A spasso per Sydney: Barangaroo

Questo angolo di Sydney le ha viste proprio tutte: dal via vai di un porto mercantile alla peste bubbonica, dai magazzini di cemento alla fame durante la grande depressione, dalla fila interminabile di disoccupati lungo The Hungry Mile alle torri di container. E ora Barangaroo sta affrontando una nuova rivoluzione e si sta transformando nel quartiere più trendy di Sydney. Sono andata in avanscoperta per raccontarvelo!

La trasformazione di Barangaroo è un progetto enorme, che coinvolge 22 ettari di lungo-baia nell’angolino più a nord-ovest del CBD di Sydney e costerà più di 6 miliardi di dollari. Quando sarà finito nel 2024 la città di Sydney dovrebbe averne guadagnato 2 chilometri di passeggiata lungo la baia, nuovi parchi e piazze, oltre a un nuovo casinò (che si va ad aggiungere a quello già esistente dal lato opposto di Darling Harbour), un numero imbarazzante di nuovi appartamenti ed uffici e moltissimi nuovi ristoranti, caffè e negozi. Insomma, quando sarà tutto pronto Barangaroo sarà davvero il nuovo place to be di Sydney.

Barangaroo
Le torri di Barangaroo viste da Darling Harbour

Il progetto per Barangaroo include due aree ben distinte: Central Barangaroo e Barangaroo Reserve.

Central & South Barangaroo

Central & South Barangaroo sarà il cuore pubblico di Barangaroo, con uffici, appartamenti residenziali, hotel, negozi e ristoranti, oltre che a spazi per uso civico e culturale. In questi 5 ettari di spazio, di cui 3 lungo la baia, si incontreranno domanda e offerta a 360° gradi. Qui si troverà tutto l’occorrente per vivere, lavorare e divertirsi, con un’attenzione al dettaglio e al bisogno del cliente, così come una generale attenzione e valorizzazione al contesto naturale che circonda questo nuovo quartiere.

Alcuni dei moltissimi ristoranti lungo la Wulugul Walk

Barangaroo Reserve

Il vero gioiello di questo nuovo quartiere, a mio avviso, è Barangaroo Reserve. Uno splendido nuovo parco che occupa un intero angolo di Sydney, abbracciato dall’acqua e con una vista assolutamente mozzafiato sull’Harbour Bridge. È incredibile pensare che questo bellissimo spazio verde sorge oggi nello stesso luogo dove un tempo si trovavano discariche, magazzini e moli. Si tratta di quasi 6 ettari di parco su più livelli, in cui sono state piantati 75.000 piante native, tra più di 10.000 blocchi di roccia arenaria ricavati dal sito stesso e modellati uno per uno.

Oltre a regalare viste mai-viste-prima sulla spettacolare baia di Sydney, Barangaroo Reserve offre punti panoramici, lunghi sentieri per pedoni e ciclisti, grotte protette, angoli perfetti per fare un picnic e altri adatti al riposo e alla contemplazione. E, giusto per non farci mancare niente, sotto all’enorme collina che domina il parco si trova the Cutaway, un enorme centro culturale (tra i più grandi d’Australia), dal potenziale enorme!

Barangaroo

Il passato riemerge

Barangaroo Reserve è stata disegnata dagli architetti australiani Johnson, Pilton e Walker dopo aver vinto una gara d’appalto internazionale. Il loro design vincente prevedeva il contrasto tra la costa frastagliata della baia di Sydney come appariva prima del 1836, e lo skyline moderno della città del 21esimo secolo.

Dopo più di un secolo, il promontorio di Barangaroo è di nuovo visivamente riunito a Goat Island e il suo opposto Balls Head, oltre a McMahons Point e Ballast Point. Il collegamento con il passato in questo quartiere ultra moderno è forte. Non solo nella scelta del nome (Barangaroo era il nome di una donna aborigena che ebbe un ruolo di rilievo nel periodo iniziale della colonizzazione di Sydney), ma anche nella scelta della vegetazione per il parco, volta a replicare la flora prima dell’arrivo dei coloni.

Barangaroo

Mentre Barangaroo Reserve è completa in tutto il suo splendore, il resto del quartiere è ancora un cantiere a cielo aperto. E’ presto per dire con certezza cosa ne sarà di questa area, ma è innegabile che le premesse per un quartiere di successo ci sono tutte!


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