euro, e presa dalla nostalgia per la carta e libri in italiano, ho afferrato i due titoli che più mi attrassero. “Ogni mattina a Jenin” era uno di questi, scelto per il modo diverso di affrontare un argomento trito e ritrito, ma anche tristemente sempre attuale come il conflitto israelo-palestinese.

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Un libro in valigia – “Tracks” di Robyn Davidson

Al ritorno dal mio Erasmus in Francia, quando il cuore giá batteva per il mio Avvocato, e il mio primo viaggio nella terra dei canguri era giá in fase di programmazione, mi sono recata nella biblioteca del mio paesello in cerca di maggiori informazioni sull’Australia e tra i pochi volumi disponibili mi sono imbattuta in “Orme”di Robyn Davidson. Nonostante questo libro risalga al 1980, nel 2013 é stato adattato a film, e da allora la storia di Robyn e dei suoi 4 cammelli é diventata molto piú conosciuta. Continue reading “Un libro in valigia – “Tracks” di Robyn Davidson”

Un libro in valigia – “Paris Letters” di Janice MacLeod

Torna la mia rubrica mensile con Un libro in valigia. Oggi vi voglio parlare di un libro che mi è capitato tra le mani per caso, ma che mi è molto piaciuto. Come per “Lunch in Paris“, anche in questo caso il libro è per la maggior parte ambientato a Parigi, una città che sto (ri)scoprendo anche grazie a queste ultime letture. Si tratta di “Paris Letters” di Janice MacLeod. Continue reading “Un libro in valigia – “Paris Letters” di Janice MacLeod”

Un libro in valigia – “Lunch in Paris” di Elizabeth Beard

Questo libro mi è piaciuto tantissimo, e non solo perchè è ambientato a Parigi e perchè ruota intorno al cibo. Questo libro mi è piaciuto tantissimo perchè racconta la realtà quotidiana dell’expat medio, tra luoghi nuovi, incomprensioni linguistiche, amicizie da instaurare e, soprattutto, un futuro nuovo ancora tutto da scrivere. “Lunch in Paris” di Elizabeth Beard è la storia di un’americana alla scoperta di Parigi, un pasto alla volta. Continue reading “Un libro in valigia – “Lunch in Paris” di Elizabeth Beard”

Un libro in valigia – “Into the wild”

Eccomi al secondo appuntamento della mia rubrica Un libro in valigia. Oggi voglio presentarvi un libro che sicuramente in molti conoscerete già, anche perchè ha inspirato l’omonimo film molto famoso nel 2007. Si tratta di “Into the Wild” (titolo italiano “nelle terre estreme”) di Jon Krakauer. É la storia di Chris McCandless, giovane neolaureato che a 22 anni, dopo aver tagliato i ponti con la famiglia e aver donato in beneficienza i $25.000 che aveva in banca, parte alla volta del Far West americano prima di sbarcare in Alaska per la sua “ultima grande odissea”. Continue reading “Un libro in valigia – “Into the wild””

Un libro in valigia – “Down Under” di Bill Bryson

Con questo articolo inizia la mia rubrica Un libro in valigia in cui vi presenterò (recensire è una parola troppo grande e carica di aspettative) alcuni libri sull’Australia, libri di viaggio, che raccontano la vita expat o che comunque siano inerenti ai temi di questo blog. Mi piacerebbe ricevere vostri suggerimenti al riguardo: la mia libreria e il mio kindle hanno sempre spazio per nuovi libri! E per cominciare quale migliore libro di “In un paese bruciato dal sole” di Bill Bryson? Continue reading “Un libro in valigia – “Down Under” di Bill Bryson”