Cosa vedere a Milano in un giorno

Milano è una città che spesso e volentieri divide: o la si ama o la si odia. Nata e cresciuta all’ombra della Madunina, ammetto di non avere mai avuto una passione smodata per la mia città natale. Troppo smog, troppo traffico, troppo grigiore e troppa frenesia per i miei gusti. Ma da quando mi sono trasferita agli antipodi, ho ritrovato il piacere di visitare questa Milano che non smette di reinventarsi e che riesce ancora a stupirmi con angoli nascosti e tesori sconosciuti.

Se è la vostra prima volta in città, eccovi il mio itinerario per vedere il meglio di Milano in un giorno a piedi!

Piazza del Duomo

Non si può cominciare una giornata alla scoperta del meglio che Milano ha da offrire e non partire dal fantastico Duomo di Milano e dalla sua piazza. La Basilica Cattedrale Metropolitana della Natività della Beata Vergine Maria (questo il nome ufficiale del Duomo) è la terza chiesa più grande del mondo per superficie dopo San Pietro in Vaticano e Santa Maria di Siviglia. Splendida all’esterno e bellissima anche all’interno, vale assolutamente una visita, anche se avete poco tempo e non siete particolarmente religiosi. Dalle sue magnifiche vetrate alle sue oltre 2500 statue, dalla meridiana solare che si trova sul suo pavimento ai sarcofagi di personaggi illustri che qui riposano… i tesori che il Duomo ospita sono davvero infiniti! E se questo non vi basta, potete sempre visitare l’area archeologica sotterranea, il bellissimo museo del Duomo e le terrazze sul tetto della cattedrale da cui potete godere una vista assolutamente magnifica!

Ma la piazza del Duomo non ospita solo la cattedrale ma anche alcuni tra i più importanti monumenti ed edifici della città: Palazzo Reale, Museo del Novecento, Palazzo Arcivescovile e la Galleria Vittorio Emanuele II.

Galleria Vittorio Emanuele II

Conosciuta come “Il Salotto di Milano”, la galleria fu costruita nella seconda metà del XIX secolo e ancora oggi ospita alcuni dei negozi, bar (come lo storico Caffè Biffi, fondato nel 1867) e ristoranti più prestigiosi della città. Imperdibile tappa è al mosaico che mostra il simbolo araldico dei Savoia con un “famoso” toro, sul pavimento dell’ottagono centrale della galleria sotto la bellissima cupola di ferro e vetro. Tradizione vuole che porti fortuna girare 3 volte sui gioielli del toro con il tallone del piede destro e a occhi chiusi. Il gesto in origine sarebbe stato eseguito come scherno verso la città di Torino, nel cui stemma è raffigurato il toro, per poi diffondersi semplicemente come rito scaramantico.

Dal maggio 2015 è possibile osservare la galleria e la città da una prospettiva assolutamente unica grazie alla Highline Galleria! Passeggiando sui tetti della galleria si può ammirare non solo lo splendore architettonico delle volte della galleria, ma anche scorci unici della vecchia e nuova Milano! Inoltre durante l’anno qui si tengono eventi vari come aperitivi, cene o proiezioni di film!

Teatro alla Scala

Attraversate tutta la galleria e dal lato opposto rispetto al Duomo arriverete a Piazza della Scala su cui si affaccia lo storico teatro milanese alla Scala, uno dei teatri d’opera più famosi del mondo. Il suo sobrio aspetto esterno nasconde un interno assolutamente magnifico che potete ammirare assistendo a uno dei tanti spettacoli che offre il teatro oppure facendo una visita guidata al suo museo. Questo contiene una grande collezione di quadri, sculture, costumi e molti altri oggetti relativi al mondo dell’Opera, che sicuramente interesseranno gli amanti del genere.

Ma qui si trova anche Palazzo Marino, sede del comune di Milano: questo palazzo ricco di arte e di storia è visitabile gratuitamente, oltre ad ospitare, occasionalmente, mostre ed eventi vari.

Via Montenapoleone – Opzionale

Da Piazza della Scala proseguite lungo la bellissima Via Manzoni fino al cuore del Quadrilatero della Moda: Via Montenapoleone. Questa è la via della moda milanese e internazionale per eccellenza, e per le amanti del fashion è un po’ una mecca. Se invece non fa per voi, potete tranquillamente saltare questa tappa oppure sostituirla con una più culturale visitando ad esempio La Casa del Manzoni oppure il Palazzo Belgioioso.

San Babila & Corso Vittorio Emanuele

Percorrendo tutta Via Montenapoleone sbucherete in Piazza San Babila, su cui si affaccia la Basilica di San Babila. Da qui imboccate Corso Vittorio Emanuele II e mischiatevi tra milanesi e turisti che qui “fanno le vasche”. Tra un negozio e un caffè, passando la rotonda Basilica di San Carlo al Corso, è giunta l’ora di pranzo e non c’è niente di meglio che un panzerotto da Luini. Dolci o salati, tradizionali o più originali, con una manciata di euro vi sarete regalati un pasto che merita proprio il suo Ambrogino d’Oro!

Attraversate Piazza del Duomo e prendete Via Orefici. Vi troverete subito in Piazza Mercanti, quello che nel Medioevo era il centro commerciale e amministrativo di Milano e oggi regala uno splendido scorcio nella Mediolanum che fu grazie agli edifici che la circondano e che si sono conservati perfettamente nel corso del tempo. Prosegendo lungo Via Orefici arriverete a Piazza Cordusio, dove si trova lo Palazzo Broggi: progettato nel 1901 per ospitare la Borsa di Milano, quello che è stato poi il Palazzo delle Poste è oggi sede della tanto discussa Starbucks Reserve Roastery ed è bellissimo da ammirare anche solo esternamente.

Castello Sforzesco

Alla fine di Via Dante vi troverete davanti il secondo simbolo di Milano: il Castello Sforzesco. Costruito nel XIV secolo dalla famiglia Sforza come fortezza, successivamente fu trasformato in uno splendido palazzo ducale, mentre ospita oggi alcuni tra i musei più importanti della città. Se non vi interessa o non avete tempo (e se avete una giornata sola da passare a Milano sicuramente di tempo non ne avete abbastanza) visitare i musei, vi raccomando comunque di entrare nel castello per vedere il grande cortile centrale, aperto gratuitamente al pubblico.

Alle spalle del Castello, in quello che una volta era la vecchia piazza d’armi, a inizio del secolo scorso furono piantate numerose specie vegetali dando vita al nuovo giardino del Parco Sempione, oggi parte integrante di qualsiasi visita al Castello. Percorrendo tutto il parco arriverete direttamente a una delle zone più amate dai milanesi durante le serate estive: l’Arco della Pace, ispirato all’Arco di Settimio Severo di Roma.. Corso Sempione infatti è piena di localini ottimi per aperitivo o dopo cena da degustare sui tavolini esterni o sui ‘gradoni’ ai piedi dell’imponente arco.

Cenacolo Vinciano & Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore

Lasciato il Parco Sempione attraversate una delle zone più ricche di Milano fino ad arrivare alla prossima tappa su Corso Magenta: Santa Maria delle Grazie. Proprio questo ex convento ospita uno dei dipinti più famosi al mondo: il Cenacolo – o Ultima Cena – di Leonardo da Vinci. Entrambi il complesso del convento e il Cenacolo sono dal 1980 patrimonio dell’UNESCO e, neanche a dirlo, sono uno dei tesori maggiori della città. Essenziale, se volete visitare l’Ultima Cena, è prenotare il biglietto per evitare lunghe code che si spesso si trovano all’ingresso dato che la visita è limitata a sole 25 persone alla volta.

Anche se Santa Maria delle Grazie e il suo piccolo chiostro sul retro varrebbero una visita, è a pochi passi da qui, sempre su Corso Magenta, che però si nasconde un altro dei tesori nascosti di Milano: la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore, conosciuta anche  come la “Cappella Sistina di Milano” per gli straordinari affreschi presenti al suo interno risalenti al XVI secolo e perfettamente conservati. Una meraviglia che la maggior parte dei milanesi neanche conoscono!

Basilica di Sant’Ambrogio Opzionale

Se non ne avete ancora abbastanza di storia e chiese, dopo esservi fermati per un caffè o uno spritz in uno dei locali storici della movida milanese – il Bar Magenta -, proseguite verso una delle mie chiese preferite della città: la Basilica di Sant’Ambrogio. La basilica è assolutamente unica nel suo genere, con le torri e i resti archeologici nell’atrio e, ovviamente, i resti di Sant’Ambrogio, San Gervasio e San Protasio nella cripta della basilica. Conservata benissimo fino al giorno d’oggi, Sant’Ambrogio raramente lascia indifferenti i suoi visitatori!

Colonne di San Lorenzo & Navigli

La giornata è stata lunga, avrete i piedi roventi e lo stomaco che brontola, quindi è ora di finire la giornata in perfetto stile milanese: è ora dell’aperi-cena! Da Sant’Ambrogio in un attimo vi troverete in una delle zone calde della movida milanese – soprattutto nelle sere estive –, nonché uno dei pochissimi resti di epoca tardo-romana ancora presenti in città: le Colonne di San Lorenzo. Si tratta di 16 colonne risalenti al III secolo D.C. ma portate qui solo in epoca successiva a completamento della Basilica di San Lorenzo che si trova alle spalle delle colonne stesse. Potreste terminare qui la vostra giornata, oppure, se avete voglia di proseguire la vostra nottata, vi consiglio di continuare verso la Darsena e i Navigli.

Proseguendo lungo Corso di Porta Ticinese arriverete a Piazza XXIV Maggio dove vi troverete davanti Porta Ticinese appunto, una delle antiche porte d’ingresso alla città,  che da Milano portava a Pavia (anticamente chiamata Ticinum dai romani). I Navigli milanesi furono progettati niente meno che da Leonardo da Vinci e sono sicuramente uno dei simboli della città, nonché uno dei suoi luoghi più visitati, soprattutto la sera. La Darsena – l’antico porto di Milano, punto d’incontro tra il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese –  è recentemente stata riqualificata in occasione dell’Expo del 2015 ed è bellissima e di locali (così come ristoranti, negozi e botteghe d’arte e artigianato) tutto intorno ce n’è davvero per ogni gusto.

Ed eccoci alla fine di questa giornata sicuramente lunga, intensa ma anche, spero, bella e interessante. Milano non è sicuramente solo questo, ci sono moltissime altre zone e attrazioni che vale assolutamente la pena visitare, ma se avete una sola giornata a disposizione, con questo itinerario avrete senza dubbio visto il meglio che la città ha da offrire!

6 thoughts on “Cosa vedere a Milano in un giorno

    1. Grazie! Da Lecco è proprio a un tiro di schioppo anche se devo dire che non ho mai visitato la tua città a fondo. Dovrò rimediare!

  1. Milano è da una vita che non la visito: dall’ultima volta, saranno passati si e no 10 anni (forse anche poco più!). Devo dire che anche io non l’ho mai amata: mi sono trovata subito a casa a Roma e a Torino ma a Milano mi sono sempre sentita un’estranea.

    Però è da un pò che ho voglia di ritornarci e mi attira molto l’area del Navigli, forse perché ho un debole per gli specchi d’acqua!

    1. La città è cambiata tantissimo negli ultimi 10 anni perciò dovrai farci un salto per vedere se questa volta ti fa un’impressione migliore! L’area dei Navigli poi è diventata davvero bella e ti piacerà sicuramente!

  2. Bello questo articolo… Sono stata a Milano in gita in paio di volte, ma l’ho vista sempre in modo troppo superficiale. Non ho mai visto la zona dei Navigli… Spero un giorno di tornarci x recuperare! Grazie

    1. I Navigli sono una delle mie zone preferite e ti consiglio di visitarli anche solo di giorno perchè meritano proprio!

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