Cosa vedere in 3 giorni a Vienna

Non so perché, ma i paesi di lingua tedesca non sono mai stati in cima alla mia lista di destinazioni da visitare. Forse per la lingua decisamente non orecchiabile (a mio avviso), forse per la quasi assenza di sbocchi sul mare, forse per quell’immagine di paese grigio che ho sempre avuto, ma nei miei anni di viaggi Germania e Austria non sono mai stati presi in considerazione. Finché non sono stata per la prima volta in Austria, e lì la mia opinione su questo paese è cambiata totalmente. 

In un caldo weekend lungo di giugno ho visitato una Vienna quasi deserta (era ponte anche in Austria) e me ne sono letteralmente innamorata. Per la sia storia che si respira a ogni angolo, per quello suo passato imperiale che la rende una delle città più eleganti che abbia mai visitato, per la moltitudine di attrazioni sparse per tutta la città, Vienna è decisamente una delle mie città europee preferite.

Eccovi allora il mio itinerario per 3 giorni a Vienna.

Primo giorno

Duomo di Santo Stefano

Il duomo di Santo Stefano, così come i sarcofagi custoditi nella Cripta degli Imperatori, vi daranno un’idea dello splendore e della gloria degli antichi regnanti. Considerata da molti anche “l’anima della città”, infatti non a caso, sotto il suo altare maggiore, sono custoditi alcuni resti degli Asburgo. Riconoscibilissimo dalla particolarità del suo tetto, interamente ricoperto da più di 250.000 maioliche colorate. Se amate osservare le città dall’alto, non perdetevi la salita sulla sua torre, alta 137 metri, da cui si può godere di viste straordinarie del centro di Vienna. Info bonus: qui si celebrò il matrimonio e il funerale del grande Mozart.

3 giorni a Vienna

Mozarthaus

Per gli appassionati di musica e di Mozart, una tappa imperdibile è l’appartamento di Mozart, dove visse tra il 1784 e 1787 e compose le celebri “Nozze di Figaro”. Tra tutte le residenze in cui Mozart visse, questa è la più elegante e grande, nonché l’unica che sia stata mantenuta intatta fino al giorno d’oggi. Gli amanti della musica apprezzeranno anche una visita alla Casa della musica, che ospita il Museo del suono: un viaggio emozionante nel mondo della musica adatto a grandi e piccini.

–> prima di proseguire con la visita della città, concedetevi una sosta golosa da Demel, una delle pasticcerie e sale da thè più famosa di tutta Vienna, lungo la bellissima Graben! In alternativa, se fate quattro passi più in là troverete lo storico Cafè Central, amato da artisti e personalità dell’ultimo secolo e mezzo! 

Palazzo Hofburg

Residenza degli Asburgo per oltre 600 anni, oggi è un complesso enorme che include vari musei, una cappella, una chiesa, la Biblioteca Nazionale Austriaca (una delle biblioteche storiche più belle del mondo), la Scuola d’Inverno d’Equitazione (dove ammirare gli splendidi cavalli Lipizzani), e l’ufficio del Presidente d’Austria. Nel palazzo vero e proprio potrete visitare il Museo Sissi, dedicato alla straordinaria imperatrice austriaca, ammirare gli Appartamenti Imperiali dell’Imperatore Francesco Giuseppe e di Sissi, potrete conoscere Mozart bambino e scoprire un po’ di gossip storici.

Maria Theresien Platz & MuseumsQuartier

Questa piazza-giardino, dedicata all’imperatrice Maria Teresa che domina dall’alto del suo imponente monumento circondata dalle statue dei suoi consiglieri e generali a cavallo, è delimitata da due palazzi gemelli che ospitano ciascuno un importante museo: quello di Storia Naturale e quello di Storia dell’Arte. Le costruzioni classicheggianti con cupola centrale furono realizzate verso la fine dell’Ottocento. Fa da sfondo alla piazza il MuseumsQuartier Wien, costruito ad inizio ‘700 per ospitare le scuderie imperiali, diventato in seguito Palazzo delle Fiere ed oggi sede di importanti istituzioni museali e culturali.

Ringstrasse

Secondo locali e turisti, la Ringstrasse è il  viale più bello del mondo. Lungo i 5 chilometri di viale si affacciano la maggior parte delle opere architettoniche più significative di Vienna. Fu costruito su desiderio di re Francesco Giuseppe I d’Asburgo per sostituire le mura medievali che separavano l’Hofburg dai quartieri della borghesia cittadina. Lungo questo splendido viale alberato, alcuni monumenti che valgono una sosta sono l’ex Palazzo della Borsa (Börse), il Parlamento, il Municipio (Rathaus), il Burgtheater (Teatro Nazionale, da non confondere con il Wiener Staatsoper), la Chiesa Votiva (chiesa fatta costruire da Francesco Giuseppe come voto per esser scampato a un attentato di un indipendentista ungherese) e l’Università.

Secondo giorno

Castello del Belvedere

Il Belvedere fu fatto costruire da Eugenio di Savoia come residenza estiva, dopo che questi sconfisse i Turchi nel 1683. Tra il palazzo superiore e quello inferiore c’è un giardino alla francese, che ricorda tanto quello della Reggia di Caserta e Versailles: non a caso fu realizzato da Dominique Girard, che lavorò anche a Versailles. È davvero un vero piacere passeggiare per questo bellissimo parco ma il palazzo oggi accoglie un museo d’arte (che contiene il leggendario “bacio” di Gustav Klimt) e del suo interno originale resta ben poco (internamente, sono infatti decorati soltanto il Salone di Marmola, la cappella e la hall). A chi non interessa l’arte, si consiglia di osservare il Palazzo Belvedere dall’esterno e di fare una passeggiata nei suoi giardini.

Naschmarkt

Ampio mercato risalente al ‘500 con ristoranti internazionali e oltre 100 bancarelle di alimentari, fiori e oggetti d’epoca, è davvero un must per una pranzo al volo o meno, e per un po’ di sano shopping. Il mercato è aperto tutto il giorno, da lunedì al sabato, e si estende per quasi mezzo chilometro fra Karlsplatz e Kettenbruckengasse. Il mercato delle pulci al sabato è già un luogo cult, ma se non siete amanti della ressa evitate questo giorno!

Opera di Vienna

Famosa in Italia per il concerto di Capodanno, l’Opera Statale di Vienna è la compagnia d’opera più importante e famosa a livello mondiale. Se certamente i biglietti per gli spettacoli principali possono essere molto costosi, sappiate che è possibile comprare anche i biglietti per vedere le opere in piedi per soli 3 o 4€. Lo svantaggio è che, per comprarli, bisogna fare una coda di un paio d’ore prima dell’opera che volete vedere direttamente in biglietteria.

–> dato che ci passate davanti, fermatevi all’Hotel Sacher, dove l’omonima torta fu creata nel 1832 e dove ancora oggi è custodita la ricetta originale!

Unsere Garten

La bellezza di Vienna è davvero ovunque. Prendete ad esempio gli Unsere Garten, uno dei tanti parchi cittadini. Qui troverete non solo laghetti, fontane, statue e giardini super curati, ma anche un ottimo ristorante in cui assaggiare il fine dining viennese in due diversi ristoranti. E se non siete in vena di fermarvi qui per pranzo, per lo meno concedetevi un po’ di riposo o una passeggiata all’interno di questo bellissimo parco!

Lo splendido Restaurant Johann at Kursalon Wien

Hundertwasserhaus village

Dopo aver visto tanti edifici importanti, arriva il momento di dilettarsi, osservando un’opera architettonica molto speciale, quasi da favola: il bosco di case chiamato Hundertwasserhaus, composto da edifici dai colori vivaci e con forme fantasiose. Questo quartiere reca la firma inconfondibile dell’artista Friedensreich Hundertwasser, pseudonimo di Friedrich Stowasser. Com’è tipico per le realizzazioni di Hundertwasser, anche qui non si trova quasi una linea che sia diritta. La facciata decorata a colori vivaci della Hundertwasserhaus di Vienna attrae inesorabilmente gli sguardi. Chi abita nella Hundertwasserhaus ha anche il diritto di decorare la facciata intorno alle proprie finestre secondo il proprio gusto personale. In questo modo la casa situata nella via viennese Kegelgasse acquista ancora maggiore vivacità. Più di 200 alberi e arbusti sui balconi e sulle terrazze sul tetto fanno della Hundertwasserhaus un’oasi verde nel cuore della città. Questo straordinario complesso è sorto negli anni tra il 1983 e il 1985 ed è forse una delle parti che più ho preferito della città.

Prater o Donaupark

Per concludere la giornata in maniera rilassante, se c’è buon tempo, non vi è nulla di meglio che visitare il Prater, il parco d’attrazioni più antico del mondo, dove potrete salire sulla ruota panoramica gigante, in funzionamento fin dal 1897. In alternativa, recatevi al parco del Danubio dove potete salire sulla Donauturm, ovvero la torre del Danubio. Costruita nel 1964 in occasione della Mostra Internazionale del Giardino svoltasi a Vienna, con i suoi 252 metri di altezza e i due ascensori rapidi che permettono di raggiungere in meno di 35 secondi la piattaforma girevole con ristorante a 165 metri di altezza la Torre del Danubio è un vero e proprio emblema di Vienna. La visuale dall’alto della torre è sicuramente impressionante, ma essendo abbastanza distante dal centro della città, questo non è facilmente visibile dalla torre. Ottima invece la vista sulla Foresta Viennese, ma anche, a seconda del tempo, sui dintorni vicini e lontani della città.

Vista dalla torre del Danubio sulla UNO city, la sede delle Nazioni Unite a Vienna

Terzo giorno

Reggia di Schönbrunn

Dal 1996 Patrimonio dell’Umanità Unesco, l’enorme Reggia di Schönbrunn fu costruita come residenza estiva degli Asburgo. Le sale, decorate in stile rococò, come i saloni ufficiali, colpiscono per la loro sontuosità, così come, al contrario, stupisce la semplicità delle stanze private di Francesco Giuseppe e dell’Imperatrice Isabella. All’interno dell’enorme giardino (in cui vi consiglio di passeggiare fino a raggiungere la Gloriette su una collina, da cui si può godere delle straordinarie viste del palazzo) si trovano anche il Museo delle Carrozze Imperiali e il Tiergarten, lo zoo più antico del mondo – entrambi a pagamento e con ingresso separato.

A seconda di quanto tempo avete a disposizione oggi, eccovi qualche idea per occupare il resto della vostra giornata:

  • Museo dell’Albertina: la sede delle più importanti mostre temporanee del mondo. Oltre a queste ospita una collezione permanente di oltre un milione di stampe e migliaia di disegni: tra i suoi artisti Dürer, Klimt e Picasso.
  • Palazzina della Secessione: sede delle esposizioni degli artisti della Secessione viennese, è interamente affrescata da Klimt in omaggio alla musica di Beethoven.
  • Chiesa di Santa Maria degli Angeli, comunemente chiamata Chiesa dei Cappuccini (Kapuzinerkirche), che l’imperatore Ferdinando d’Asburgo scelse come luogo di sepoltura dei membri della dinastia imperiale, degli Imperatori del Sacro Romano Impero e dei loro discendenti. Pertanto, nei suoi sotterranei si sviluppa un complesso di ambienti detto Cripta Imperiale che costituisce il mausoleo nel quale sono custoditi i sarcofagi di circa 150 appartenenti alla casa d’Asburgo.
  • UNO City: ovvero l’ufficio delle Nazioni Unite di Vienna. Sicuramente attira un pubblico di nicchia (tra cui ci sono anche io), che qui possono visitare la sala delle riunioni e diversi oggetti esposti, tra cui una pietra autentica proveniente dalla luna, oltre che opere originali di artiste e artisti famosi.
  • Chiesa di San Francesco d’Assisi: sulle sponde del Danubio e nei pressi della UNO City, questa bellissima chiesa merita sicuramente una visita, fosse solo per la sua architettura esterna che ricorda molto un castello e la sua posizione privilegiata sulle rive del fiume.

Ed eccovi il mio itinerario per 3 giorni nella splendida Vienna, tempo che sicuramente non è sufficiente per scoprire né apprezzare tutta la bellezza di questa città. E voi ci siete mai stati nella capitale austriaca? Qual è stata l’attrazione che più vi è piaciuta?

11 thoughts on “Cosa vedere in 3 giorni a Vienna

  1. Sono stata a Vienna poco tempo fa e devo dire che mi è piaciuta molto! Ho fatto un itinerario simile al tuo, ma vedo che tu hai fatto delle tappe molto interessanti che io non conoscevo e che sto rimpiangendo di non aver visto. Il mercato risalente al ‘500 mi sembra davvero interessante, e anche l’Unsere Garten, sembra magnifico.
    Conto di tornare a Vienna a breve per le vacanze pasquali (spero!) e penso che aggiungerò al mio itinerario le tappe che consigli!

    1. Vienna è veramente una città splendida, con tantissimo da vedere! Ci sono un sacco di posti che purtroppo non ho avuto modo di vedere, ma per come la vedo io è un’ottima occasione per tornarci un’altra volta e vedere quello che ho perso la prima!

  2. Se ti capita di tornare a Vienna, vai a vedere il Museo della Secessione (vicinissimo al Naschmarkt) e prova a fare un giro nella zona di Absberggasse: qui si trovano delle gallerie d’arte e di fotografia pazzesche.

    1. Ho visto il museo da fuori varie volte, ma non ho avuto tempo di entrarci purtroppo. Sarà per la prossima volta!

  3. L’Austria la conosco poco se non per Innsbruck, Salisburgo e le miniere di sale. Vienna è sempre stata il mio idolo che devo ancora conoscere (spero al più presto): mi piace già tutto quello che hai descritto … i giardini, i palazzi, i musei (adoro il periodo secessionista) e l’hundertwasserhaus! ♡

    1. Io ho visto solo Vienna e Salisburgo e mi sono innamorata di entrambe! Sono sicura che, quando avrai modo di visitare Vienna, ti piacerà moltissimo!

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