10 cose da fare e vedere a Napoli

Ci sono città che sembrano essere modellate apposta per compiacere il turista: così sono per me Firenze e Venezia, città dalla storia e dal passato estremamente ricco ma dal presente un po’ plastificato secondo me. E ci sono altre città invece in cui il turista è un più: visitando questi luoghi si ha l’impressione di essere un outsider, uno straniero piombato per caso nel mezzo della vita cittadina. Sono queste le città e i luoghi che amo visitare: quelli autentici, quelli veri, quelli in cui la vita che si vede da turista è quella che i locali vivono tutti i giorni. Continue reading “10 cose da fare e vedere a Napoli”

Un pomeriggio a Zurigo

En route tra Salisburgo e Milano decido di fermarmi un pomeriggio a Zurigo per scoprire questo gioiellino dell’alta Svizzera, incastonato tra lago e montagne. Rinomato cuore finanziario della Svizzera, la città si estende su meno di 100 km2 e conta circa 400.000 abitanti. Nonostante l’estate svizzera sia piuttosto bagnata, durante il pomeriggio della mia visita, dopo 5 giorni miserabili di pioggia e freddo in Austria, non solo ho trovato il sole a Zurigo, ma anche parecchio caldo. E una città che al primo raggio di sole si riversa nei prati, sul lungolago e nei tanti bagni lungo il Limmat. Continue reading “Un pomeriggio a Zurigo”

Tutti insieme appassionatamente a Salisburgo

Avete presente il musical “Tutti insieme appassionatamente”? Un must per ogni amante del genere e con canzoni famosissime che chiunque avrà sentito almeno una volta, è interamente ambientato a Salisburgo e dintorni. Città deliziosa circondata dalle Alpi austriache, tra le mete famosissime per i vari mercatini natalizi, a luglio mi ha ospitato per qualche giorno in occasione di una conferenza internazionale sui bambini soldato a cui ho avuto l’onore di presentare la mia ricerca. Continue reading “Tutti insieme appassionatamente a Salisburgo”

Le mie 10 migliori esperienze di viaggio

Che io ami viaggiare non è un segreto per nessuno. Purtroppo vorrei viaggiare di più di quello che riesco a fare e la mia lista di posti che vorrei vedere si allunga ogni giorno di più. Negli anni però ci sono certe esperienze che mi hanno lasciato particolarmente a bocca aperta, momenti a cui penso e ripenso nonostante siano passati tanti anni. Questo è quello che più mi è  rimasto nel cuore dei viaggi che ho fatto.

1. La giornata passata nel deseerto del Sahara con il mio papà. Correva l’anno 2004, ero di rientro dall’anno in America e con la mia famiglia siamo tornati per la terza volta in Tunisia. Questa volta, dopo essere stati ad Hammamet e poi a Monastir, eravamo a Djerba. Da lì era più semplice raggiungere il deserto, e così io e il mio papà avevamo organizzato una gita nel Sahara. Ricorderò sempre la prima volta che ho visto quelle dune immense, la fatica dello scalarle, quel bagno nell’oasi e la puzza di zolfo che ti si appiccica addosso, la scomodità di cavalcare un cammello e quel thè caldo bevuto nella tenda dei beduini in mezzo a una tempesta di sabbia. Continue reading “Le mie 10 migliori esperienze di viaggio”

10 ricordi di Vienna

L’ultima volta vi avevo portato con me alla scoperta di Hanoi e Ha Long Bay. Oggi invece ritorniamo nel vecchio continente, a un viaggio che ho fatto parecchi anni fa con mia mamma e Little B nella Vienna imperiale. Ecco quello che ancora oggi mi porto dietro da quel viaggio. Continue reading “10 ricordi di Vienna”

La nostra mini-moon. Parte II: Rennes, Nantes & Saint Nazaire

Oltre alla voglia di stare un po’ insieme e di fare un viaggetto per festeggiare le nostre nozze, questo viaggio in Francia è stato anche l’occasione per partecipare al matrimonio di due amici francesi dell’Avvocato… Matrimonio gay in Francia: come si può rifiutare? E per fortuna i tempi coincidevano e siamo riusciti a incastrare tutto. Continue reading “La nostra mini-moon. Parte II: Rennes, Nantes & Saint Nazaire”

La nostra mini-moon. Parte I: Parigi

Mancavo dalla Francia dalla primavera 2008, più o meno esattamente 7 anni fa. All’epoca ero tornata a Grenoble per un breve weekend per salutare i miei amici dell’erasmus che ancora erano in città. All’epoca ero giovane, single ma con l’Avvocato nel cuore. Oggi non sono più così giovane e l’Avvocato me lo sono sposato. Come cambiano le cose in 7 anni!

Dato il viaggio in Italia dello scorso febbraio e le settimane di ferie che l’Avvocato ha preso per il nostro matrimonio, abbiamo deciso di posticipare la luna di miele all’anno prossimo. Ma, complice il matrimonio di una coppia di amici a Nantes il sabato dopo il nostro, abbiamo pensato di prenderci qualche giorno in Francia solo per noi per festeggiare l’inizio della nostra nuova vita coniugale, prima di partecipare al matrimonio.

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E così abbiamo trascorso qualche giorno a Parigi, qualche ora a Rennes, una notte a Nantes e una a Saint Nazaire. Con Parigi l’Avvocato ha voluto farmi un gran regalo e io ho voluto togliermi un sassolino dalla scarpa. Da buona romantica che sono, fin da bambina ho sempre sognato Parigi: mi immaginavo innamorata sotto la Tour Eiffel, mano nella mano a passeggiare lungo la Senna, a mangiare escargot e sorseggiare champagne in un ristorante di lusso. Non vedevo l’ora di visitare la città dell’amore, eppure la prima volta che sono andata a Parigi sono rimasta estremamente delusa. Era durante il mio erasmus a Grenoble, in un freddo weekend di gennaio, in compagnia del mio amico Octavio. Niente andò come avevo sognato, lui non era il compagno che volevo, e Parigi rimase nella mia memoria come un dentro e fuori dalla metro. Dov’era l’amore e il romanticismo della mia immaginazione? E allora, sapendo tutto questo, l’Avvocato ha deciso di portarmi a Parigi, per farmi vivere tutto quello che ho sempre voluto.  Continue reading “La nostra mini-moon. Parte I: Parigi”

10 ricordi di Stoccolma

 

Dopo i primi due appuntamenti con Marrakesh e New York, eccoci di nuovo pronti per un nuovo viaggio. Siamo a fine gennaio: Milano è fredda, nevica, gela, ma a noi tutto questo freddo non basta. Immaginatevi nel freddo inverno dei paesi scandinavi. Quella è la nostra prossima meta. Come spesso è successo in questi anni, è l’ennesima gara di scherma a portarci a scoprire una nuova nazione e una nuova città. Nessuno di noi due è mai stato in questo angolo di mondo, e non vediamo l’ora di scoprirlo! E pensare che nella graduatoria dell’Erasmus avevo messo Stoccolma al terzo posto e speravo proprio non mi ci mandassero… Dopo esserci stata mi sono mangiata le mani, anche se col senno di poi direi che essere capitata a Grenoble è stata la fortuna più grande che mi potesse capitare! E allora eccoci pronti a partire per Stoccolma… Speriamo solo non faccia troppo freddo… e siamo accontentati! Per l’amor del cielo, siamo sempre intorno agli 0 gradi durante il giorno, benedico gli Uggs e non vivo con il mio cappello di (finta) pelliccia…. ma poteva andarci molto molto peggio! Ecco quello che ho portato a casa da quel viaggio. Continue reading “10 ricordi di Stoccolma”

Grenoble… Quell’angolo di Francia dove tutto è cominciato

L’altro giorno chiacchieravo su whazzapp con un’amica expat a Parigi ed parlando di Francia è venuto fuori l’argomento Grenoble. Quanto tempo che non pensavo a quella cittadina circondata dalle montagne che è stata la mia casa per sei mesi durante l’erasmus… Eppure è proprio lì che è cominciato tutto. Ma ho realizzato di non aver mai raccontato quella storia qui sul diario. Ho parlato del mio anno negli USA e ovviamente del mio espatrio in Australia, ma di quel pezzetto di vita così carico dii conseguenze non ho mai scritto. E allora eccomi qui a rimediare subito.

Cattura

Mi è bastato parlare con A. per 5 minuti per farmi venire una nostalgia struggente e un bisogno impellente di rivederla. E quando le foto non bastano, grazie al cielo c’è Google Earth! Mi basta una sguardo veloce alla cartina per trovare immediatamente il punto che stavo cercando: la Bastille. Perché è proprio ai suoi piedi, sul pendio che la collega all’Isere, che ho vissuto. Il residence Le Rabot non è esattamente l’immagine dell’accoglienza e della comodità, e ricordo che anche solo trovarlo fu un’impresa, ma per me è stato casa. Inerpicato sulla montagna, quel residence per studenti altro non è che una cittadella costruita nel 15° secolo per proteggere la città durante le Grandi Guerre d’Italia.

Ribbet collage

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Vedi Napoli e poi… vivi!

Ed eccoci finalmente arrivate al tanto agognato weekend madre-figlia a Napoli!

Bisogna dire che il primo impatto della città non è stato dei migliori. Abbiamo lasciato Milano con caldo e sole, per trovare una Napoli bagnata e fredda. I palazzi fatiscenti, l’assenza di marciapiedi, il caos di macchine e motorini, e i venditori ambulanti mi hanno ricordato subito Marrakesh. Per fortuna questa prima impressione negativa si è rivelata errata limitata solo alla periferia. Il centro storico, infatti, è molto ben curato e sorvegliato da polizia, carabinieri ed esercito. Devo dire che non avevo molte aspettative per Napoli: non tanto per la bellezza del golfo, che penso sia indiscutibile, quanto più per la vivibilità della città. È vero, ero un po’ prevenuta, ma mi sono dovuta ricredere. Non solo non siamo mai state derubate, aggredite o molestate in nessun modo; ma abbiamo anche trovato la città (in generale) pulita e i napoletani molto cortesi, disponibili e amichevoli. Continue reading “Vedi Napoli e poi… vivi!”