10 vantaggi di lavorare fino alla data del parto

Chi mi conosce lo sa: sono una testa dura e quando mi fisso di fare qualcosa, è difficile che cambi idea. Ovviamente, anche la gravidanza non è stata da meno, e, oltre al fatto di volere una gestazione quanto più naturale e non medicalizzata possibile, l’altra mia priorità era quella di riuscire a lavorare fino alla data presunta del parto. Continue reading “10 vantaggi di lavorare fino alla data del parto”

Lavorare fino alla data presunta del parto: follia, coraggio o semplice necessità

Mancano ormai meno di 6 settimane alla mia data presunta del parto (DPP), e siamo allo stesso tempo terrorizzati ed eccitati all’idea che fra non molto stringeremo tra le braccia il nostro primo pargolo. Nelle ultime settimane prima dell’arrivo di un neonato – specialmente se è il primo –  c’è sicuramente tantissimo da fare: finire di arredare e preparare la cameretta del pupetto (o per lo meno montare la culla o il lettino dove dormirà), montare il passeggino, installare il seggiolino in auto (senza il neonato non verrà rilasciato dall’ospedale), preparare la borsa per l’ospedale, preparare e congelare pasti per il dopo-parto, ripetere la strada per l’ospedale fino a riuscire a farla ad occhi chiusi e, solitamente, finire il lavoro e cominciare il congedo maternità. Continue reading “Lavorare fino alla data presunta del parto: follia, coraggio o semplice necessità”

Come funziona il congedo maternità in Australia

Se state pianificando di metter su famiglia o avete appena scoperto di aspettare un bimbo, sicuramente una delle prime domande che vi porrete sarà legata al congedo maternità. Senza ombra di dubbio il primo periodo di vita del vostro pupetto sarà carico di spese extra ed è perciò essenziale capire di quali benefici economici potrete godere in quanto nuovi genitori. Continue reading “Come funziona il congedo maternità in Australia”

Le mie sfortune da expat

Se vivete fuori dalla vostra città o paese di origine, se siete expat – o se pensate di diventarlo –, saprete (o scoprirete) presto che intorno alla vostra decisione e nuova vita aleggia un alone di preconcetti e pregiudizi. Molti di questi hanno a che fare con l’idea che la vita da expat o emigrato che sia, sia tutta rose e fiori, fatta di cocktail a bordo piscina, viaggi in (almeno!) business class e autisti che ti scorrazzano in giro. Continue reading “Le mie sfortune da expat”

L’arte dell’attesa

Attendere fa parte della natura umana. Ma se chiedete a me, saper aspettare – senza perdere la testa – è una forma d’arte tra le più alte e nell’ultimo anno ho raffinato quest’arte fino a farne uno dei miei skills migliori… Questo è il risultato di 12 mesi di ricerca lavoro e attesa, una condizione non facile e sicuramente non piacevole in cui trovarsi. Ma tant’è, così è e anche a questo ci si fa l’abitudine. Continue reading “L’arte dell’attesa”

Lavorare in Australia: alcune considerazioni

Trasferirsi in Australia e trovare un lavoro in questo paese è il sogno di molti. Per alcuni può essere un nuovo inizio in una nuova terra ricca di opportunità mentre per altri può rappresentare una breve esperienza di vita, un anno sabbatico magari o “gap year” come lo chiamano gli australiani. Continue reading “Lavorare in Australia: alcune considerazioni”

L’Eldorado del Terzo Millennio a volte delude

Ogni anno da qualche anno a questa parte sono oltre 200mila i giovani stranieri a fare domanda per il visto vacanza-lavoro per l’Australia, e circa 50mila che decidono di rinnovarlo per altri dodici mesi. Tra questi vi sono circa 10mila italiani, atterrati con il sogno di fare fortuna nell’Eldorado del Terzo Millennio. Perchè è così che viene percepita l’Australia: un paese che offre opportunità lavorative infinite ma allo stesso tempo garantisce la possibilità di godersi la vita, grazie a un salario medio alto, uno stile di vita semplice e pratico, servizi di buon livello e burocrazia non opprimente. E così sono sempre di più i giovani (italiani ma non solo) che partono alla volta di Melbourne, Sydney, Perth o Brisbane alla ricerca di questa vita ideale, senza immaginare che, per molti di loro, la nuova Terra Promessa si rivelerà meno accogliente del previsto.  Continue reading “L’Eldorado del Terzo Millennio a volte delude”

Q&A #2: working holiday visa

Dopo il primo appuntamento con il visto studentesco, eccoci oggi al nostro Q&A con un altro tra i più (se non il più) comuni  visti in Australia: il working holiday visa. E non è un caso che scelga di parlare di questo visto proprio oggi, il giorno in cui divento cittadina australiana. Infatti è proprio grazie a questo visto che ho potuto cominciare il lungo percorso che mi ha fatto arrivare qui oggi. Continue reading “Q&A #2: working holiday visa”