Perché creare un blog: 7 anni di Diario dal Mondo

7 anni fa, esattamente il 1 agosto 2011, pubblicavo il mio primo post su Diario dal Mondo. Questo mio primo (e unico, fino ad ora!) blog nasceva dal desiderio di rendere partecipi la mia famiglia e i miei amici in Italia della mia vita in Australia. Decisi all’epoca di mettere al bando lunghe e ripetitive email e messaggi su Facebook a chi mi chiedeva aggiornamenti sulla mia vita Down Under e di creare questo modo alternativo e divertente di comunicare.

Diario dal Mondo nasceva su Blogger, era un blog piccolino, personale e senza pretese. Anche perché io di esperienza nel mondo del blogging ne avevo proprio zero! Senza dubbio gli ultimi 7 anni in compagnia del Diario sono stati un’enorme lezione di vita, di tecnologia, di scrittura e di relazioni! E io che pensavo che questa mia piccola bolla digitale sarebbe stata un semplice sfogo per i miei racconti e i miei pensieri!

Negli anni Diario dal Mondo è diventato molto di più di un semplice diario virtuale. Si è espanso lui (cambiando casa ben due volte!), si sono espansi i miei contenuti e si è notevolmente espansa la mia audience. Ormai non sono più solo parenti e amici a leggermi, ma sempre più amici virtuali e sconosciuti in cerca di maggiori informazioni su Sydney, l’Australia e i vari viaggi fatti nel frattempo.

7 anni dietro a un blog sono tanti, soprattutto quando, come ho sempre fatto io, si è soli a gestire il tutto e quando si cerca di pubblicare con costanza almeno una volta alla settimana contenuti nuovi e interessanti. Perché creare un blog allora? Perché continuare a tenerlo in vita?

Eccovi i miei personalissimi motivi per aprire e mantenere un blog!

TEMPO PER ME

Da sempre ho molti hobbies: dallo sport alla lettura, dalla natura ai film, è difficile che me ne stia con le mani in mano. Ma non sempre è facile riuscire a trovare il giusto tempo per tutti questi passatempi. Per fortuna, con la scusa che “devo” pubblicare almeno un post alla settimana, faccio sempre in modo di ritagliarmi del tempo per scrivere sul Diario, che poi vuol dire trovare del tempo solo per me, e questa è una gioia enorme.

ESPLORARE

Il Diario mi ha sempre fornito un motivo in più per esplorare e scoprire la città in cui vivo o quella che visito. Man mano che la mia audience cresceva, cresceva anche l’esigenza di ampliare i contenuti del mio blog, e di conseguenza approfondire la conoscenza dei posti vissuti o visitati. Se non fosse stato per la volontà di far conoscere la Sydney lontana dalle guide turistiche, ad esempio, non avrei scoperto tantissimi incredibili gioielli che questa città nasconde ma che sono sconosciute alla maggior parte dei visitatori!

I relitti di Homebush sono stata una splendida scoperta fatta attraverso il blog

FOCALIZZARSI SUI DETTAGLI

Sicuramente quello che scrivo è il cuore del blog: senza le parole, d’altronde, non ci sarebbe questo diario virtuale. Ma altrettanto importanti sono, per me almeno, le fotografie che scelgo per accompagnare i miei racconti. Cercando sempre di inserire belle foto scattate da me, ho sicuramente un incentivo in più per focalizzarmi sui dettagli, fotografare quello che mi circonda con una macchina fotografica e le parole di un post. D’altronde, di post di viaggi là fuori ce ne sono un’infinità, e trovare il mio punto di vista (fisico e metaforico) personale mi ha sicuramente aiutato a non dare per scontato quello che mi circonda.

APPROFONDIRE

Quando devi raccontare un certo luogo visitato o presentare un certo personaggio di rilievo, va da sé (o almeno così dovrebbe essere) che tu faccia ricerca e approfondisca la conoscenza di quel posto o di quella persona. Esporsi su una piattaforma pubblica e condividere i propri post sui vari social (ovvero rischiare la gogna pubblicare) ti fanno pensare due volte prima di scrivere e sono sicuramente un’ottima ragione per approfondire la storia, il passato e il presente di un certo luogo, un museo, un monumento.

RICORDARE

Personalmente, i miei ricordi sono una delle cose più preziose che ho. Da sempre amo riguardare vecchi album fotografici, rileggere vecchie lettere o rovistare tra vecchi oggetti e piccoli mementi di tempi passati. Purtroppo, avendo lasciato la mia casa dove sono cresciuta e tutte le mie cianfrusaglie di una vita, il blog è diventato il contenitore per i miei ricordi, una casa per le mie foto, e un diario per i miei pensieri.

Quello sul mio matrimonio è uno dei post più belli che abbia scritto!

CONDIVIDERE

Il blog è nato come modo per condividere la mia vita con i miei cari lontani, e ad oggi, 7 anni dopo, questo resta per me uno dei motivi principali per continuare a scrivere. Certamente le persone a me più strette non hanno bisogno di leggere il Diario per essere aggiornate sulla mia vita, ma per conoscenti e amici più distanti è sicuramente un modo semplice (e non invasivo) per sentirsi parte della mia quotidianità in Australia.

ESSERE D’AIUTO

Se è nato solo per parlare di me, il blog si è presto evoluto in un modo piacevole (per me) ed efficiente di aiutare i tanti italiani che scelgono l’Australia come meta di vacanze o espatrio. Non sarei in grado di rispondere a tutti uno per uno e il blog mi permette di raggiungere un numero maggiore di persone, oltre al fatto di ospitare permanentemente consigli e racconti che possono essere sempre raggiungibili da chiunque ne abbia bisogno!

FARE NUOVE AMICIZIE

E infine il Diario è stato e continua ad essere per me un ottimo modo per conoscere persone nuove  e scoprire altri luoghi e altre culture attraverso i blog altrui. Ovviamente non devi avere un blog per leggere quello degli altri, ma è più facile scoprire nuovi blog quando ne hai uno e bazzichi in gruppi e siti per blogger. Ed è proprio da questi gruppi e da questi progetti che sono nate alcune delle mie amicizie più belle, che da virtuali sono decisamente diventate reali!

Ed ecco perché, dopo 7 anni, sono ancora qui a scrivere e a curare questo mio spazio virtuale. Perché Diario dal Mondo è molto di più di un blog per me: è il mio rifugio, è la mia tana, è la mia valvola di sfogo. E va da sé che tuttto questo non sarebbe possibile senza voi che mi leggete: perciò grazie, grazie a voi che da 7 anni mi leggete, mi supportate e mi sopportate. Grazie e buon compleanno Diario!

2 thoughts on “Perché creare un blog: 7 anni di Diario dal Mondo

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