Nel blu dipinto di blu: il Messico sottomarino

Dopo aver esplorato in lungo e in largo Città del Messico, dopo aver sudato sette camice nella giungla del Chiapas, dopo aver scoperto i segreti di numerosi siti Maya in giro per vari stati, dopo essere rimasti ammaliati dalle città coloniali dello Yucatan e dopo esserci innamorati della magia della Biosfera di Sian Ka’an, ecco finalmente un po’ di relax per noi in riva al mare. Il Golfo del Messico è una scelta abbastanza obbligata se volete una vacanza marittima in Messico, ed è proprio qui che abbiamo piantato le tende per l’ultima settimana della nostra luna di miele

Da Cancun a Chetumal (al confine col Belize) ovunque andiate vi troverete in paradiso. Il Quintana Roo infatti sa come intrattenere, stupire e far innamorare i suoi turisti. Questa è per voi la Riviera Maya.

Riviera Maya

akumal

Godetevi il sole, le spiagge, le barriere coralline e i cenotes della leggendaria penisola dello Yucatán. La Riviera Maya si estende lungo la costa dei Caraibi, nella parte orientale della penisola dello Yucatán e comprende le zone che vanno da Puerto Morelos alla Reserva de la Biósfera de Sian Ka’an. In quelli che un tempo furono villaggi di pescatori, oggi si trova un centro turistico con una vasta offerta di hotel e resort di lusso, ma anche ristoranti di prima categoria, locali dove sfruttare al massimo la vita notturna, spa esclusive, centri commerciali e campi da golf. Si può chiedere di più?

Questo centro turistico, senza ombra di dubbio, è una delle migliori località al mondo in cui trascorrere le vacanze: qui troverete infatti alcune delle spiagge più vaste e belle di tutto il Messico, famose per la loro sabbia bianca e fine, accarezzata dalle acque tipicamente turchesi del mar dei Caraibi. Tra i numerosi attributi che la natura ha conferito alla Rivera Maya, vale la pena ricordare la barriera corallina più grande dell’emisfero boreale (la seconda più grande al mondo dopo quella australiana), che vanta un’estensione di circa 965 chilometri. Qui centinaia di specie marine convivono da ormai migliaia di anni, nuotando nelle calde acque caraibiche. Tra le oltre 500 specie marine che le abitano, ci sono pesci tropicali, mante giganti, delfini e squali balena. Va da sè che fare snorkelling in queste acque è un’esperienza unica! Subacquei e ricercatori del calibro di Ramón Bravo e Jacques Cousteau si sono immersi per decine di metri all’interno di questi ecosistemi per conoscerne i segreti.

Per quanto riguarda l’ecoturismo, la Riviera Maya si distingue per la sua politica di protezione dell’ambiente. Al di fuori dei grandi centri turistici, la maggior parte della regione non è stata urbanizzata, e la flora e la fauna si sviluppano in modo completamente naturale. I parchi ecoturistici offrono un esempio concreto delle meraviglie naturali e culturali della riviera e vi offriranno attività adatte per tutte le età e per tutti i gusti.

Tulum

La Riviera Maya vi permetterà di entrare in contatto anche con la ricchezza culturale del Messico. Ne è un esempio il tradizionale temazcal, il bagno turco rituale delle civiltà preispaniche, che molti hotel e spa di lusso offrono ai loro ospiti. Per immergervi nella storia, potete esplorare il magico mondo maya nelle antiche città di Tulum, Cobá ed El Rey.

Se siete uno di quei viaggiatori con uno spirito avventuriero, potrete visitare i villaggi maya distribuiti in tutta la regione, dove potrete assaggiare piatti tipici della tradizione preispanica, presenziare a rituali religiosi e conoscere meglio l’affascinante cultura maya. Nel nord della penisola dello Yucatán, tra Mérida e Valladolid, troviamo la zona archeologica di Chichén Itzá, la più impressionante delle antiche città maya, nonché quella meglio restaurata.

Gli amanti del mondo subacqueo non possono perdersi una visita a Cozumel. Per raggiungere quest’isola, vi basterà prendere un traghetto da Playa del Carmen. Le sue acque cristalline sono perfette per lo snorkeling, per le immersioni e per un’ampia gamma di sport acquatici. Se preferite stare all’asciutto, troverete angoli di spiaggia tranquilli e solitari dove potrete godervi il sole e tutta la tranquillità che vorrete.

 

Cenotes

Ma il mare non è l’unico posto in cui praticare attività acquatiche: se preferite l’acqua dolce, allora i cenotes sono ciò che fa per voi. Il terreno della penisola dello Yucatán è calcareo e poroso: un fattore, questo, che ha permesso all’acqua di filtrare al suo interno e formare fiumi sotterranei che sfociano all’interno di grotte che spesso sono autentiche opere d’arte create dalla natura. L’esperienza di esplorare una caverna e di nuotare nelle acque cristalline del Messico rimarrà per sempre nel vostro cuore.

Cenote
Cenote Dzitnup

 

In molti cenotes della regione sono stati ritrovati numerosi reperti preispanici e addirittura preistorici, e resti umani e animali che gli storici fanno risalire a ben 14 mila anni fa. Luoghi sacri per i maya, al loro interno si celebravano riti associati alla pioggia e alla fertilità e sacrifici umani. Oggi i cenotes continuano a essere luoghi di culto per le comunità che abitano la regione.

Quelli noti con i nomi di Dzitnup, Samulá e Xkekén sono parzialmente all’aria aperta: si tratta di veri e propri spettacoli della natura, gestiti da comunità locali. Il cenote Zací o “gavilán blanco”, ovvero “sparviero bianco”, è uno dei più grandi a essere all’aria aperta, e si trova all’interno di Valladolid. Anche all’interno del sito di Chichén Itzá troverete ben due cenotes, in cui tradizionalmente i maya compivano sacrifici umani.

Cenote Zaci
Cenote Zaci

 

 Sian Ka’an

Immergetevi nelle meraviglie naturali dell’area protetta più grande dei Caraibi messicani. Come dei veri esploratori, a Sian Ka’an potrete navigare lungo stretti canali circondati da mangrovie, salire in cima a una piramide, tuffarvi nelle acque di un cenote o pescare lungo la costa. Tutto questo in uno degli ambienti più protetti dell’intera penisola dello Yucatán, a sud di Tulum. Senza dubbio, si tratta di una delle escursioni più indimenticabili che potrete fare durante la vostra visita in Messico.

La Reserva de la Biósfera Sian Ka’an ha un’estensione di mezzo milione di ettari e comprende spiagge, barriere coralline, una foresta tropicale, dune e cenotes abitati da più di 300 specie di uccelli e da un numero infinito di piante e animali. Questa località fu riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1987. Qui troverete più di 20 insediamenti maya, i più antichi dei quali risalgono al V secolo d.C. Il più grande di essi fu quello di Muyil, un centro di grande importanza per gli scambi commerciali. Quando visiterete questo sito archeologico, non dimenticatevi di fare una capatina alla laguna da cui prende il nome. Per godere di un panorama mozzafiato, poi, recatevi al belvedere, dal quale potrete fotografare la laguna e il mare dei Caraibi, proprio alle sue spalle.

Pochi nomi sono belli come quello di questa riserva: Sian Ka’an si traduce come “dove nasce il cielo” e, se volete capire il perché, il miglior modo di farlo è osservare l’alba da una delle sue spiagge.

biosfera sian kaan

E con questo post concludo la parte messicana del mio diario di viaggio della nostra luna di miele. Un viaggio indimenticabile e incredibile che ci porteremo dentro per sempre. A posteriori posso proprio dire che non potevamo scegliere paese e itinerario migliore del Messico per il nostro viaggio di nozze!

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