Un libro in valigia – “Down Under” di Bill Bryson

Con questo articolo inizia la mia rubrica Un libro in valigia in cui vi presenterò (recensire è una parola troppo grande e carica di aspettative) alcuni libri sull’Australia, libri di viaggio, che raccontano la vita expat o che comunque siano inerenti ai temi di questo blog. Mi piacerebbe ricevere vostri suggerimenti al riguardo: la mia libreria e il mio kindle hanno sempre spazio per nuovi libri! E per cominciare quale migliore libro di “In un paese bruciato dal sole” di Bill Bryson?

Bryson non ha bisogno di presentazioni, a mio avviso è uno dei migliori autori di letteratura di viaggio e i suoi libri sono uno più bello dell’altro. Il mio preferito? “Down Under” ovviamente! Il libro è il resoconto di tre diversi viaggi che Bill compie in Australia ed è la miglior diapositiva dell’Australia che abbia mai trovato in letteratura. Bill è spiritoso, ironico, irriverente e interessante ma senza essere noioso.

Gli abitanti di Sydney sono persone abituate a vivere in una società sicura e libera da pregiudizi, in un clima che ti fa bello e forte, in una della più grandi città del mondo, e che allo stesso tempo vanno a lavorare su un battello uscito da un libro di storie per bambini verso una distesa d’acqua sublime.

In treno da est a ovest a bordo dell’Indian-Pacific, lungo l’Australia “civilizzata” tra Sydney e Melbourne e infine lungo l’Australia più estrema nel nord del Queesland and Ayers Rocks, questo libro è letteralmente un viaggio alla scoperta dell’Australia.

Bryson accompagna il lettore per mano non solo attraverso il meglio (ma anche il più inusuale) che questo continente ha da offrire, ma anche attraverso la sua storia controversa, il suoi pericoli onnipresenti e il suo territorio così meraviglioso e allo stesso tempo ostile. Bryson non è mai banale, non è mai noioso e non c’è miglior modo di scoprire l’Australia che attraverso questo libro… sempre ammesso che non possiate farlo di persona! 😉

L’Australia è in gran parte vuota e lontana, tanto lontana. La sua popolazione non è numerosa e, di conseguenza, il suo ruolo nel mondo è periferico. Non ha colpi di stato, non esaurisce le riserve ittiche con una pesca dissennata, non finanzia despoti impresentabili, non produce cocaina in quantità imbarazzanti, non usa la propria influenza in maniera arrogante ed inappropriata. E’ un paese stabile, pacifico e buono. Non ha bisogno di essere tenuta sotto osservazione, e così non lo facciamo. Ma voglio dirvi questo: a perderci siamo solo noi. Vedete, l’Australia è un posto interessante. Ed è dall’inizio del libro che non faccio che ripeterlo.

4 thoughts on “Un libro in valigia – “Down Under” di Bill Bryson

  1. Uno dei miei preferiti, Claudia! Mi riconosco in ogni parola del libro di Bryson e mentre lo leggevo (anni fa ormai!) mi dicevo che avrei scritto assolutamente le stesse cose, probabilmente non cosi bene pero’ 🙂

  2. Claudia, questa tua nuova rubrica mi piace un sacco! Si intona molto bene con il neonato #exploreading 🙂
    E non potevi iniziare con libro migliore! È il primo libro di viaggio che consiglierei a chiunque. Adoro Bryson e adoro questo libro, pieno di ironia e di tante verità. Quasi quasi me lo rileggo 🙂

    1. Infatti è una super coincidenza che abbiamo inaugurato lo stesso progetto lo stesso giorno…. Sarà il destino! Questo libro di Bryson me lo rileggo ciclicamente e soprattutto ogni volta che viaggio in un posto nuovo qui in Australia di cui lui ha parlato! Baci

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