Che coraggio hai avuto

Mi sento ripetere a intervalli regolari.

Solitamente la frase – chiaramente pensata come un complimento – è:

Che coraggio che hai avuto ad esserti trasferita in Australia!
Io non ce la farei mai!

Ma coraggio per cosa esattamente? Per essere andata a vivere così lontano, presumo… D’altronde, che l’Australia sia lontano non è un mistero per nessuno. Sono 24 di volo le ore che mi separano dall’Italia, 8 o 10 quelle di fuso. 1000 euro almeno i soldi necessari per rientrare in patria.

Ho ripetuto più volte che la distanza dell’Australia dall’Italia – ma anche da altri paesi – è per me il più grande difetto di questo paese e il principale aspetto negativo di questa mia nuova vita Down Under.

Ma per me vivere così lontano non è coraggio. L’Australia è solo un po’ più lontano – si passano un po’ più di ore in aereo, sicuro – e i voli sono forse un po’ più costosi che da altre destinazioni – ma probabilmente meno di altre. Ma l’Australia è un paese del primo mondo, la vita qui è comoda, sicura, bella, ricca (anche se non per tutti). L’Australia non è un paese perfetto ma per me è un paese facile in cui vivere – nonostante la distanza.

Certo, l’ho già detto, l’Austalia è lontana per gli standard europei (e non solo), ma se ce ne fosse bisogno, potrei tornare in Italia nel giro di un paio di giorni e se non avessi la possibiltà di restarci a lungo, potrei tornare per anche solo una settimana (come ha fatto l’Avvocato in passato quando non aveva potuto trattenersi oltre ma ci teneva ad assistere ad un evento importante). Ovvio, il jetlag non sarebbe piacevole, passerei più tempo ad “acclimatarmi” che a godermi il soggiorno, ma se non avessi alternative, sarebbe comunque possibile.

trasferirsi in Australia
Ci vuole coraggio per scegliere il paradiso?

Insomma, vivo in Australia, non su Marte. E ci vivo nel 2017, quando, nel giro di 24 ore, posso essere di nuovo a Milano, non come gli emigranti che partivano via nave e passavano quasi un mese in mare.

Non sono coraggiosa perché vivo in Australia. Forse lo sono stata quando ho mollato tutto per raggiungere il mio fidanzato, senza avere nessuna certezza sul futuro. Forse lo sono stata quando ho deciso di comprare un appartamento quaggiù, nonostante tutti i pazzi vicini che mi ritrovo. Forse lo sono stata tutte le volte che sono andata a nuotare o a passeggiare nel bush nonostante gli animali potenzialmente letali che vivono quaggiù. Ma si tratta di coraggio o incoscienza?

No, non sono coraggiosa perché ho scelto di trasferirmi in Australia. Ci sono molte, moltissime altre persone che lo sono più di me. Coraggiosa è la mia amica Cris che vive in Angola, o la mia amica Dru che vive in Arabia Saudita. Coraggioso è chi lavora in un paese in guerra, chi lavora tra malati e disperati. Coraggioso è chi non può guidare o lavorare (magari perchè donna), chi deve coprirsi sotto un abaya per uscire di casa, ma che sceglie di vivere lo stesso in quel paese per il bene della famiglia.

Io qui ho tutte le libertà e i diritti che potrei volere, vivo in un paese e in una città sicuri. Vado e vengo come mi pare, e lo faccio in tutta tranquillità. Non si è coraggiosi solo perchè si vive lontani.

Se vi piacerebbe vivere in Australia ma la distanza e la “mancanza di coraggio” vi fermano, non esitate. L’Australia è un ottimo paese dove vivere: la qualità di vita è molto alta, il sistema sanitario e scolastico sono ottimi (e per entrambe esiste l’opzione privata), e la varietà e la bellezza del paesaggio vi lascerà costantemente a bocca aperta.

Non c’è bisogno di coraggio per trasferirsi in Australia. Solo di un biglietto aereo.

8 thoughts on “Che coraggio hai avuto

  1. Bello il tuo articolo! Grazie e buona giornata 🙂
    p.s. in questi tempi penso che ci voglia coraggio a vivere in Italia…. nonostante le tante cose belle ce ci sono 🙂

    1. Hai ragione Dru, in moltissimi casi è così! In altri, si può parlare di coraggio vero e proprio, ma di sicuro questo non è il mio caso! Un abbraccio grande grande a te!

    1. Questo senza dubbio. In Australia, come in qualsiasi altro paese del mondo, è necessario un visto per trasferirsi e poter lavorare.

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