Cosa vedere in una giornata a Verona in inverno

Verona è nota nel mondo per essere la capitale dell’amore travagliato, grazie alle vicende dei due amanti più famosi al mondo, Romeo e Giulietta, che proprio qui si sono trovati e poi persi.  Meta molto ambita tra gli innamorati per i weekend intorno a San Valentino, Verona – la seconda città del Veneto per dimensioni – resta una città meravigliosa da visitare tutto l’anno. Anche nel cuore dell’inverno infatti, Verona si presta come perfetta meta per una gita fuori porta, un weekend culturale, o come meta per visitare il resto del Veneto o lo splendido Lago di Garda. In questo periodo infatti, Verona, da sempre punto di incontro per cultura e tradizioni, si trasforma e si veste di luci, suoni e colori del Natale, con l’ingresso della città illuminato da centinaia di luci in stile Champs Elysees e l’imponente stella di Natale che esce dall’Arena.

Verona ha un centro storico unico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco per la sua architettura e per la struttura urbana, romantica e affascinante con i suoi ponti sul fiume Adige, i meravigliosi palazzi e le stradine brulicanti di persone. Dal balcone più famoso al mondo, quello di Giulietta, alle meravigliose piazze e alla spettacolare Arena di Verona, gli amanti della storia adoreranno come ogni epoca ha lasciato un segno, qualcosa da vedere e apprezzare, in questa città. Ecco quello che non potete assolutamente perdervi se volete visitare passare una giornata a Verona in inverno.

Piazza Bra

Per la maggior parte dei turisti, la visita a Verona inizia da Piazza Bra, che ospita la famosissima Arena di Verona, simbolo della città. Questo magnifico lascito romano è il terzo anfiteatro più grande d’Italia, ma quello forse conservato meglio. Se d’estate sono le luci che, come piccoli fuochi, la fanno brillare nelle notti dell’opera estiva, d’inverno è la gigante stella cometa che esce dall’arena e poggia sulla piazza a renderla speciale. Sotto Natale poi l’arena ospita la rassegna internazionale dei presepi, un’ottima occasione per visitare l’interno carico di storia dell’anfiteatro abbracciati dallo spirito natalizio!

Nonostante l’arena domini senza dubbio la piazza, c’è molto da vedere a Piazza Bra, di giorno e di sera, e sono diverse le attrazioni qui che meritano una visita: sul versante meridionale ad esempio si trova la Gran Guardia, palazzo risalente al Seicento che oggi ospita mostre e convegni, mentre sul lato orientale invece svetta in tutta la sua bellezza Palazzo Barbieri, costruito nell’Ottocento e oggi sede del Comune di Verona. Le facciate colorate, che costeggiano l’area, sono una piacevole passeggiata circolare e vanno ammirate con calma.

Verona in inverno

Piazza delle Erbe

Da Piazza Bra proseguite verso Via Mazzini, l’elegante via dello shopping veronese. Ma non lasciatevi distrarre dalle vetrine, alzate lo sguardo e noterete stupendi palazzi d’epoca, tra facciate colorate, persiane verdastre e romantici balconcini. E tra un negozio di souvenir e uno d’alta moda, ecco che troverete anche più caratteristici bar e taverne, aggraziati nonostante l’affollarsi di bottiglie, di oggetti e di ricordi al loro interno. Tra il forte profumo di formaggio, delle classiche polpettine di cavallo ancora calde e del vino appena versato agli avventori, in cerca dello spuntino per eccellenza, arriverete in qualche minuto nella stupenda Piazza delle Erbe.

Verona in invernoConsiderata tra le più belle piazze d’Italia, qui sorgeva l’antico foro romano (come suggerisce la sua forma) ed è oggi un mix di stili, storia, profumi e colori. La piazza ospita infatti ogni giorno il mercato, dove potrete comprare frutta e verdura, immancabili inutili souvenir e qualche prodotto tipico. In quello che è il vero cuore pulsante della città scaligera le attrazioni si sprecano: in primis troviamo il duecentesco Palazzo della Ragione  (anche detto Del Comune), che fu per secoli il centro del potere politico cittadino, e l’adiacente duecentesca Casa dei Giudici, inizialmente adibita a residenza-ufficio del Podestà con il nome di Domus Nova e poi residenza dei giudici inviati da Venezia durante la Serenissima. Al centro della piazza si trova la ‘300esca Fontana di Madonna Verona, la Colonna Antica eretta nel 1401 per portare le insegne dei Visconti di Milano durante gli anni in cui dominarono sul veronese e il Capitello del XIII secolo da cui i governanti facevano i proclami alla cittadinanza e dove si esponevano le teste mozzate dei delinquenti. Dall’altro lato della piazza si trovano le stupende Case Mazzanti, tra i palazzi più antichi di Verona, famose per i vivaci affreschi del ‘500 a soggetto mitologico presenti sulla facciata, il barocco Palazzo Maffei e l’antica Torre del Gardello, che vanta un orologio meccanico a campana tra i più antichi d’Europa.

Verona in inverno

Casa di Giulietta

Da Piazza delle Erbe proseguite per Via Cappello, una strada molto bella con negozi e locali che ricalca il tracciato dell’antico Cardo Massimo. Attraversato l’imponente cancello in ferro battuto che separa il suo androne dalla pubblica strada, arriverete alla famosa (non) casa di Giulietta. Se non siete amanti del turistame e di tutto il ciarpame che vi rifilano, saltate pure questa tappa, che altro non è che una trappola per turisti in tutto e per tutto! Perché Giulietta qui non ha mai abitato… perché non è mai esistita! Ma gli inguaribili romantici, le orde di turisti in tour, e gli amanti di Shakespeare ancora oggi compiono il pellegrinaggio sotto il dolce balconcino medievale sotto cui Romeo avrebbe professato il suo amore! Premesso che in questo cortile c’è ben poco di romantico – sempre invaso com’è da folle di turisti anche nelle giornate di grandine o di freddo sfiancante -, se proprio ci tenete potete affacciarvi al famoso balconcino dietro pagamento di un biglietto, oppure invocare la fortuna accarezzando l’ormai liso seno della statua di Giulietta. Chissà cosa penserebbe Shakespeare delle pareti intere coperte da messaggi d’amore, lucchetti e fitti post-it carichi di cuoricini, sigle e promesse sciolte dal tempo o dai successivi fruitori? Si sarebbe forse congratulato con la città di Verona, che ha trovato nella casa di Giulietta il suo successo di marketing più grande!

verona

Ironia a parte, il cortiletto e il palazzo sarebbero anche carini, non fosse per la ressa di gente che sciama a tutte le ore del giorno e che rende anche una semplice foto impossibile.

Arco della Costa

Tornati alla piazza delle Erbe, si intravede lo scorcio di un’altra bellezza,il salotto veronese per eccellenza, piazza dei Signori. Per raggiungerla dovrete attraversare l’Arco della Costa: la peculiarità di questo arco è appunto la costola di balena (ma c’è chi la attribuisce ad altri animali, preistorici o meno) che pende da esso! Non si sa né chi né quando l’abbia messo, ma si sa con certezza che pende dall’arco fin dalla metà del 1700! Sul motivo della sua presenza ci si scervella da secoli: un tempo si parlava di “costola del demonio”, altri invece la fanno tuttora risalire alle Crociate in Terra Santa. Altri ancora ritengono possa trattarsi di un ritrovamento avvenuto direttamente sulle montagne veronesi e apposto a protezione della città, mentre c’è chi anche vede nell’osso in questione, una banale insegna utilizzata dall’antichissima farmacia sottostante l’arco e che fu attiva sin a partire dal Medioevo. In passato infatti si era convinti che la polvere di osso di Balena grattugiato avesse delle proprietà curative.

Piazza dei Signori 

Attraversato l’Arco della Costa arriverete finalmente a Piazza dei Signori, conosciuta dai locali anche come Piazza Dante, in onore della statua del sommo poeta al suo centro che durante il suo esilio da Firenze fu lungamente ospite a Verona. Questa piazza è il centro amministrativo, politico e rappresentativo del dominio scaligero: sulla piazza di affacciano infatti i principali palazzi emblematici del potere, come il Palazzo della Ragione e lo scaligero Palazzo di Cansignorio, il palazzo di Cangrande, la loggia di Fra Giocondo, il Palazzo della Pietà e la barocca fDomus Nova. Dal palazzo della ragione, oggi importante sede museale, si raggiunge un piccolo vicolo che conduce al cortile del Mercato Vecchio, antica sede delle attività commerciali e del mercato cittadino. Qui spicca in tutta la sua bellezza la marmorea Scala della Ragione, che portava all’interno del Tribunale, e, un ingresso nascosto sotto di essa conduce alla Torre dei Lamberti.

Da metà novembre a Santo Stefano, la Piazza dei Signori e il cortile del Mercato Vecchio ospitano il classico mercatino natalizio con le caratteristiche casette in legno dei Mercatini di Natale a Verona in collaborazione con il “Christkindlmarkt” di Norimberga: oltre 100 espositori propongono prodotti tipici tradizionali artigianali quali addobbi in vetro, legno e ceramica, tante idee regalo nonché specialità gastronomiche e deliziosi dolci natalizi.  

Torre dei Lamberti 

A qualche passo da Piazza delle Erbe, sollevando lo sguardo verso il cielo, troverete la Torre dei Lamberti, conosciuta anche come il “salotto più alto di Verona” con i suoi 84 metri d’altezza. Costruita nel 1172 per volere della famiglia Lamberti e crollata parzialmente per un fulmine a inizio ‘400, raggiunse la sua altezza attuale solo a metà secolo, mentre l’orologio fu aggiunto solamente nel ‘700 . Il suo completamento nell’arco di diversi secoli spiega il mix di materiali utilizzati per la realizzazione, con filari di tufo e mattoni nella parte inferiore e solamente mattoni in quella superiore. Che scegliate di farvi a piedi i 368 scalini per arrivare in cima, oppure di prendere il comodo e trasparente ascensore che porta alle terrazze panoramiche, salire sulla cima della Torre è un’esperienza unica e imperdibile.

Fino al  4 aprile 2020 la Torre dei Lamberti non sarà accessibile per lavori di manutenzione straordinaria.

Arche Scaligere 

Passato il Palazzo del Capitano (o Palazzo di Cansignorio) nella Piazza dei Signori si raggiungono Arche Scaligere, sul sagrato della Chiesa di S. Maria Antica. Le Arche Scaligere sono un complesso funerario dedicato ad alcuni rappresentanti della famiglia Della Scala, che regnò a lungo a Verona. Le Arche sono una struttura davvero particolare: le tombe sono sarcofagi posti a terra o su mensole soprelevate, quasi dei baldacchini che celebrano la grandezza di illustri personaggi della casata. La più antica, in uno sfarzoso stile gotico, risale al 1277 mentre tra le più sfarzose c’è la tomba del più grande Signore di Verona, Can Francesco della Scala detto Cangrande, a cui Dante dedica il Paradiso. Nonostante un’imponente cancellata in ferro che riporta il motivo della scala protegga il monumento, da giugno a settembre è possibile visitare l’interno per modica cifra di 1 euro. Purtroppo, se visitate Verona in inverno non vi sarà possibile accedere al sito, ma le tombe sono ben visibili anche dal cancello.

Verona

Per gli amanti di Shakespeare, proprio accanto alle Arche Scaligere si trova la Casa di Romeo, un raffinato edificio medievale appartenuto alla famiglia dei Montecchi.

Castelvecchio e Museo Civico di Verona

Tornando verso la città antica, percorrete Corso Cavour fino a raggiunge Porta Borsari: si tratta di una porta di accesso alla città di epoca romana risalente al I secolo a.C. il cui nome allude ai soldati che qui riscuotevano il dazio di ingresso. Da qui continuate fino al Castelvecchio, il castello di Verona costruito nella metà del XIV secolo per volontà di Cangrande II della Scala. Una visita qui vi riporterà nella Verona medievale, in un’atmosfera romantica e fantastica: la struttura è divisa fra il grande cortile (al centro è stata costruita una strana fontana a forma di cane, simbolo di fedeltà!) e la Reggia degli Scaligeri. Non perdetevi una passeggiata lungo il Ponte Scaligero da cui poter ammirare Verona e il castello da una prospettiva assolutamente privilegiata – oltre alla bancarelle natalizie che si trovano qui sotto Natale. Distrutto dai tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale, il Ponte è stato ricostruito con i resti delle pietre recuperati nell’Adige. Questo pezzo di storia raggiunge il massimo del suo splendore al tramonto! Un tempo fortezza imprendibile, oggi Castelvecchio ospita il Museo Civico di Verona da non perdere assolutamente!

Se avete un giorno in piu…

Verona è davvero una splendida città e le attrazioni da visitare si sprecano! Purtroppo in una corta giornata invernale non avrete modo di vedere tutto quello che la città ha da offrire, ma se avete la fortuna di poterci passare un weekend, ecco altri luoghi che non vorrete perdervi. Quasi sulle sponde dell’Adige, a nord del cento città, si trova il Duomo di Verona, impressionante complesso architettonico articolato di cui fanno parte S. Giovanni in Fonte, S. Elena e il chiostro dei canonici. A due passi dalla cattedrale potrete attraversare il suggestivo Ponte Pietra, che pare un tempo fosse di legno nonostante il nome. A sinistra s’intravede la bella Chiesa di Santo Stefano, una delle basiliche paleocristiane più antiche della città. Più in là, sulla sponda opposta al Duomo, si nota forse di più la maestosità della cupola del Monastero benedettino di San Giorgio in Braida, custode di pezzi pregiati come il Martirio di san Giorgio di Paolo Veronese e il Battesimo di Cristo del Tintoretto. Se dal Ponte Pietra si gira invece a destra, si incontra il Teatro Romano, che d’estate ospita magnifici concerti all’aperto ma che tutto l’anno conduce, tramite un curioso ascensore, al Museo Archeologico. E proprio dal terrazzo romano si accede a Castel San Pietro, dove ammirare un panorama mozzafiato sulla città antica appena rosata dal calar del sole sui tetti color mattone. Assolutamente suggestivo d’estate come d’inverno!

Se poi volete spostarvi un po’ fuori dal cento storico, vale la pena visitare uno dei più belli capolavori romanici d’Italia, la Basilica di San Zeno Maggiore: sulla facciata di tufo e marmo spicca il rosone centrale, conosciuto come “la ruota della fortuna”, che rappresenta le sei fasi della vita umana. Costeggiando le mura della città, percorrendo Via del Pontiere si raggiunge il meraviglioso ex Convento di San Francesco al Corso. All’interno, nei sotterranei, si trova la tomba di Giulietta, avvolta da un’atmosfera di silenzio che vi farà rivivere l’amore tormentato ma eterno dei due giovani amanti shakespeariani. Con lo stesso biglietto si può anche visitare il Museo degli Affreschi G.B. Cavalcaselle, dove sono conservate le opere tratte in salvo dalla piena dell’Adige del 1882.

Non lasciatevi dissuadere dal freddo dell’inverno: Verona è una splendida città che vale la pena di visitare in qualsiasi stagione. Ma nell’atmosfera magica del Natale forse forse è ancora più bella! Allora, vi ho convinto a passare almeno una giornata a Verona in inverno?

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