#ABitofMeIsThere – I miei 5 luoghi del cuore

Se mi seguite da un po’, o anche solo se avete letto la mia presentazione, saprete che la vita mi ha portato qua e là in giro per il mondo, prima di farmi arenare in Australia. Ho sempre avuto una passione per i viaggi e vivo ogni nuovo viaggio, per quanto lungo o corto, con tutta me stessa. Spesso mi innamoro di luoghi e città che visito, spesso sogno di tornarci e a volte fantastico di poterci vivere. Ma ci sono alcuni posti più speciali di altri, luoghi che hanno lasciato un segno. Per cui colgo al volo la possibilità offerta dalla mia amica Agnese del blog I’ll B right back per parlarvi ogni dei miei 5 luoghi del cuore. Continue reading “#ABitofMeIsThere – I miei 5 luoghi del cuore”

#Wanderlust tag

Eccomi a partecipare al #Wanderlust tag, un modo per ripercorrere i viaggi più belli, quelli più brutti, i ricordi più significativi e i sogni che ancora ho nel cassetto. Scoperta tramite Agnese di I’ll be right back, è un’iniziativa di Iris & Periplo Blog per conoscersi meglio e viaggiare virtualmente in giro per il mondo. E ogni occasione è buona per parlare di viaggi, no?  Continue reading “#Wanderlust tag”

Liebster Award 2016 Edition

Se siete dei blogger o seguite dei blog, avrete sicuramente sentito parlare del Liebster Award un riconoscimento per i blog più apprezzati da parte degli altri blogger. Ed è anche un modo per conoscere nuovi blog o per scoprire qualcosa di più sui blogger che già seguiamo. E così ho ricevuto con piacere la nomina da parte di Cris, che seguo sempre con molto piacere, e che ringrazio. Ed eccovi le mie risposte alle sue domande per questo Liebster Award travel edition. Continue reading “Liebster Award 2016 Edition”

Diario dal Mondo ha una casa tutta sua

Cari lettori,
4 anni e mezzo fa decisi di aprire un blog per tenere aggiornati amici e parenti sulle mie avventure Down Under, e in questi 4 anni e mezzo Diario dal Mondo è letteralmente cresciuto con me.

Siamo partiti da Blogger, quando il Diario era ancora un neonato, e i primi anni è stato tutta una scoperta di questo mondo virtuale del blog. Agli amici più stretti si sono man mano aggiunti lettori sconosciuti, persone che si sono affezionate alla mia storia e hanno deciso di camminare per un periodo insieme a me. E così Blogger ha cominciato a starmi stretto, pensavo che il mio Diario meritasse di più e così siamo passati a WordPress, che mi ha accompagnato durante l’adolescenza del mio blog. Nel frattempo Diario dal Mondo ha continuato a crescere, gli amici virtuali sono diventati lettori molto più numerosi degli amici reali, e il blog mi ha regalato una soddisfazione dietro l’altra.

Ed eccoci di nuovo a uno stallo. Mi sento che il mio Diario ha raggiunto un punto importante della sua vita, è maturo e consapevole, e ho pensato fosse giusto dagli una nuova casa. E così da oggi Diario dal Mondo avrà una casa tutta sua.

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Amiche di fuso

Ormai è stato vuotato il sacco, il segreto non è più un segreto e posso finalmente condividere con tutti voi questa mia splendida novità:

Amiche di fuso

So che molti di voi sanno benissimo di cosa sto parlando, ma per quelli di voi (spero pochi) che ancora non conoscono Amiche di Fuso, lasciatemi presentare questo bellissimo progetto di cui sono orgogliosa di fare parte. Continue reading “Amiche di fuso”

Il potere delle parole

Ho sempre amato scrivere. Sin da ragazzina, ho sempre tenuto un diario per custodire i miei segreti, e ho sempre scrittto lettere per esprimere le mie emozioni. Mettere nero su bianco quello che penso quindi non è niente di nuovo per me. Ma da quando ho aperto questo blog e ho deciso di condividere le mie emozioni e i miei pensieri con perfetti estranei, mi sono resa conto del potere delle parole. Soprattutto di quelle scritte. 

Perchè se a voce è possibile esprimersi meglio e sfruttare il linguaggio del corpo e le inflessioni della voce per far arrivare all’altra persona il significato delle nostre parole, per iscritto tutto questo non ci è possibile. Le parole sono lì, nere su bianco, e non ci è (di solito) possibile spiegare il significato di quello che abbiamo scritto. Possiamo scrivere premesse e ps, ma alla fine della fiera, ognuno interpreterà il contenuto dei nostri scritti a suo piacere.

Ed è difficilissimo per chi scrive riuscire ad immaginare tutte le possibili interpretazioni di una parola o di una frase. Quello che per noi è ovvio, per il resto delle persone potrebbe non esserlo. Quello che per noi è normale, per altri potrebbe essere assurdo. Quello che noi facciamo in buona fede, per degli sconosciuti potrebbe essere fatto con cattiveria. E così si creano malintesi e fraintendimenti. Quando ci va bene. Perchè quando ci va male, quello che scriviamo può generare vere e proprie liti, può rovinare rapporti e ferire le persone.

picjumbo.com
picjumbo.com

Purtroppo a me è successo. Senza volerlo ho ferito due persone a me care con parole (ai loro occhi) cattive. Mettici pure di mezzo la lingua e una traduzione approssimativa fatta online, fatto sta che quello che io ho scritto è stata male interpretato e loro si sono offesi. Chiaramente l’intento del mio articolo (subito rimosso) non era quello di ferire nessuno. Chiaramente mai avrei voluto che le mie parole facessero soffrire qualcuno. Se avessi anche lontanamente immaginato che potessero leggere l’articolo e rimanerci male, non l’avrei mai scritto. Eppure è successo. Senza volerlo, a mia insaputa, l’hanno letto e ci sono rimasti male (nonostante io abbia solo descritto la realtà, ma di sa che a volte è proprio la realtà a fare più male).

E allora, facciamo attenzione a come parliamo e a cosa diciamo, perchè le parole possono ferire. Scriviamo sempre pensando che chiunque, in qualsiasi parte del mondo, ci possa leggere (anche traducendo interi post su Google translator). Ricordiamoci che anche quando parliamo in generale, ci sarà sempre qualcuno convinto che stiamo parlando di lui in particolare. Teniamo bene a mente che l’ironia e il sarcasmo difficilmente arrivano attraverso le parole scritte.

Ma allo stesso tempo facciamo attenzione a quello che leggiamo e sentiamo, perche’ e’ facile male interpretare le parole altrui. Lasciamoci scivolare addosso critiche e commenti, non prendiamo tutto sul personale, e, soprattutto, non crediamo sempre che tutto quello che leggiamo ci riguarda personalmente. Quando ci sembra di leggere una critica o una cattiveria contro di noi, proviamo a chiederci se quelle parole possono avere un significato diverso da quello che ci appare a prima vista.

Insomma, noi scriviamo perchè ci piace. Noi scriviamo per arrivare agli altri. Siamo spesso onesti e mettiamo tutto il nostro cuore nelle nostre parole. Ma ricordiamoci sempre che

Quando scrivi non hai il controllo su quello che gli altri capiranno.          Umberto Eco

Moderne amiche di penna

Fin da ragazzina, ho sempre avuto amici di penna. Solamente, questi non erano ragazzi mai visti che mi scrivevano da terre esotiche e lontane… Prima erano amiche conosciute in vacanza, con cui poi mi tenevo in contatto per anni (tanto da rivedere alcune di loro a 16 anni di distanza), e poi amici virtuali che incontravo su forum di scrittura è che facevo (a volte irresponsabilmente) entrare nella mia vita reale. Continue reading “Moderne amiche di penna”

Writing for pleasure, writing for a living

La scrittura è sempre stata la mia passione. A scuola eccellevo sempre nei temi, da ragazzina passavo ore a scrivere poesie e racconti, da adolescente mi sfogavo in diari strappalacrime, e infine da neo maggiorenne sono riuscita a far pubblicare il modo primo libro.* Nel frattempo la tecnologia ha fatto passi da gigante, e così ho potuto abbandonare tutte quelle agende trasformate in diari, e trovare sfogo in un blog online, che posso progettare e  plasmare a seconda delle voglie del momento. E così a 24 sono diventata una “blogger” – una categoria e “professione” molto in voga al momento. Pare che siamo proprio in tanti ad avere qualcosa da dire, e, cosa ancora più sorprendente, pare che ci siano altrettante persone interessate a leggerci. Infine a 26 anni sono diventata ricercatrice e la scrittura è finalmente diventata in qualche modo il mio mestiere. Certo, non nel modo in cui vorrei, non con l’obiettivo che sogno da una vita, ** ma è pur sempre la mia occupazione del momento. Continue reading “Writing for pleasure, writing for a living”