Quando dire basta?

Karma is a b*itch, si dice in inglese. Bhè, io proprio non lo so cosa ho fatto di male in questa o in altre vite per meritare così tanto astio da ‘sto cavolo di karma. Sono 18 mesi – giorno più giorno mese – che aspetto che questa benedetta ruota giri a mio favore, ma si vede che si è intoppato qualche meccanismo perché qui ancora non è arrivato niente di buono. Dicono di non mettere fretta al destino e che la pazienza sia la virtù dei santi. Ma io santa non lo sono mai stata, ho lasciato quel posto al mio Big Brother una vita fa. Continue reading “Quando dire basta?”

10 consigli per trovare lavoro in Australia

Oggi in Italia e nella maggior parte del mondo (ma non in Australia, dove la Festa del Lavoro si festeggia a marzo e ottobre a seconda degli stati) si festeggia la Festa del Lavoro, e quindi questo post cade decisamente appropriato. Non posso certo definirmi un’esperta, ma in un anno e passa di ricerca lavoro (senza contare il periodo pre-PhD) qualche regola e trucco per cercare e trovare lavoro in Australia l’ho capito. Che poi non sempre rispettare queste regole garantisca un lavoro é dimostrato dal fatto che ancora io un lavoro fisso a tempo pieno non l’abbia trovato… ma é lo stesso fondamentale tenere presente questi 10 consigli se siete intenzionati a venire a lavorare Down Under!

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Niente da perdere

Giovedì pioveva, il ciclone Debbie che nei giorni prima aveva colpito il Queensland aveva portato piogge anche a Sydney. Indossavo un tailleur nuovo, blu, dal bel taglio, comprato quando speravo di ottenere il lavoro per cui avevo fatto un colloquio. Colloquio che era andato molto bene, avevo fatto ottima figura e i 3 che mi avevano intervistato sembravano soddisfatti e contenti delle mie risposte. Ho aspettato due settimane per il risultato di quel colloquio. Ero nei top 3 candidati, ma alla fine hanno scelto un’altra persona con più esperienza nell’ambito del local government. The story of my life. Continue reading “Niente da perdere”

PhD per restare in Australia?

L’Australia negli ultimi anni é diventata meta molto ambita sia come destinazione per turisti che per wannabe-expat. Dei motivi per scegliere questo bellissimo paese ve ne ho parlato molte volte (così come vi ho parlato di quelli per cui non sceglierlo), e trasferirsi in Australia é sicuramente una possibilità che fa gola a molti… ma non sempre realizzare questo sogno é facile o fattibile! Continue reading “PhD per restare in Australia?”

L’arte dell’attesa

Attendere fa parte della natura umana. Ma se chiedete a me, saper aspettare – senza perdere la testa – è una forma d’arte tra le più alte e nell’ultimo anno ho raffinato quest’arte fino a farne uno dei miei skills migliori… Questo è il risultato di 12 mesi di ricerca lavoro e attesa, una condizione non facile e sicuramente non piacevole in cui trovarsi. Ma tant’è, così è e anche a questo ci si fa l’abitudine. Continue reading “L’arte dell’attesa”

Lavorare in Australia: alcune considerazioni

Trasferirsi in Australia e trovare un lavoro in questo paese è il sogno di molti. Per alcuni può essere un nuovo inizio in una nuova terra ricca di opportunità mentre per altri può rappresentare una breve esperienza di vita, un anno sabbatico magari o “gap year” come lo chiamano gli australiani. Continue reading “Lavorare in Australia: alcune considerazioni”

La fine del mio PhD

Fine. The end. Caput. Questo avrei voluto scrivere alla fine delle mie 345 pagine di tesi. Avrei voluto finire col botto, avrei voluto finire con una frase ad effetto o semplicemente con due parole che mettessero definitivamente fine a questo capitolo della mia vita. Ma so bene che nonostante questo progetto sia giunto (quasi) al termine, la mia relazione con la ricerca, con l’università e soprattutto con i bambini soldato non é ancora finita.  Continue reading “La fine del mio PhD”

Post PhD blues: cosa vuoi fare da grande?

In questi giorni mi sto preparando a presentare la mia domanda di conclusione del dottorato, e dopo quasi 4 anni di PhD vedere la luce in fondo al tunnel non mi sembra ancora vero. Questo percorso non é ancora finito, c’é questa benedetta conclusione da scrivere (se concludo con The End va bene?) e la tesi da far editare, prima di inoltrare la tesi agli esaminatori (che per fortuna hanno accettato tutti). Ma quasi ci siamo. E poi? Continue reading “Post PhD blues: cosa vuoi fare da grande?”

Cosa ho imparato grazie al mio PhD

Da 3 anni è mezzo la mia vita ha avuto una costante (marito a parte): il mio PhD. Le case sono cambiata, il mio status civile anche, amiche sono venute e andate, ma lui mi è sempre rimasto accanto. Il mio dannato PhD! Abbiamo un rapporto complicato noi: vi avevo raccontato qui quali sono i lati negativi di questo progetto, mentre qui vi avevo parlato dei lati positivi che questo lavoro mi sta regalando. Il rapporto di amore e odio continua, ma ora che la luce in fondo al tunnel è visibile, voglio riflettere su quello che il mio PhD mi ha insegnato. Continue reading “Cosa ho imparato grazie al mio PhD”

L’unione fa la forza

Il cielo è cupo e minaccia pioggia. Fa freddino rispetto al caldo di Milano dei giorni scorsi, ma niente in confronto al freddo che ho lasciato in Australia una settimana fa. Cammino  rapida lungo Steingasse, una splendida stradina pedonale sopra un Salzach grosso e agitato dopo le piogge dei giorni scorsi. In un attimo sono all’università di Salisburgo. L’atrio della facoltà di scienze sociali pullula di gente, dò il mio nome al banco registrazioni, mi riempiono di materiale e di una targetta col mio nome che non so mai dove mettere (usare la pinzella o la spilla da balia è sempre un dilemma) e mi mescolo alla folla. Continue reading “L’unione fa la forza”