I cibi strani dei supermercati australiani

Per noi italiani è normale pensare che la cultura di un paese passi anche attraverso il suo cibo. Quello che si mangia, come lo si cucina e persino quando e dove lo si consuma sono indicatori importanti di una società e si può capire molto di un popolo osservando la sua relazione con il cibo. Per noi italiani questo è un tasto leggermente dolente, in quanto ci sentiamo i re della cucina, “in nessun paese si mangia bene come in Italia”, e così via, e tutti questi stereotipi e quest’arroganza spesso ci impediscono di riconoscere e apprezzare quanto di buono altri paesi producono. Oggi non voglio certo venirvi a dire che in Australia si mangia meglio che in Italia, anzi: voglio portarvi con me a fare un giro in un tipico supermercato australiano per farvi scoprire le stramberie che qui si trovano. Continue reading “I cibi strani dei supermercati australiani”

Insegnare le lingue… da non insegnante

Ho cominciato a dare ripetizioni di inglese a 18 anni durante il primo anno di università, quando, tornata dal mio anno in America, la mia conoscenza dell’inglese era di gran lunga superiore alla stragrande maggioranza dei miei coetanei. All’inglese si è poi aggiunto il francese e, una volta trasferitami in Australia, anche l’italiano. Non ho mai studiato da insegnante e per questo non mi definisco tale, ma di studenti davanti a me negli anni ne ho visti passare davvero tanti. E ora, dopo 12 anni di “insegnamento”, appendo la mia bacchetta al chiodo e mi ritiro come insegnante. Prima di chiudere questo interessante capitolo della mia vita, oggi voglio raccontarvi cosa ha significato questa decade di insegnamento da insegnante-non insegnante. Continue reading “Insegnare le lingue… da non insegnante”

#ABitofMeIsThere – I miei 5 luoghi del cuore

Se mi seguite da un po’, o anche solo se avete letto la mia presentazione, saprete che la vita mi ha portato qua e là in giro per il mondo, prima di farmi arenare in Australia. Ho sempre avuto una passione per i viaggi e vivo ogni nuovo viaggio, per quanto lungo o corto, con tutta me stessa. Spesso mi innamoro di luoghi e città che visito, spesso sogno di tornarci e a volte fantastico di poterci vivere. Ma ci sono alcuni posti più speciali di altri, luoghi che hanno lasciato un segno. Per cui colgo al volo la possibilità offerta dalla mia amica Agnese del blog I’ll B right back per parlarvi ogni dei miei 5 luoghi del cuore. Continue reading “#ABitofMeIsThere – I miei 5 luoghi del cuore”

I parchi più belli e particolari di Sydney

La bella stagione qui a Sydney sta avanzando a passi da gigante. Nonostante sia ancora primavera abbiamo già avuto giornate estive e il caldo sicuramente invoglia a passare più tempo all’aperto. D’altronde, questo è proprio uno degli aspetti che più amo della vita a Sydney. E allora oggi voglio portarvi a spasso tra i più belli e particolari parchi di Sydney, dal centro fino alla periferia. Pronti? Prendete un telo, un buon libro da leggere e un picnic che si va! Continue reading “I parchi più belli e particolari di Sydney”

Curiosità & perplessità #5

Eccomi ritornata con questa rubrica sulle stranezze che questo paese mi regala ogni giorno. Ci ho messo un po’ per trovare abbastanza curiosità e perplessità da raccontarvi, e non perché queste non ci siano…. quanto piuttosto perché ormai a tutto questo mi sono (quasi del tutto) abituata. Quello che inizialmente mi sembrava strano e mi lasciava perplessa, ora mi risulta (quasi del tutto) normale tanto da non farci più caso. Continue reading “Curiosità & perplessità #5”

In Via dei Matti numero zero 2.0

A parte alcune brevi parentesi in America e Adelaide, ho passato tutta la mia vita in appartamento, con vicini sopra, sotto e accanto. Per fortuna, la mia famiglia non ha quasi mai avuto problemi con i nostri vicini, che si sono (quasi) sempre dimostrati rispettosi quanto lo siamo stati noi. Ovvio, l’eccezione c’è sempre ei vicini matti sono ovunque: c’è il vicino sempre arrabbiato, quello che si lamenta troppo, quello che parcheggia sempre dove non dovrebbe e quello che fa troppo rumore la sera. Ma tutte queste sono cose normali nel vicinato.  Continue reading “In Via dei Matti numero zero 2.0”

Di traumi rimossi e pericoli scampati

Un tweet dell’attrice Alyssa Milano di qualche giorno fa che invitava a condividere episodi di molestia e violenza sessuale ha dato il via a un numero impressionante di messaggi caratterizzati dall’hastag #metoo. L’invito dell’attrice e di tutti coloro che hanno aderito all’iniziativa è di condividere la propria storia di violenza per far capire la portata di questo terribile fenomeno e dare finalmente voce alle tante, troppe storie non raccontate. Continue reading “Di traumi rimossi e pericoli scampati”

Gli australiani ti guarderanno male se…

Immaginate di essere arrivati in Australia per una vacanza o di esservi da poco trasferiti Down Under. Nella vostra quotidianità vi comportate come avete sempre fatto, come è normale nella vostra famiglia, in Italia o ovunque voi siate cresciuti. Osservate gli autoctoni agire forse in modo diverso, forse in modo strano o bizzarro. Non capite il perché di certi atteggiamenti. E poi vi rendete conto che i locali vi guardano in modo altrettanto sorpreso. Perché?  Continue reading “Gli australiani ti guarderanno male se…”

Quando chiedere scusa non basta

Da bambini i grandi ci insegnano l’importanza di chiedere scusa e mostrare rimorso per un torto fatto. Nella maggior parte dei casi ci insegnano che questo basta per fare ammenda ed essere perdonati. D’altronde, non è questo uno dei principi fondamentali della nostra religione? Pecca, confessa e sei perdonato. Poi cresciamo e ci rendiamo conto che la realtà è spesso ben diversa e a volte chiedere scusa e mostrare rimorso non basta. Continue reading “Quando chiedere scusa non basta”

Un libro in valigia: “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso

Per molti leggere è una fuga dalla realtà, una distrazione dai problemi quotidiani; per altri la lettura è un viaggio complesso verso terre lontane, culture distanti e paesaggi sconosciuti. E poi c’è chi legge per capire, per approfondire, per migliorare la propria comprensione del mondo. Io ammetto umilmente di rientrare più nelle prime due categorie che nella terza, salvo quando proprio non sia un libro in particolare a inspirarmi. E con “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso è stato così. Continue reading “Un libro in valigia: “Diventare sorelle a Teheran” di Massimo Paradiso”