10 consigli per trovare lavoro in Australia

Oggi in Italia e nella maggior parte del mondo (ma non in Australia, dove la Festa del Lavoro si festeggia a marzo e ottobre a seconda degli stati) si festeggia la Festa del Lavoro, e quindi questo post cade decisamente appropriato. Non posso certo definirmi un’esperta, ma in un anno e passa di ricerca lavoro (senza contare il periodo pre-PhD) qualche regola e trucco per cercare e trovare lavoro in Australia l’ho capito. Che poi non sempre rispettare queste regole garantisca un lavoro é dimostrato dal fatto che ancora io un lavoro fisso a tempo pieno non l’abbia trovato… ma é lo stesso fondamentale tenere presente questi 10 consigli se siete intenzionati a venire a lavorare Down Under!

  1. Scrivere una cover letter specifica per la posizione. Per qualsiasi posizione in Australia é richiesta una cover letter o lettera di presentazione in cui dovrete raccontare di voi, dei vostri skills e, soprattutto, del perché siete il candidato ideale per quella posizione. Importantissimo é non usare una lettera generica, ma di scriverla ad hoc per ogni compagnia, specificando il vostro interesse specifico per quell’azienda.
  2. Rispettare i limiti di lunghezza per CV e cover letter. In Australia sono molto rigidi in quanto a convenzioni e spesso nell’annuncio di lavoro verrà specificata la lunghezza che sia il curriculum che la cover letter devono avere. Non sgarrate questi limiti e non usate scorciatoie tipo usare un font minuscolo o rimpicciolire i margini della pagina. Avete presente quante lettere e CV ricevono al giorno? Conoscono questi trucchi molto meglio di voi e non li fregate così facilmente!
  3.  Rispondete ai selection criteria. La prima cosa che noterete leggendo un annuncio di lavoro é che ogni posizione, dalle più basse a quelle manageriali, prevede una serie di criteri specifici a cui dovete rispondere nella vostra cover letter o in un altro documento. É essenziale rispondere specificatamente ad ognuno dei criteri, usando esempi ed esperienze passate per dimostrare la vostra abilità o qualità specifica. No risposta no lavoro, questo é poco ma sicuro!
  4. Usate il metodo STAR. Pensando alle vostre risposte, sia per la cover letter che per l’eventuale colloquio, é importante tenere a mente il metodo STAR. Strutturate la vostra risposta discutendo la situazione specifica (non generalizzate, ma pensate a un evento o a una situazione in particolare), il compito che avevate (qual era l’obiettivo specifico del vostro ruolo), l’azione che avete intrapreso (al fine dell’obiettivo, che cosa avete fatto? Parlate di voi in particolare, e non della vostra squadra o ufficio) e il risultato del vostro operato (come si é conclusa questa situazione? Che risultato avete ottenuto?).
  5. Dare referenze. Altro must di ogni CV é l’inclusione di referenze, e va da sé che debbano essere vere e (possibilmente) locali. C’é chi preferisce non includere i dettagli dei referenti nel CV, ma in quel caso dovrete specificare che questi saranno disponibili su richiesta. Tenete presente che contattare i vostri referenti sarà una tappa obbligatoria di qualsiasi offerta di lavoro, quindi assicuratevi che i loro contatti siano corretti. E importantissimo é che i vostri referenti siano al corrente del fatto che li avete indicati come referenze e che quindi siano pronti a ricevere l’eventuale chiamata!
  6. Fare networking. L’Australia é un paese molto più meritocratico che l’Italia, e verrete premiati per il vostro lavoro e le vostre abilitata. Ma anche qui conta conoscere le persone giuste. Attenzione, non si tratta tanto di nepotismo, quanto più di avere opinioni e consigli da esperti del settore. Organizzate meetings o semplici caffè e cercate di instaurare rapporti personali con persone che potrebbero venirvi utili nella vostra ricerca del lavoro.
  7. Fate i compiti. Prima del colloquio,studiatevi bene la posizione offerta, l’ambiente di lavoro e l’organizzazione dell’azienda. Se possibile, leggete report e altro materiale pubblicato dalla compagnia, informatevi su eventuali progetti in corso e potenziale espansione. Arrivate al colloquio in anticipo e siate sempre professionali, anche per un lavoro più casual. Preparatevi una presentazione su voi stessi e il motivo per cui avete fatto domanda per il lavoro. Siate specifici!
  8. Vendetevi al meglio. Al colloquio, rispondete alle domande mettendo in mostra gli skills che si possedete. Non aspettatevi la domanda giusta per far risaltare le vostre abilità, perché potrebbe non arrivare, ma fate in modo di comunicare le proprie qualità a ogni occasione possibile. Fate riferimento – per quanto possibile – a più esperienze lavorative, ed usate esempi diversi per domande diverse. Siate precisi e concisi, ma se non siete sicuri di cosa si aspettino realmente da voi, non abbiate paura di chiedere chiarimenti.
  9. Siate preparati a fare un passo indietro nella vostra carriera. Indipendentemente dalla vostra esperienza pregressa, é facile che il vostro primo impiego in Australia comporti un passo indietro nella vostra carriera. Spesso le qualifiche ottenute in Italia non corrispondono pienamente a quelle australiane, così come le mansioni e i livelli. In caso di dubbio, le compagnie australiane preferiranno assegnarvi a una categoria inferiore piuttosto che superiore. Siate preparati per questo, e accettatelo come un passo necessario verso la vostra nuova carriera in Australia!
  10. Abbiate pazienza. Avete seguito tutti questi consigli, avete mandato decine e decine di CV, avete fatto qualche colloquio ma non avete ricevuto nessun’offerta di lavoro? Rassicuratevi: non siete i soli. In questo momento in Australia bisogna avere molta pazienza. Il mercato del lavoro non è più così attivo come qualche anno fa, c’è molta più concorrenza grazie anche ai nostri immigrati, e l’offerta di lavoro eccede la domanda. Non arrendetevi e non arrabbiatevi (facile a dirsi, lo so): prima o poi arriverà anche il nostro momento!

Non é sempre facile inserirsi in un nuovo mondo del lavoro, con le sue usanze, le sue regole e i suoi requisiti: paese che vai e mercato che trovi, insomma! Indipendentemente dagli anni di esperienza che avete in Italia o altrove, se volete trovare lavoro in Australia é essenziale sapere come muoversi e come presentarsi. Spero di avervi dato qualche consiglio utile per entrare nel mondo del lavoro australiano, e se ho dimenticato qualcosa non esitate a farmelo notare!

3 thoughts on “10 consigli per trovare lavoro in Australia

  1. Confermo e sottoscrivo! Aggiungerei solo che anche il cv va modificato ogni volta per rispondere esattamente alle richieste dell’amnuncio, un po’ come per la cover letter.
    Nella mia esperienza di ricerca lavoro come architetto, mi sono infatti ritrovata ad avere circa 6 versioni di cv a seconda del ruolo (Drafter, Design Architect, Project Architect) e dell’ambito dei progetti (Residential, Commercial, Hospitality). In ogni versione metto in evidenza maggiormente le skills richieste e a volte addirittura ne ometto alcune. In Australia il lavoro dell’architetto è molto più settoriale che in Italia e per loro è strano che si abbia esperienza sia in progetti residenziali che commerciali.
    Trovo che riuscire a rientrare nei loro schemi, aumenti le chance di avere un colloquio. 😉

  2. È importante anche che non ci siano errori di ortografia. Sono sicura che tutte le tue candidature saranno in inglese. Attenta però a “Qual era”

    1. Una svista può sicuramente capitare ma nel CV e cover letter é sicuramente meglio se non capita!

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