Un pomeriggio a Zurigo

En route tra Salisburgo e Milano decido di fermarmi un pomeriggio a Zurigo per scoprire questo gioiellino dell’alta Svizzera, incastonato tra lago e montagne. Rinomato cuore finanziario della Svizzera, la città si estende su meno di 100 km2 e conta circa 400.000 abitanti. Nonostante l’estate svizzera sia piuttosto bagnata, durante il pomeriggio della mia visita, dopo 5 giorni miserabili di pioggia e freddo in Austria, non solo ho trovato il sole a Zurigo, ma anche parecchio caldo. E una città che al primo raggio di sole si riversa nei prati, sul lungolago e nei tanti bagni lungo il Limmat.

Accompagnata da una guida locale molto preparata (la mia amica F.), usciamo dalla stazione e ci ritroviamo immediatamente lungo la Bahnhofstrasse, nella parte nuova della città. Dove una volta si trovava il fossato che proteggeva la città, ora si trova la via dello shopping famosa in tutto il mondo. Si tratta della via con il maggior costo al metro quadro d’Europa, con tutte le boutique e firme più prestigiose. Lunga 1,4 chilometri collega la stazione al lago: piùì ci si avvicina al lago e più sono esclusivi i negozi. Il cuore della Bahnhofstrasse è la Paradeplatz che fin dal 1600 era la piazza del mercato, il centro nevralgico della città e che oggi è la sede delle principali banche svizzere e hotel di lusso di Zurigo.

Bahnhofstrasse

Deviando dalla via dello shopping si trova Lindenhof Platz, terrazza panoramica da cui si gode una vista spettacolare sul centro storico, con la Chiesa di Grossmunster e il municipio, Limmat, università e politecnico. Dal 4° secolo fino all’alto Medioevo qui sorgeva un castello romano, mentre oggi è un’oasi di pace e di relax, dove poter giocare a bocce o con gli enormi scacchi messi a disposizione dei cittadini.

Lindenhof

Da qui si apre un dedalo di viuzze in ciottoli che sono perfette da esplorare senza nessuna direzione. Tra i punti di interesse facilmente raggiungibili c’è la Chiesa di San Pietro, la parrocchia più antica di Zurigo. Sotto al coro, ancora oggi è possibile vedere i muri di fondazione del IX secolo. Oggi questa chiesa detiene un Guinness: l’orologio del campanile possiede il quadrante più grande d’Europa (con un diametro di 8,7 metri).

Altro must è Fraumunster, la chiesa famosa per le 5 vetrate dipinte da Marc Chagall davvero emozionanti. La sua fondazione risale all’853 ed inizialmente comprendeva, oltre alla chiesa, anche un monastero di suore. Oggi è possibile ancora ammirare il chiostro nel quale le monache erano solite passeggiare.

chiese zurigoAttraversando il ponte si raggiunge Grossmunster, la cattedrale che con le sue due torri è forse il simbolo della città. Questa chiesa è l’antico duomo di Zurigo e rappresenta l’indiscutibile simbolo architettonico della città elvetica. L’inizio della sua costruzione risale al 1100 ed i lavori di erezione dell’intero edificio durarono 250 anni. Secondo la leggenda la chiesa è stata costruita sulle tombe dei Santi Patroni della città Felix e Regula. Potete anche salire sulla torre da dove potrete ammirare l’intera città dall’alto: uno scenario bellissimo.

Neumarkt, è un il suggestivo dedalo di viuzze acciottolate e antiche botteghe che costituisce la città vecchia. L’atmosfera tra queste stradine è davvero incantata. La casa al n. 12 di Spiegelgasse fu abitata dal poeta tedesco Georg Büchner, mentre il n. 14 ospitò Lenin. Sempre lungo questa antica via si trova il Cabaret Voltaire, un locale considerato la culla del Dadaismo.

old town zurich

E da qui si arriva un attimo al Lago di Zurigo, passando per il Teatro dell’Opera, davvero molto bello. In una giornata così bella come quella che ho trovato io troverete una marea di persone lungo le sponde del lago a prendere il sole, oppure direttamente in acqua a rinfrescarsi (le acque del Lago di Zurigo e del Limmat sono infatti tra le più pulite d’Europa). Se avete tempo, seguite il loro esempio! Altrimenti, “limitatevi” a passeggiare lungo le sponde di questo bellissimo lago riposandovi qua e là ad ammirare le barche sul lago o le bellissime ville lungo la riva.

lago di zurigo

Questo è stato il mio pomeriggio a Zurigo, una meta che consiglio davvero per una gita o un weekend fuori porta. Un grazie a F. per avermi fatto da guida e per avermi tenuto compagnia per il pomeriggio!

4 thoughts on “Un pomeriggio a Zurigo

  1. Io adoro Zurigo, al punto tale da averci organizzato diversi weekend, sia nel periodo dei mercatini di Natale, sia d’estate, quando ogni tanto si ha la fortuna di imbattersi in una bella giornata di sole.

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