Fleurieu Peninsula – il meglio del South Australia

Nelle vacanze di Pasqua, complice anche il 30esimo compleanno dell’Avvocato, ne abbiamo approfittato per tornare ad Adelaide e riscoprire una delle più belle zone che il l’Australia Meridionale ha da offire. Che sia sorseggiare vini di prima classe, passeggiare attraverso antiche foreste, nuotare, surfare e, in inverno, ammirare le balene franche australi che si crogiolano al sole di Encounter Bay, a pochi metri dalla riva… la Fleurieu Peninsula ha tutto quel che vi vuole per assicurarvi un soggiorno indimenticabile. Con paesaggi mozzafiato fatti di verdi colline, fattorie, parchi nazionali, vigneti, spiagge infinite e scogliere selvagge, questo angolo di Australia Meridionale offre una combinazione perfetta tra relax, culture ed avventura. Continue reading “Fleurieu Peninsula – il meglio del South Australia”

10 cose da fare ad Adelaide e dintorni

Prima di innamorarmi di Sydney e di mettere radici qui, Adelaide era la mia casa lontana da casa. E’ qui che sono approdata durante la mia prima visita in Australia, e questa città è stata la mia introduzione alla cultura Down Under. E’ la città di mio marito e della sua famiglia, la città dove passo tutti i Natali che non passo con la mia famiglia, e per questo occuperà sempre un posto speciale per me. Venite con me e oggi mi porto alla scoperta delle sue 10 tappe imperdibili! Continue reading “10 cose da fare ad Adelaide e dintorni”

Incontri ravvicinati con la wildlife in Australia

Non è di certo un segreto che una delle cose che più amo dell’Australia è la sua spettacolare natura. E non è di certo un segreto che io abbia una passione enorme per gli animali. Mettete le due cose insieme e capirete perchè, nell’arco della mia permanenza in Australia, mi sia fatta una certa cultura sui luoghi migliori dove vedere gli animali. Ancora meglio se in libertà. Oggi infatti non voglio parlarvi di zoo, parchi animali o acquari, ma di posti dove è possibile vedere ed interagire con animali selvatici in piena libertà. Sicuramente ci sono molti altri posti che non ancora non conosco: questi sono (alcuni di) quelli che mi è capitato di frequentare negli anni. Continue reading “Incontri ravvicinati con la wildlife in Australia”

Il meglio di Kangaroo Island in 3 giorni

Rinomata in tutto il mondo per la sua natura spettacolare, Kangaroo Island è la terza più grande isola in Australia. Immensi spazi aperti, scogliere a picco sul mare, densi parchi nazionali, imponenti dune di sabbia e spiagge bianche intatte, Kangaroo Island è una meta imperdibile per chiunque visiti non solo il Sud Australia, ma l’intera Australia. Perfetta per un viaggio all’avventura e per uno più lussurioso, ottima destinazione per gli amanti del buon cibo e per quelli del buon vino. Io e l’Avvocato l’abbiamo esplorata durante il mio secondo viaggio Down Under e ancora adesso è uno dei viaggi che ricordo con più piacere.

Visitare Kangaroo Island in 3 giorni basta per avere un piccolo assaggio dell’isola ed esplorare le attrazioni principali. Chiaramente, se avete più giorni a disposizione è meglio, perchè potrete davvero apprezzare la bellezza di questa fantastica isola. Ma noi l’abbiamo visitata in 3 giorni pieni e quindi questo è l’itinerario che vi propongo oggi. Continue reading “Il meglio di Kangaroo Island in 3 giorni”

Quell’angolo della mia Yorke Peninsula

Chi mi segue da più tempo saprà che all’inizio del mio espatrio in Australia io e l’Avvocato abitavamo ad Adelaide. La cosiddetta “città delle chiese” è infatti la città natale di mio marito, ed è lì che nelle visite pre-espatrio ho sempre vissuto. E per il primo anno di vita australe. Per chi non la conoscesse Adelaide è davvero una città graziosa con un’ottima qualità di vita e tutto il South Australia offre davvero tanto: dal deserto alla costa, dai vigneti ai boschi inglese, qui c’è veramente tanto tantissimo da fare e da vedere. Purtroppo negli anni non l’ho girato tanto quanto avrei voluto, preferendo sempre altre città e altre destinazioni più lontane a quello che il mio territorio aveva da offrire. Un po’ una storia comuni a tanti no? Quanti conoscono a menadito i monumenti di Londra e Parigi ma non sono mai stati nel museo della propria città? La mia storia con il South Australia è un po’ questa (purtroppo). Ma se c’è una zona che ho avuto modo di scoprire abbastanza bene, è la Yorke Peninsula. Continue reading “Quell’angolo della mia Yorke Peninsula”

Le mie università in giro per il mondo

Nei miei 8 anni di università (3 triennale, 2 specialistica e 3 di dottorato), ho girato ben 4 università. Le prime due lauree infatti le ho prese all’Università degli Studi di Milano (alias, la Statale), ma nel corso dei due programmi ho fatto un semestre di scambio allo IEP (Instituts d’études politiques) di Grenoble (Francia) e uno alla University of South Australia di Adelaide (Australia). Infine, da 3 anni sto facendo un dottorato di ricerca presso la University of Sydney di Sydney (Australia). Quindi di università ne ho girate 4, in 3 paesi e in 3 lingue diversi. In questo post ho pensato di raccontarvi un po’ le mie impressioni su queste università, qualora qualcuno fosse interessato a studiare proprio qui!

Premessa: io ho studiato relazioni internazionali (triennale e master) e giurisprudenza (PhD), quindi la mia esperienza è prettamente basata su queste facoltà e su quello che ho potuto vivere sulla mia pelle delle università in generale.  Continue reading “Le mie università in giro per il mondo”

Tornare a casa… ma la casa dov’è?

Ricordo come fosse ieri la prima volta che ho volato sopra New York. Era il dicembre 2003 e stavo per passare il mio primo (e per il momento ultimo) Natale americano nella Grande Mela. Ricordo che il mio host dad insistette per farmi sedere vicino al finestrino per farmi ammirare il panorama della città illuminata… E che panorama! Milioni e milioni di luci che si estendevano in ogni direzione, intervallate ogni tanto da buchi neri là dove l’oceano incontrava la città. Con il naso incollato al finestrino, guardavo a bocca aperta lo spettacolo di New York sotto di me… Non credevo di poter vedere niente di più bello! Finché non sono ritornata a Seattle, e sorvolando le magnifiche montagne innevate dello Stato di Washington, ho capito che ai miei occhi l’artificialità di qualsiasi città non potrà mai battere la bellezza della natura.

Finché non sono arrivata a Sydney: dopo il giallo e il rosso dell’outback australiano, e il verde delle montagne alle spalle della città, improvvisamente iniziano gli infiniti quartieri della Greater Sydney, con le sue casette e le piscine… E man mano che ci si avvicina alla città, ecco spuntare i primi rami della baia, che come un polipo si addentra nei quartieri cittadini. Gli yacht, le barche a vela, i traghetti: la bellezza di Sydney è tutta qui, in queste baie, in queste spiaggette… qui dove natura incontra la città. Sydney è la città che mette in discussione ogni mia certezza, Sydney è la città che mi confonde, Sydney è la città delle contraddizioni. Ma Sydney è casa mia. La mia casa lontano da casa.

Photo courtesy of www.johnanthonycurran.com
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On air: la mia intervista per SBS Italia

http://unsplash.com
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Ho avuto il piacere di essere intervistata da SBS Italia (radio nazionale australiana con programmi in diverse lingue) per il loro programma “Australia: istruzioni per l’uso”. La mia intervista è andata in onda questa mattina, ma la potete ascoltare online a questo indirizzo:

http://www.sbs.com.au/yourlanguage/italian/highlight/page/id/351068/t/Australia-for-dummies—Claudia-Arici/

Australia, inverno & riscaldamento

In Australia l’inverno è strano. Al Nord la temperatura oscilla tra i 15°C e i 30°C, mentre nel New South Wales e Victoria si scia. Scordatevi la neve e l’atmosfera natalizia che rendono l’inverno milanese sopportabile quasi piacevole. Nella maggior parte d’Australia tra fine maggio e fine agosto la fanno da padroni solo il freddo e la pioggia. Punto. Non c’è niente di interessante da fare in questi mesi (a meno da non andare a sciare, ma i resort sciistici qui sono parecchio distanti e costosi), non ci sono vacanze, niente di niente, se non starsene al chiuso e al caldo.

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E qui vengono fuori i problemi. Perchè è vero che a Sydney o Adelaide (le uniche città di cui posso parlare per esperienza) non fa freddo come a Milano, le massime di giorno arrivano anche a 20°C… ma nelle case non c’è il riscaldamento!

Avete capito bene: in un paese così avanzato come l’Australia, la cui tecnologia supera abbondantemente quella italiana, nelle case si muore di freddo! Perché va bene che di giorno se c’è il sole ci sono temperature miti, ma la notte scende sotto gli 8°C a Sydney e sotto i 5°C ad Adelaide… sono notti davvero fredde e potete immaginarvi come si sta in una casa senza riscaldamento e con i vetri singoli! Io ci provo a lasciare aperte le finestre di giorno per scaldare la casa, ma niente, quando va giù il sole in casa facciamo a palle di neve!

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Come si sopravvive?

  1. Strati e strati di vestiti, tra cui vestaglia e guanti (altrimenti mi gelano le dita a scrivere tutto il giorno al PC) anche per stare in casa.
  2. Luce termica in bagno, che rende lo shock dell’entrata/uscita dalla doccia più sopportabile.
  3. Aria condizionata con ciclo inverso o stufette elettriche: è una botta per la bolletta dell’elettricità e puoi scaldare solo una stanza alla volta.
  4. Coperte elettriche nel letto, da posizionare tra il materasso e il lenzuolo di sotto: in teoria però queste coperte non vanno tenute accese durante la notte, ma solo prima di andare a dormire per scaldare il letto.
  5. Thè, zuppe e latte caldo per scaldarsi!
wikipedia
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Chiaro, con questi accorgimenti si sopravvive all’inverno australiano, ma non rendono la casa un posto caldo e accogliente dove rifugiarsi in una fredda giornata invernale! Eppure lo shock è solo per noi europei, abituati al riscaldamento centralizzato; per gli australiani il riscaldamento nelle case è un assoluto eccesso, tra l’altro molto costoso. Secondo la mentalità comune, l’inverno non è abbastanza lungo o rigido (sì, vienimelo a dire quando mi alzo la mattina con 5°C sia fuori che dentro!) da giustificare questa spesa folle…. E allora sopportiamo il freddo in casa, speriamo che la primavera arrivi presto! Anche questa è la vita australiana!

Due anni a testa in giù

Un anno fa come oggi mi trovavo in una posizione delicata. Io e l’Avvocato vivevamo ancora con i suoi genitori e non avevamo nessuna concreta possibilità di andarcene, dato che l’Avvocato non riusciva a trovare lavoro. Io mi dividevo tra la panetteria (che odiavo) e la scuola dove insegnavo italiano e francese (che a lungo andare mi annoiava). Ero in attesa del visto e del risultato sul dottorato e la borsa di studio. 
Non era un bel periodo, fatto di poche soddisfazioni, tanti compromessi e attesa, attesa, e attesa. 
Oggi mi trovo in una posizione nettamente diversa. Visto in tasca, posto per il dottorando assicurato, con tanto di borsa di studio, nuova vita a Sydney…. E recentemente, proposta di matrimonio e acquisto della nostra prima casa. Sono soddisfazioni!
Il dottorato procede bene, sono contenta di quello che ho prodotto fino ad ora, e mi piacciono le idee che mi propone il mio supervisore. Certo, mi piacerebbe vederlo più spesso di una volta ogni  6 settimane. E ancora non abbiamo trovato un co-relatore. E devo ammettere che l’università/facoltà in sè mi hanno un pò delusa. Per essere la decima università al mondo per giurisprudenza, offre davvero poco ai propri studenti. Non ho un ufficio mio, non ho neanche una scrivania. Passo le mie giornate a leggere e a scrivere a casa o in biblioteca, e devo dire che piuttosto solitario. Non avrei mai pensato! Ma l’anno prossimo dovrei finalmente fare un pò di ricerca sul campo, in varie comunità in Australia e, si spera, in zone di guerra all’estero. 

La vita a Sydney non è poi così terrible come pensavo. E’ una città enorme, c’è un sacco di traffico e il trasporto non è adeguato, ma tutto sommato, nella quotidianità, tutto questo non mi tocca più di tanto. Da quando mi sono regalata una bici, mi muovo solitamente con quella, a meno che non debba andare in centro, e allora prendo l’autobus. 
 
Certo, mai avrei pensato di comprare casa qui. Ma c’è stata l’occasione, ed è un buon momento per investire. 
 
Cosa mi aspetto dal mio prossimo anno in Australia?
  1. Sistemarci definitivamente nella nostra casa.
  2. Fare buoni progressi con il mio dottorato e fare ricerca sul campo. 
  3. Organizzare il mio matrimonio. 
  4. Viaggiare (Giappone/Vietnam, USA e Italia)