Fate quello che vi fa felici

Non avevo neanche 5 anni quando ho cominciato a fare danza classica. Ero uno stecchetto alto ma molto magro. Non ricordo se fossi stata io a chiedere di iscrivermi a danza o se fosse la sola opzione disponibile all’epoca nel mio paesello. Ma danza fu, e danza rimase fino ai miei 12 anni. Non penso di essere mai stata portata per la danza classica: ero goffa, mentre le altre si muovevano con grazia, i piedi non si piegavano quanto avrebbero dovuto, e certe torsioni decisamente non mi venivano naturali. Quando poi, precocemente, ho cominciato a svilupparmi, tutto è diventato  ancora più difficile, pesante e ingombrante. Nei saggi e nelle foto ero sempre quella in fondo, perché un paio di spanne più alta delle altre. Ero quella che non riusciva mai a trovare le scarpette da classico, perché già a 10 anni portavo il 41. Ho avuto una relazione molto complicata con la danza classica, fatta di molto amore e moltissime umiliazioni. Quando a 12 anni ho deciso di mollare – perché non sarei mai arrivata da nessuna parte, così mi era stato detto – lo feci con il cuore a pezzi, tirando un sospiro di sollievo.

danza

Mi trovavo a quel punto a dover scegliere un altro sport e la scelta cadde, più o meno spontaneamente, sulla pallavolo, sport che avevo provato durante le elementari contemporaneamente alla danza. La pallavolo sembrava più uno sport adatto a me, in cui la forza era più importante dell’eleganza. E fin lì nessun problema. Ma la pallavolo richiede anche velocità e leggerezza per saltare. E da quel punto di vista avevo più problemi. Il mio corpo da bambina sottopeso mi aveva tradito già da qualche anno, vittima di uno sviluppo precoce che mi aveva lasciato con un sacco di chili in più di cui non sapevo cosa farmene. Mi sono impegnata per 10 anni nella pallavolo, prima nella femminile, poi nella mista e poi di nuovo nella femminile, in Italia, in America e poi in Australia. Ero quella che eccelleva nella tecnica, ma in campo ero una frana e passavo le partite in panchina. Ero quella che veniva messa dentro al 24-9 per loro o quella che facevano entrare in battuta (il mio punto forte) e poi fuori alla rotazione successiva. Ero l’eterna porta-bottiglie, scalda panchina e tifosa da bordo campo. Ma la pallavolo mi ha dato tanto, soprattutto a livello umano. Peccato che a tanti anni di entusiasmo e sforzi non siano corrisposti altrettanti risultati in campo.

E poi è arrivata zumba. Quel misto di danza latino-americana e aerobica che alla prima lezione mi ha fatto sentire così impacciata e scoordinata, ma che mi ha attratto fin da subito. La musica, le coreografie, il movimento del corpo: di colpo sono tornata a essere quella bambina che amava stare sul palco, ma questa volta non avevo nessuno a dirmi che non ce l’avrei fatta. Non sarò la più brava, la più sciolta né la più sexy, ma non importa. Dopo tanti anni di sofferenze e delusioni (ma anche tanto entusiamo), solo con la zumba ho trovato un luogo dove stare bene con me stessa. Perché questa volta sono circondata da persone che non cercano di conquistarsi la prima fila (che è lì a disposizione di tutti), un ruolo da primadonna o un posto da titolare. Sono persone che sono lì per divertirsi e sentirsi bene con loro stesse. E zumba semplicemente mi fa stare bene con me stessa. Il mio istruttore Alexis mi fa felice. Quando mi tende la mano dal palco per farmi salire a fare una coreografia con lui, sento che il mio peso o la mia ciccia non hanno importanza. Su quel palco insieme (lui lo é sempre) siamo bellissimi. E ci divertiamo da morire. E questo é finalmente quello che conta.

Ritagliatevi del tempo (soldi ed energie) per fare quello che vi fa felici, perchè è davvero l’unica cosa che vale la pena fare. Indipendentemente da quanto brave o portate voi siate. Non lasciate che nessuno vi dica che non potete fare quello che amate. Seguite le vostre passioni, e lasciate che le critiche vi scivolino addosso. E’ questo l’unico modo per essere veramente felici!

4 thoughts on “Fate quello che vi fa felici

  1. Anche a me zumba piace un sacco! Pero’ anche la danza classica, infatti l’ho ripresa da adulta ed e’ una delle cose che mi piace piu’ fare qui in Germania, merito anche di un insegnante bravissimo…

    1. Anche la mia migliore amica ha ripreso danza classica da adulta e le sta piacendo molto. Per me temo che sarebbe un ritorno alle sofferenze della mia infanzia… ahaha…

  2. La pallavolo è stato il mio grande amore per anni, direi ricambiato, anche se dopo dieci anni di sacrifici ho iniziato ad odiarla 😁
    Mi piacerebbe zumba, ma causa orari sballati non posso seguire un corso e mi limito al workout casalingo!

    1. Io odiavo quando non riuscivo a fare in partita quello che in allenamento mi veniva tanto bene…. ma forse il mio problema stava anche nel fatto che ho sempre giocato in squadre molto forti ed io non ero certa la migliore! Dai che magari prima o poi riuscirai a provare anche la zumba!

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