Le vacanze secondo gli australiani

Durante il mese di agosto mi avete chiesto in molti se qui in Australia si facciano le vacanze come in Italia. Nonostante sia inverno qui, nel vostro immaginario io sarei dovuta essere in vacanza lo stesso. Vi sembra strano che ci sia un mondo in cui ad agosto si lavori e i negozi siano aperti, un mondo in cui per un intero mese la vita non si fermi. Ebbene sì, ad agosto qui per noi è un mese feriale come gli altri. E allora, quando si fanno le vacanze? Continue reading “Le vacanze secondo gli australiani”

Aiuto: arrivano i parenti!

Quando sono partita per l’Erasmus in Francia gli autoinviti di chi “avrebbe tanto voluto venirmi a trovare” si sprecavano. Tutte le mie amiche mi garantirono che sarebbero sicuramente venute a farmi visita, ma nei 5 mesi che ho vissuto oltralpe di ospiti non ne ho avuto neanche uno. Quando ho deciso di fare armi e bagagli e trasferirmi dall’altro capo del mondo, la solfa si è ripetuta e sono 6 anni che va avanti a suon di “sicuramente l’estate prossima vengo in Australia” oppure “guarda che quest’anno vengo di sicuro!”. Manco a dirlo, le visite che ho ricevuto in questi anni si contano sulle dita di una mano. Continue reading “Aiuto: arrivano i parenti!”

10 cose da fare e vedere a Napoli

Ci sono città che sembrano essere modellate apposta per compiacere il turista: così sono per me Firenze e Venezia, città dalla storia e dal passato estremamente ricco ma dal presente un po’ plastificato secondo me. E ci sono altre città invece in cui il turista è un più: visitando questi luoghi si ha l’impressione di essere un outsider, uno straniero piombato per caso nel mezzo della vita cittadina. Sono queste le città e i luoghi che amo visitare: quelli autentici, quelli veri, quelli in cui la vita che si vede da turista è quella che i locali vivono tutti i giorni. Continue reading “10 cose da fare e vedere a Napoli”

Apri le ali e vai

Quando ho saputo della tua esistenza, ho fatto i salti di gioia. Quando ti ho tenuta in braccio per la prima volta, ho provato per te quell’amore per la sorella che non ho mai avuto. Quando hai imparato a camminare sulle tue gambe, ho iniziato a seguire – con ansia ed eccitazione – ogni tuo passo, per vedere dove la vita ti avrebbe portata. Quando sono partita per il mio anno all’estero, tu non avevi neanche 3 anni e potevo solo sperare che un giorno anche tu avresti intrapreso il cammino che mi accingevo a cominciare. E oggi, dopo 14 anni, eccoti qui a trasformare quel sogno in realtà. Continue reading “Apri le ali e vai”

La National Gallery of Australia

Per quanto Canberra sia piccolina (copre un’area di 800 km2) e poco abitata (390.000 abitanti), offre una quantità impressionante di attrazioni interessanti – e solitamente gratuite. Nelle mie visite precedenti avevo avuto modo di visitare l’Anzac Memorial, il Parlamento e il National Museum of Australia, oltre ovviamente alla zona circostante all’Australian Institute of Sport (dove si tengono i nazionali di scherma che di solito ci portano nella capitale). Continue reading “La National Gallery of Australia”

Un libro in valigia: “Disgrace” di J.M.Coetzee

Quanto una delle volontarie dell’ufficio, durante la mia prima settimana di lavoro, mi ha offerto questo libricino da leggere, non ci ho dato molto peso e per un paio di mesi è rimasto a prendere polvere sulla mia scrivania. Ma un paio di settimane fa ho deciso finalmente di prenderlo in mano e ho divorato “Disgrace” di J.M.Coetzee in un battibaleno. D’altronde io sono fatta così: quando un libro mi prende non riesco a metterlo giù e per me questo è in assoluto il miglior tipo di libro! Continue reading “Un libro in valigia: “Disgrace” di J.M.Coetzee”

L’incubo spelling

Gli anglosassoni nascono e crescono sguazzando dentro lo spelling della loro lingua, con gare, test e una vita intera per acquisire velocità e precisione. Da noi, in Italia, tutta questa fobia per lo spelling non avrebbe senso (passato i dettati di scrittura delle elementari), si scrive come si pronuncia e si pronuncia come si scrive. E così mi sono trovata di colpo immersa e sommersa, alla veneranda età di 30 anni, da questo mondo dove ancora annaspo e a tratti affogo. Continue reading “L’incubo spelling”

Capisci di lavorare in una non profit

Ho lavorato nel settore privato e nel pubblico, ho lavorato per piccole imprese a conduzione famigliare e grosse aziende internazionali. E ora posso dire di aver provato l’ebbrezza di lavorare anche per una non-profit! O meglio due! Sia AFS che MSF infatti sono due organizzazioni non a scopo di lucro e dopo più di un anno di lavoro in questo particolare tipo di compagnia ecco cosa ho imparato. Continue reading “Capisci di lavorare in una non profit”

Good bye, my Big Willy

Everyone has a biological father. Many people have a dad worth of this name. Few are lucky enough to have two dads. I was among those few, albeit only for a short period. One raised me for 18 years, the other welcomed me into his home for only one year, but has loved me 13 more. When one left me, the other one filled the void. Albeit from far away. And now that he too is gone, who will fill that abyss in my heart? Continue reading “Good bye, my Big Willy”

Checking in: Little National Hotel di Canberra

Tra tutte le città (degne di questo nome) e State Capitals d’Australia, Canberra è secondo me la più ignorata, bistrattata e sconosciuta. Ed è un bel problema, considerando che Canberra è la capitale d’Australia. Certo, la sua reputazione non va molto al di là del fatto di essere la capitale politica ed amministrativa, oltre che per essere la “bush capital” del paese. Canberra è raramente una destinazione turistica, raramente è meta finale di viaggi in giro per l’Australia, anche a causa della sua location un po’ fuori mano.

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