Messico: la terra dei Maya

Impensabile visitare il Messico e non dedicare almeno parte del tempo alla scoperta dei moltissimi siti Maya che costellano il paese, soprattutto nella penisola dello Yucatan. Sono talmente tanti i siti che molti non sono neanche conosciuti come tali. Molte cittadine infatti, sorgono proprio sui resti di antichi tempi o piramidi, che col tempo sono crollati e sono stati coperti dalla vegetazione, come ad esempio è il caso di Izamal e Cholula. Eccovi una piccola guida ai siti Maya che siamo riusciti a visitare, nell’ordine di preferenza.

Yaxchilan

Info: zona Chiapas, a 164 km da Palenque, tempo stimato per vedere il sito 2 ore.

Yaxchilan fu costruita fra il III ed il X secolo D.C. Nonostante il sito sia molto esteso, solo un ristretto numero di edifici è visitabile al momento, tra cui la Grande e Piccola Acropoli e la Grande Piazza che dà accesso al labirinto del sito (munitevi di torcia se volete visitarlo). Forse perche’ il primo sito Maya che abbiamo visto, Yaxchilan mi e’ rimasto nel cuore come in assoluto il mio sito Maya preferito. Anche solo raggiungerlo è un’impresa e questo aggiunge solo valore all’esperienza. Il sito è immerso nella giungla ed è raggiungibile solo attraverso il fiume con una lancia a motore. Scimmie urlatrici, paca, tucani e mille altri uccelli colorati vi faranno compagnia mentre esplorate questo sito, assolutamente unico nel suo genere.

Yaxchilan

Tulum

Info: zona Quintana Roo, a 130 km  da Cancún, tempo stimato per vedere il sito 1/2 ore.

A differenza di tutti gli altri siti che visiterete in Messico, Tulum è l’unico sito archeologico che si trova sulla riva del mare. Tulum fu una fortezza maya che visse il suo momento di maggior splendore alla fine del periodo classico (attorno al 1000 d.C.). La più significativa delle sue strutture, detta “El Castillo”, si trova sul bordo di una scogliera dalla quale si possono ammirare le acque turchesi del mare. Il mio secondo sito preferito proprio per la diversità della sua location a picco sul mare ed è anche la località che più merita di essere fotografata in tutta la regione e, forse, in tutto il Messico. Con i resti arroccati sulla scogliera, il mare turchese di sfondo e le iguane che si scaldano al sole, Tulum rappresenta davvero il Messico intero per me! Peccato solo che il sito sia piuttosto piccolo, il percorso obbligato e le orde di turisti infinite!

Tulum

Palenque

Info: zona Chiapas, a 7 km da Palenque città, tempo stimato per vedere il sito 3 ore + mezz’ora per visitare il museo del sito.

Palenque, che vide il periodo di massima prosperità tra il tra Duecento e Quattrocento, è stata riscoperta nel XIX secolo ed è ancora in fase di ristrutturazione. Sito molto importante per i Maya perchè casa e tomba del re Pakal (all’interno del bellissimo Tempio delle Iscrizioni, la più larga piramide a gradoni della Mesoamerica), il sito di Palenque è molto grande ma come al solito le strutture più importanti si trovano tutte nella piazza principale. Ma non lasciatevi scappare gli edifici laterali come quelli del Grupo de la Cruz, che è possibile scalare e da cui si gode una magnifica vista sulla giungla circostante, costellata dalle varie strutture del sito. Riscendendo il fiume poi scoprirete il bagno della regina ed altri edifici ancora sepolti nella giungla, che vi porteranno fino al museo del sito, che sicuramente vale la pena di visitare. Il sito di Palenque è davvero affascinante, tanto da essere riconosciuto come patrimonio UNESCO nel 1987: la giungla circostante, le costruzione intricate e quella sua sensazione di intimità lasciano i visitatori davvero a bocca aperta.

Palenque

Chichen Itza

Info: zona Yucatán, a km 44 da Valladolid e 117 km da Mérida, tempo stimato per vedere il sito 3/4 ore.

Il sito archeologico maya più conosciuto dello Yucatán, nominato dell’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità e inserito tra le “Nuove sette meraviglie del mondo”. Questo sito archeologico è bistrattato da tutti come stra-turistico e stra-visitato: ma a me Chichén Itzá è piaciuta! Sicuramente può essere molto affollata (cercate di arrivare il prima possibile) di turisti e venditori di souvenir, e questo certamente rovina un po’ l’atmosfera. Ma fidatevi che vale lo stesso la pena di visitare questo grande sito.

Le strutture e gli scorci più impressionanti di Chichén Itzá si trovano nella zona centrale, dove sorge lo spettacolare “Castillo”: la piramide più fotografata di tutto il Messico che altro non è che un enorme calendario per i maya. Questo sito e questa piramide sono particolarmente famosi perchè ogni anno, nel giorno dell’equinozio di primavera e dell’equinozio di autunno, il sole crea un’illusione ottica per cui sembra che un serpente salga o discenda lungo le scale della piramide di Kukulkán, un fenomeno incredibile che attrae folle immense.

Chichen Itza

Uxmal

Info: zona Yucatán, a 80 km da Mérida, tempo stimato per vedere il sito 2 ore.

Uxmal fu una delle città più grandi e potenti dello Yucatan, ed è oggi uno dei siti Maya più importanti tanto da essere definito dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Uno spettacolare ambiente selvatico e piramidi e templi di pietra calcarea rosa rendono infatti Uxmal una delle città antiche più pittoresche della regione. Per noi è stato il primo sito Maya dello Yucatan che abbiamo visitato e io ricordo solo un gran caldo secco, ben diverso da quello umido del Chiapas. Nonostante sia patrimonio UNESCO, non è tra i siti più visitati e avrete modo di poter esplorare in tutta calma il sito senza la ressa di turisti sempre addosso. La struttura sicuramente più particolare è la Piramide dell’Indovino, la cui forma ovale la rende unica nel suo genere. Ma è sulla più piccola Gran Piramide su cui potete arrampicarvi per ammirare uno dei panorami più spettacolari del sito archeologico e dell’intera foresta che lo circonda.

Uxmal

Coba

Info: zona Yucatán, a 46 km da Tulum, tempo stimato per vedere il sito 2/3 ore.

Una delle più grandi città maya del Periodo Classico, Cobá è enorme e si distingue perchè è l’unico sito in cui potete affittare una bicicletta a noleggio o noleggiare una bicitaxi guidata da un locale. Non fate il nostro errore: prendete la bici perchè il sito è davvero grande e, a differenza degli altri siti, le strutture sono ben distanziate e non c’è niente da vedere tra una e l’altra. Anche questo sito può essere affollato, e tra bici, taxi e pedoni, può diventare molto caotico. Il clou del sito è la piramide di Nohoch Mul, che è la più alta in tutta la penisola dello Yucatan con i suoi 42 metri di altezza. Non è una passeggiata arrampicarvi fino in cima sui suoi scaloni sconnessi (ma ancora più difficile è la discesa), ma da lassù si gode uno dei panorami più impressionanti della zona sulla giungla circostante.

Coba

Bonampak

Info: zona Chiapas, a 146 km da Palenque, tempo stimato per vedere il sito 1 ora.

Questo piccolo sito archeologico si trova nella giungla di Chiapas e si visita solitamente insieme a Yaxchilan. Bonampak è particolarmente famosa per i murales del Tempio delle Pitture che descrivono i rituali regali inclusi sacrifici umani, costumi, strumenti musicali e strumenti di guerra. Questi murales sono considerati uno tra i tesori pre-ispanici del Messico più impressionanti e se pensate a quando risalgono sicuramente lo sono. Ma il sito non offre davvero nient’altro, a parte delle simpatiche scimmie urlatrici, e vi consiglio di visitarlo solo se parte del tour insieme a Yaxchilan.

Bonampak

E se anche voi siete stati in questi siti, quale avete preferito?

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