Il sito di Teotihucàn a Città del Messico

In questi giorni Facebook mi sta continuamente ricordando che due anni fa come in queste settimane ci trovavamo in Messico per la nostra tanto agognata luna di miele. Tre settimane alla scoperta del meglio che questo splendido paese potesse regalarci, in quello che si è davvero rivelato essere il viaggio perfetto. Del nostro viaggio di nozze nella terra dei Maya vi ho davvero parlato in moltissimi post, ma mi sono resa conto recentemente di una terribile omissione da parte mia: non vi ho infatti mai parlato del sito di Teotihuacàn a Città del Messico!

La sua storia

Anche nota come Città degli Dèi, Teotihuacàn custodisce le vestigia di una delle civiltà più antiche dell’America Centrale, situata nella Valle del Messico, a circa 40 Km a nordest di Città del Messico. Fondata come nuovo centro religioso delle alture messicane, all’apice del suo splendore Teotihuacàn era la più grande e popolata città antica delle Americhe e la capitale di quello che era probabilmente il più grande impero pre-ispanico del Messico. I primi lavori di costruzione della città cominciarono nel 1° secolo a.C., con i principali monumenti che continuarono ad essere edificati fino a circa il 250 d.C. La città non nacque  come città fortificata, ma come importante centro commerciale e luogo di incontro e di scambio tra popoli. Il nucleo urbano continuò ad essere abitato fino all’8° secolo d.C., con una popolazione massima di oltre 125.000 abitanti, ma i suoi principali monumenti furono abbandonati e sistematicamente bruciati intorno al 550 d.C.

Ad oggi gli studiosi ancora non hanno scoperto chi abbia eretto questa splendida città e l’origine dei suoi fondatori è tuttora oggetto di discussione. Potrebbero essere stati i Toltechi, a cui riporterebbero alcuni artefatti appartenenti a questa popolazione trovati nel sito. Altri invece pensano sia stata opera dei Totonachi, ma esistono molti dubbi e la discussione è ancora aperta, anche se si parla ormai di civiltà teotihuacana. Quando gli Aztechi si imbatterono nei resti di questa città e la definirono la “dimora degli dei”, Teotihuàcan era già abbandonata da più di 700 anni. uno stato di abbandono che però non ne scalfì certamente la bellezza.

Dal 1987 il sito è Patrimonio UNESCO.

Il sito archeologico

La città era divisa in quartieri da due grandi viali che si incontravano vicino alla Cittadella (Ciudadela). Quello che corre da nord a sud è il famoso Viale dei Morti (Calzada de los Muertos), un ampio viale lungo circa 2 km e largo 45 m, su cui si affacciano tutti i maggiori e più famosi monumenti di Teotihuacàn. Il viale deve il suo nome agli Aztechi che, erroneamente, crederono che le imponenti strutture ai lati del viale fossero tombe costruite da giganti per i primi sovrani del regno. Nonostante l’antica città di Teotihuacàn ricoprisse oltre 36 km2, al giorno d’oggi quello che è visitabile del sito giace tutto intorno alla Calzada de los Mueros.

Vista sul Viale dei Morti e Piramide della Luna dalla Piramide del Sole

L’attrazione principale del sito, è sicuramente la Piràmide del Sol, la terza piramide più larga al mondo, dopo quella di Cheope in Egitto e quella di Cholula, sempre in Messico. Il nome della piramide risale agli aztechi che scoprirono il sito e che la crederono dedicata appunto al culto del dio sole. La sua base misura 222 metri per lato e ad oggi la cima raggiunge i 70 metri di altezza, raggiungibili con 248 scalini che vi faranno maledire l’aria rarefatta di Città del Messico (soprattutto se, come noi, visitate il sito appena arrivati in città e non vi siete ancora abituati all’altitudine). In origine l’intera piramide era coperta in intonaco rosso, e posso solo immaginare che spettacolo dovesse essere! La sua posizione, perfettamente in linea con l’asse lungo il quale il sole cala ogni sera, vi permetterà di ricaricarvi di energia. Secondo le leggende della città, inoltre, mentre lo farete, potrete anche esprimere un desiderio.

Al termine settentrionale del Viale dei Morti si trova una seconda piramide, la Piràmide de la Luna, più piccola della prima ma dalle dimensioni più proporzionate. Dato che l’intero sito è in pendenza, nonostante la Piramide della Luna sia più bassa di quella del Sole (42 metri di altezza), la loro cima si trova alla stessa altezza, perché la prima si trova in cima a una collina. Davanti alla piramide si trova la Plaza de la Luna, che contiene un altare centrale ed una costruzione con divisioni interne, composta da quattro corpi rettangolari e diagonali che formavano quella che oggi è nota come “croce di Teotihuacan”.

Nel sito potrete inoltre visitare il Palacio de los Jaguares, uno dei pochi edifici che non rivestivano la funzione di templi e che è stato ricostruito dagli archeologi. Molto vicino a questo Palazzo troverete uno dei palazzi più belli e meglio conservati dell’intero sito archeologico, il Palacio de la Quetzalpápalotl, che significa “farfalla divina, i cui stupendi ornamenti che non hanno uguali in tutta la città. Infine, la Ciudadela si trova sul lato destro della Via dei Morti: fu chiamata così dagli spagnoli che ritenevano, erroneamente, che fosse le rovine di una cittadella fortificata. Si trattava, invece, di uno dei più importanti centri cerimoniali cittadini e oggi si presenta come un’enorme spianata, con il lato lungo circa 400 metri, con quattro piattaforme sopraelevate.

Infine, da non perdere se avete tempo a disposizione, è il museo del sito e il giardino botanico, nei pressi della Piramide del Sole.


Informazioni pratiche

Come arrivarci

Ovviamente il modo più comodo per raggiungere le piramidi è in macchina: questo vi permetterà di organizzarvi la giornata in autonomia. Se però non avete a disposizione un mezzo vostro, da Città del Messico potete prendere un bus che parte dal Terminal Central de Autobuses del Norte, enorme stazione della metropoli messicana. Una volta arrivati alla stazione dei bus, dirigetevi verso la porta numero 8 della compagnia di autobus Autobuses Teotihuacán, dove potrete acquistare il biglietto andata e ritorno per raggiungere le piramidi di Teotihuacan. Il biglietto ha un costo di 104 MXN (aggiornato ad aprile 201) e ci vogliono circa 60 minuti per arrivare all’ingresso del sito archeologico. I bus solitamente partono ogni 20/30 minuti.

Orario e Costo d’ingresso

Il prezzo del biglietto d’ingresso al sito archeologico è di 70 MXN (aggiornato ad aprile 2018), ed è aperto tutti i giorni dell’anno dalle 9 di mattina fino alle 5 di pomeriggio. Per informazioni aggiornate su costi e orari, dai un’occhiata alla pagina ufficiale prima di partire per il tuo viaggio a queste misteriose rovine.

COSA PORTARE CON VOI

Data l’estensione del sito e l’altezza delle piramidi, vi suggerisco di indossare un paio di scarpe comode. Soprattutto nei mesi più caldi (ma è buona pratica farlo tutto l’anno, data soprattutto l’elevazione della città), non dimenticatevi di portare e applicare una protezione solare e indossare un cappello per ripararvi dal sole. Infine, sempre meglio portare con voi una bottiglietta d’acqua ed eventualmente qualcosa da mangiare, dato che l’offerta nel sito è piuttosto limitata.

8 thoughts on “Il sito di Teotihucàn a Città del Messico

    1. Sono molto contenta Marina! Ti auguro davvero di riuscire a coronare il tuo sogno con un bel viaggio in Messico presto!

  1. Sono anni che vorrei andare in Messico ma avevo considerato più la zona dello Yucatan. Vedendo però le tue foto e leggendo il post sto considerando l’idea di visitare questo sito: i templi sono straordinariamente belli! Io adoro i siti archeologici, se ben conservati.

    1. Lo Yucantan merita sicuramente una visita perchè è una regione molto bella, ma anche molto turistica. Quella che ho preferito di più è in assoluto il Chiapas, ma la capitale secondo me merita anche una visita!

  2. Pensa che il Messico è stato tra i miei posti preferiti quando ero alle superiori: ne ho studiato la geografia e non so quanti libri mi sono letta sugli antichi Maya & Atzechi. Dev’essere un’emozione unica trovarsi su questi siti archeologici.

    1. Ma dai? Allora devi proprio andare a visitarlo, se non lo hai gia’ fatto! Per me e’ stato davvero un viaggio splendido e indimenticabile!

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