Le vacanze secondo gli australiani

Durante il mese di agosto mi avete chiesto in molti se qui in Australia si facciano le vacanze come in Italia. Nonostante sia inverno qui, nel vostro immaginario io sarei dovuta essere in vacanza lo stesso. Vi sembra strano che ci sia un mondo in cui ad agosto si lavori e i negozi siano aperti, un mondo in cui per un intero mese la vita non si fermi. Ebbene sì, ad agosto qui per noi è un mese feriale come gli altri. E allora, quando si fanno le vacanze?

Tendenzialmente le vacanze principali sono a dicembre-gennaio (la nostra estate), complice il Natale e le vacanze scolastiche estive – le più lunghe dell’anno, che durano 6 settimane. Il periodo più “morto” dell’anno va quindi dal 24 dicembre al 26 gennaio, ma non credetevi: anche in questo periodo, uffici, negozi e ristoranti sono aperti ovunque. Gli unici giorni di chiusura nazionali sono il 25 e 26 dicembre, il 1 e il 26 gennaio; e molti uffici sono chiusi dal 25 dicembre al 1 gennaio. Ma per il resto,  il 90% (e passa) di uffici e business vari sono aperti anche durante gennaio.

Con o senza figli

Durante l’anno, le scuole chiudono 2 o 3 settimane ogni 10 di lezione, e quindi le famiglie tendono a fare mini-vacanze durante l’anno. In particolare, le due settimane di vacanza di luglio sono gettonatissime tra gli expat e tra chi vuole godersi l’estate nell’emisfero nord. L’unico problema è che qui le scuole – come penso in tutti i paesi anglosassoni –  difficilmente concedono agli studenti di mancare la scuola per farsi le vacanze. Per questo, se vivete in Australia e avete figli in età scolastica – potete scordarvi lunghe vacanze in Italia durante l’estate europea.

Se invece non avete figli, avete ovviamente molta più libertà di viaggiare quando volete. Normalmente in Australia si ha diritto a 21 giorni di ferie all’anno e la cosa bella è che qui (nella maggior parte dei lavori) le ferie si accumulano di anno in anno se non vengono utilizzate e non si perdono come in Italia. Ovviamente in molti datori di lavoro preferiscono che le ferie vengano prese durante l’anno, ma di solito non possono obbligare il lavoratore a farlo. Per questo motivo (e anche perché viaggiare da/per l’Australia è comunque costoso) in molti non fanno vacanze lunghe per anni, limitandosi solo a qualche giorno qua e là, per poi farsi una mega vacanza, sempre che il boss lo permetta ovviamente.

E noi come ci organizziamo?

Normalmente le vacanze estive a cavallo di Natale sono l’unica vera vacanza che ci facciano tutti gli anni. Nei sei anni che ho vissuto in Australia, abbiamo passato solo un Natale in Italia (e quest’anno sarà il secondo), con tutti gli altri passati ad Adelaide dalla famiglia dell’Avvocato. Non proprio una vacanza secondo i miei canoni, anche perché siamo sempre rientrati a Sydney prima di Capodanno, quindi i giorni “di vacanza” sono sempre stati giusto una manciata. A Pasqua di solito non andiamo mai via, perché i prezzi di voli e hotel sono sempre molto alti, a meno di non riuscire a incastrare questa vacanza con viaggi più lunghi. Ogni anno poi c’è l’incognita “viaggio in Italia” o “viaggio altrove”, che cambia di anno in anno: in passato, complice il nostro matrimonio e quello di parenti e amici, siamo potuti rientrare in Italia o fare altri viaggi ogni anno, ma non di sicuro quanti né per il tempo che vorremmo.

Detto questo, uno degli aspetti più positivi del vivere a Sydney (e di altre città simili) è che viviamo in una città splendida, con spiagge da sogno e un mare da favola: insomma, passare l’estate in città e andare in spiaggia ogni weekend è una valida alternativa a fare le vacanze altrove, no? Soprattutto se la meta è marittima!

vacanze in Australia
Tappa in Vietnam di ritorno da un matrimonio in Giappone

Weekend fuori porta

Voi in Europa siete fortunatissimi ad avere un buon numero di low cost che vi permettono di viaggiare a destra e a manca a costi davvero contenuti, oltre ovviamente alla possibilità di prendere il treno o guidare per visitare città e paesi nuovi in un tempo relativamente breve. Qui questo lusso non c’è e le vacanze in Australia sono tendenzialmente “locali” (in macchina) o “lunghe”. Esistono solo 4 compagnie aeree in Australia (senza contare ovviamente quelle internazionali) e di queste solo 2 possono essere considerate low cost. E pure queste non è che siano tanto a buon mercato! La rete ferroviaria è praticamente inesistente e gli autobus ci mettono una vita per andare da una città all’altra.

Insomma, non è semplice né economico per niente organizzare dei weekend fuori porta in/dall’Australia. Certo, ci sono tante località intorno alle città e bellissime destinazioni per gite fuori porta, come le Blue Moutains da Sydney o la Yarra Valley da Melbourne. Ma qui in Australia non è sicuramente possibile – né tantomeno comune – fare weekend o ponti in altre città come capita in Europa… anche perché qui di città degne di questo nome ce ne sono giusto una manciata! Insomma, una volta che sei stata qualche volta nelle città principali, altre destinazioni che valgano la pena (i soldi e la distanza) essere visitate in un weekend (anche se di ponte) non sono poi così tante.

vacanze in Australia
Newcastle è una delle possibili destinazioni per un weekend fuori porta da Sydney

Insomma, il concetto delle vacanze in Australia è decisamente diverso da quello che abbiamo in Italia. Sono 6 anni che ci convivo e ancora non so dirvi se questo modo di vivere le ferie mi piaccia di più o meno di quello con cui sono cresciuta. Sicuramente c’è molta più libertà temporale rispetto all’Italia – con le vacanze spalmate durante tutto l’anno – ma la grandezza del paese limita molto le scelte, soprattutto per viaggi brevi.

Che ne pensate? Siete per le vacanze lunghe e uniche ad agosto o le preferireste centellinate durante tutto l’anno?

2 thoughts on “Le vacanze secondo gli australiani

  1. ciao Claudia,
    sicuramente per i ragazzi che vanno a scuola trovo che le vacanze così distribuite siano molto meglio; lo dicono tutti da anni in italia che tre mesi di vacanza tutti insieme sono esagerati ma niente cambia.
    In generale penso che siano due alternative valide entrambe, una vacanza lunga è comoda per poter fare un viaggio molto lontano e approfondito. Le vacanze corte vanno bene per spezzare la routine e conoscere i dintorni, certo da questo punto di vista l’europa è in netto vantaggio!

    1. Hai ragione, spesso le vacanze lunghe lunghe come quelle italiane sono più un problema – per i genitori che non sanno come gestirle e per gli studenti che si dimenticano tutto – che un vantaggio. Ahimè, non penso che la cultura italiana sia pronta a rinunciare alle vacanze così lunghe!

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