(Non) sentirsi a casa

A giugno saranno 6 anni da quando mi sono trasferita in Australia permanentemente, e quasi 9 da quando ci ho messo piede per la prima volta. Prima Adelaide era casa, poi lo é diventata Sydney, da ormai 4 anni e mezzo. In Australia abbiamo metà famiglia, qui a Sydney abbiamo comprato casa e quaggiù abbiamo l’Avvocato ha avviato una carriera di successo. L’Australia e Sydney dovrebbero essere decisamente casa, e per molti versi lo sono… ma perché a volte allora proprio non mi sento a casa qui?  Continue reading “(Non) sentirsi a casa”

Ci sono un italiano, un australiano e un americano…

Sono cresciuta in un paesino alla periferia di Milano, dove il massimo della multiculturalità erano due ragazze del mio anno di colore, che generavano pettegolezzi e mormorii ovunque andassero. Ovviamente la comunità é cambiata nel frattempo e adesso ci sono molti più stranieri anche lì, ma la mia vita fino all’anno in America é stata molto omogenea (e banale) da questo punto di vista.  Continue reading “Ci sono un italiano, un australiano e un americano…”

Lavorare per un mondo migliore

AFS Intercultural Programs è entrato nella mia vita 18 anni fa quando Big Brother per primo fu convinto decise di partire per uno scambio culturale in quarta liceo. A ruota, 3 anni dopo, l’ho seguito anche io, ma la mia storia con questa organizzazione non è finita lì. Chi di voi mi segue infatti saprà che a oggi AFS fa ancora parte della mia vita, in quanto da 9 mesi lavoro per la sede nazionale dell’organizzazione in Australia. Continue reading “Lavorare per un mondo migliore”

Il mio anno di scambio in America

Molto prima dell’Australia, e prima ancora della Francia, c’è stata l’America. Come forse saprete, la mia prima grande fuga all’estero é avvenuta tramite uno scambio scolastico, quando avevo 16 anni. Grazie all’associazione no-profit AFS/Intercultura, ho potuto frequentare la 4 liceo in una High School Americana, a Seattle, nello stato di Washington. Scopo di quest’esperienza con quest’organizzazione non era e non è solamente imparare la lingua, ma entrare nel vivo di culture diverse; conoscere la storia moderna come i ragazzi francesi, la fisica come gli studenti cinesi, l’arte che viene insegnata nelle scuole russe o finlandesi, la geografia in Australia, le scienze naturali in Tailandia… Continue reading “Il mio anno di scambio in America”

I 10 cibi tipici dell’Australia

Se vivete o avete viaggiato a lungo in Australia, sono sicura che vi sarete imbattuti in cibi particolari e magari sconosciuti. O forse anche solo in un modo tutto nuovo di cucinare e mangiare un determinato piatto… Dalla carne che normalmente non trovate nei vostri supermercati a biscotti che non conoscete, alla frutta che di solito trovate solo nei negozi esotici della vostra cittá ad alcuni prodotti decisamente solo australiani. Non potete non passare da qui e non provare almeno una volta uno dei 10 cibi tipici dell’Australia! Continue reading “I 10 cibi tipici dell’Australia”

Tornerò mai a Milano?

Vivi in Australia ormai da 5 anni, sei diventata cittadina australiana, hai sposato un australiano, hai comprato casa in Australia, stai cercando di avviare una carriera in Australia… e c’è ancora chi ti chiede quando tornerai a Milano?!? Forse è nella natura umana credere solo quello che vogliamo credere, vedere solo quello che vogliamo vedere e sperare che gli altri facciano quello che vorremmo che facessero. Ma quanto è realistico pensare che un giorno più o meno lontano tornerò di nuovo a Milano in pianta stabile? Continue reading “Tornerò mai a Milano?”

L’integrazione di un espatriato in Australia

Ricordo un momento particolare durante il mio anno in America in cui venni presa dallo sconforto perchè non mi sentivo integrata a pieno nella realtà che mi circondava. Mi mancavano le mie amiche di sempre che avevo lasciato in Italia e mi sembrava che la barriera culturale fosse invalicabile. Allora, in preda alla tristezza, chiamai il mio Big Brother – che aveva fatto la stessa esperienza 3 anni prima – e gli chiesi quali fosse stato il suo segreto per integrarsi così bene nella nuova comunità. Continue reading “L’integrazione di un espatriato in Australia”

Come l’Australia mi ha cambiata

Pánta rêi diceva Eraclito. Tutto scorre. Il cambiamento è inevitabile ed aspettarsi che un’esperienza forte come l’espatrio e l’inizio di una vita in un paese nuovo non lasci traccia è impensabile. Eppure c’è chi resiste il cambiamento, che pretende di rimanere lo stesso di prima e di avere la stessa vita che aveva in Italia. Io no. Ho abbracciato il cambiamento e sono felice di portarmi addosso e dentro i segni di questa mia nuova vita. Ecco come mi hanno cambiata questi 5 anni e passa di Australia. Continue reading “Come l’Australia mi ha cambiata”

Espatrio in Australia: lo rifarei?

È un periodo un po’ strano questo. Mi sento un po’ giù e demoralizzata per alcune cose, quando dovrei invece godere di altre. Mi sembra che tutto sia ampliato, grande e devastante. Mi sembra che nessuno abbia tempo per me, anche se mi rendo conto di quanto questo sia ingiusto. Soprattutto nei giorni immediatamente prima e dopo la nascita della mia nipotina, mi sono sentita così maledettamente lontana da tutto e tutti. Avrei voluto saltare sul primo aereo (possibilmente pagato da qualcun altro) e correre in Italia ad abbracciare Baby Di. E invece ero bloccata qui, a 24 ore di distanza dai miei cari, impossibilitata a vivere questo momento così importante con la mia famiglia. Continue reading “Espatrio in Australia: lo rifarei?”

It is up to you

Sono reduce dalle solite 23 ore di volo e uno scalo. Da una colazione al volo all’aeroporto (giusto per sentirsi subito a casa con un bell’espresso e brioche) e un giro al mercato (che  oggi al paesello è giorno di mercato e vuoi non fermarti a fare un giro e salutare eventuali conoscenti?) nel caldo di luglio (ed io nei miei vestiti invernali, arrivando dall’inverno e dall’aria condizionata di aereo e aeroporto). Sono in giro da più di 30 ore ma finalmente sono a casa. Sono le 10 di mattina, sono esausta, ma come ogni volta che torno a casa, sono troppo elettrizzata per riposarmi, e una doccia basta per farmi sentire rigenerata. Vorrei svuotare le valige, sistemare le mie cose per sentirmi a casa-casa, ma non posso. La mia camera è occupata per altri 5 giorni.  Continue reading “It is up to you”