10 cose da fare a Sydney quest’estate

L’estate è ufficialmente arrivata da quasi due settimane e ora che le scuole sono in fase di chiusura, le spiagge si vanno via via rimpiendo, così come i parchi e le strade della città. Sydney d’estate dà il meglio di sè, con un susseguirsi di eventi e attrazioni per tenere occupati turisti e locali. Eccovi (solo) 10 cose da fare a Sydney quest’estate. Continue reading “10 cose da fare a Sydney quest’estate”

Vacanze estive secondo gli australiani

Da più di due anni ormai insegno italiano a due ragazzine delle superiori, e volente o nolente mi sono trovata così a essere catapultata nel mondo della scuola australiana, tra compiti, test e vacanze. Tralascerò per adesso i primi due aspetti, che meriterebbero davvero un post tutto per loro, e oggi voglio parlarvi del concetto di vacanza della famiglia media australiana. Continue reading “Vacanze estive secondo gli australiani”

Il Natale Down Under

Nonostante la tragedia che ha colpito la mia città a soli 9 giorni dal Natale, e nonostante il cuore pesante di questi giorni, ho deciso lo stesso di raccontarvi qualcosa del mio Natale quaggiù. L’anno scorso vi avevo raccontato cosa si mangia a Natale da queste parti. Nel 2012 ero tornata a casa per Natale e raccontavo felice l’emozione di passare questa giornata con la mia famiglia. Nel 2011 invece vi rendevo partecipi del mio Natale tipico ad Adelaide con la famiglia dell’Avvocato. In tutto questo, e benchè ormai siano 5 i Natali passati in Australia nell’arco degli ultimi 7 anni, mi sono resa conto di non aver mai raccontato cosa significhi per me passare il Natale Down Under. Continue reading “Il Natale Down Under”

Periodo più magico dell’anno?

Chi ha coniato la frase “Il Natale è il periodo più magico dell’anno” non è mai stato nella Pasticceria Papa in queste settimane precendeti al Natale. Non c’è niente di magico nel lavorare con 40 gradi, il negozio pieno e la fila fuori, due telefoni che squillano in continuazione dalle 9 di mattina alle 4 di pomeriggio con gli ordini per la vendita all’ingrosso, fare su e giù dalle scale con vassoi pieni di caffè e torte in precario equilibrio mentre gaziosi bambini giocano sulle scale, e clienti che fanno davvero di tutto per renderti la vita impossibile.
Lavorare nella ristorazione mi ha insegnato una cosa sola: che le persone sono fondamentalmente bastarde! 
Non vedo l’ora di finire quest’ultima settimana di manicomio per poi potermi finalmente riposare un pò!

Sognando un bianco Natale…

…nella realtà domenica c’erano 35 gradi e una bellissima giornata. Lasciati nell’armadio maglioni e cappotti, ho optato per un vestitino appena comprato da Sports Girl e un paio di infradito nuove.
Sabato sera sono andata alla messa di mezzanotte nella cattedrale anglicana di San Pietro, molto simile a Notre Dame de Paris. Tendenzialmente sarei andata nella cattedrale cattolica di San Francesco, ma la mia amica Amelia, che è venuta con me, preferiva San Pietro per il coro, e così siamo andate li. La messa è essenzialmente la stessa, ma molto più ricca di canti. A parte il caldo, è stato interessante seguire la mia prima messa in inglese… in una chiesa protestante per di più.
Domenica la sveglia è suonata relativamente presto, perché i genitori dell’Avvocato ci aspettavano a casa loro per le 11 per poter chiamare il fratello maggiore in Giappone, dove vive da ormai 7 anni. Per prima cosa però io e l’Avvocato abbiamo aperto i nostri regali: a lui ho regalato un rasoio elettrico che tanto voleva. Lui  a me ha regalato i biglietti per lo zoo (finalmente posso vedere i panda!), biglietti per il cinema all’aperto che si tiene per tutta l’estate in un parco di Adelaide e una confezione di prodotti per il corpo. Splendidi regali! A casa dei suoi genitori, dopo la telefonata con J. (sorpresa sorpresa, anche lui è ufficialmente fidanzato e si sposerà presto con A., la sua fidanzata giapponese), abbiamo aperto il resto dei regali. Babbo Natale quest’anno è stato generoso e io ho ricevuto:
  • Dai genitori dell’Avvocato: un set per fare la fonduta al cioccolato, una maschera per dormire con gli occhi di un gatto, cioccolato, un paio di orecchini.
  • Dalla sorella dell’Avvocato + fidanzato: un paio di libri, un’agenda, cioccolato, biscotti fatti a mano, una cornice e un set di bicchieri per birra (più per Sam che per me).
Finita la consegna dei regali abbiamo finalmente cominciato il pranzo. Il programma della giornata era fare pranzo tra noi 6 e poi cena sempre qui con gli zii e cugini dell’Avvocato. Il menu più o meno lo stesso, niente a che vedere con il mega pranzo di Natale a cui sono abituata in Italia, ma bisogna tenere in considerazione che qui è estate, e quindi non ci si può abbuffare più di tanto e poi, nella cultura inglese, è normale servire tutte le portate contemporaneamente e mangiare tutto insieme. Comunque sia, il menu prevedeva gamberetti in salsa rosa, tripla carne di maiale, tacchino e pollo con salsa di mele e altre salse e vari tipi di insalate. Per quanto riguarda i dolci avevamo un triffle inglese (da cui deriva la nostra zuppa inglese), una torta di albicocche fatta nella bakery dove lavoro, panettone con crema inglese e pudding di Natale.
Tra una portata e l’altra abbiamo bruciato un pò di calorie giocando a croquet. Ormai siamo diventati quasi esperti in questo sport, dato che ci giochiamo tutte le domeniche, quando andiamo a cena dai genitori dell’Avvocato! È molto divertente! Nel pomeriggio sono riuscita a parlare con mio cugino (bellissima sorpresa), con la mia famiglia e brevemente con la mia migliore amica. Dopo cena siamo andati a casa di amici, per una serata/nottata di carte per noi ragazze e video games per i ragazzi. All’alba delle 3 siamo rientrati a casa, stanchi morti ma contenti per la bella giornata.
Spero che anche il vostro Natale sia stato una bellissima giornata passata con i vostri cari, possibilmente con tanto cibo e tanti regali… ma in fin dei conti non è quello che conta. L’importante è stare insieme e godere di quest’occasione per festeggiare con chi ci vuole più bene!