10 ricordi di Vienna

L’ultima volta vi avevo portato con me alla scoperta di Hanoi e Ha Long Bay. Oggi invece ritorniamo nel vecchio continente, a un viaggio che ho fatto parecchi anni fa con mia mamma e Little B nella Vienna imperiale. Ecco quello che ancora oggi mi porto dietro da quel viaggio.

  • Sacher: non si può venire a Vienna e non lascarsi tentare da uno dei tantissimi cafè e pasticcerie che offrono fette (per chi sa resistere) di torta sacher. Che fuori faccia freddo o caldo, non c’è niente di meglio di una fetta di paradiso per fare il pieno di energie e lanciarsi dell’esplorazione della città!
  • Musica e musicista: non c’è Vienna senza musica. Vienna è intrinsicamente legata alla storia di Mozart, Schubert, Strauss e Beethoven, e la loro presenza è viva ovunque. Dalle palle di Mozart che troverete ovunque, alle varie case natie dei musicisti, si potrebbe fare un tour di Vienna seguendo solamente le note musicali.

Music - Vienna

  • Grandeur: Vienna è grande, Vienna è imperiale, Vienna è una città ricca. Il benessere passato di questa splendida città è evidente ovunque dal grandeur dei suoi palazzi, dalle sue strade larghe e dall’infinità di attrazioni a ogni angolo. Non si può camminare per Vienna e non perdersi in mille dettagli a ogni palazzo, a ogni incrocio, a ogni rotonda.
  • Sulle tracce degli Asburgo: non si può venire a Vienna e non lasciarsi ammaliare dalla storia degli Asburgo e dal passato imperiale della città. Oltre al complesso della Hofburg, secondo me vale assolutamente la pena di visitare gli splendidi castelli in stile barocco di Schönbrunn e Belvedere. Nel primo potrete ammirare le stanze dell’Imperatore Francesco Giuseppe e dell’Imperatrice Sissi, potrete conoscere Mozart bambino e scoprire un po’ di gossip storici. Il Belvedere fu fatto costruire da Eugenio di Savoia, dopo che questi sconfisse i Turchi nel 1683; tra il palazzo superiore e quello inferiore c’è un giardino alla francese, che ricorda tanto quello della Reggia di Caserta e Versailles: non a caso fu realizzato da Dominique Girard, che lavorò anche a Versailles. E’ davvero un vero piacere passeggiare per questo bellissimo parco e assaporare la storia nelle stanze di questi magnifici palazzi!
  • Duomo di Santo Stefano:Il duomo di Santo Stefano, così come i sarcofagi custoditi nella Cripta degli Imperatori, vi daranno un’idea dello splendore e della gloria degli antichi regnanti. Considerata da molti anche “l’anima della città”, infatti non a caso, sotto il suo altare maggiore, sono custoditi alcuni resti degli Asburgo. Riconoscibilissimo dalla particolarità del suo tetto, interamente ricoperto da maioliche colorate.

 

  • Torre del Danubio: Con i suoi 252 metri di altezza e i due ascensori rapidi che permettono di raggiungere in meno di 35 secondi la piattaforma girevole con ristorante a 165 metri di altezza la Torre del Danubio è un vero e proprio emblema di Vienna. Dall’alto della torre si gode una veduta eccezionale non solo sul centro storico di Vienna e la Foresta Viennese [Wienerwald], ma anche, a seconda del tempo, sui dintorni vicini e lontani della città. La Torre del Danubio fu costruita nel 1964 in occasione della Mostra Internazionale del Giardino svoltasi a Vienna, di cui è ricordo ancora oggi il Donaupark, ammirevole per i suoi grandi ed invitanti prati, i lunghi sentieri adatti per il jogging, le zone giochi per bambini e le belle aiuole idonee per rilassarsi.
  • I musei della Maria Theresien Platz. Questa piazza-giardino, dedicata all’imperatrice Maria Teresa che domina dall’alto del suo imponente monumento circondata dalle statue dei suoi consiglieri e generali a cavallo, è delimitata da due palazzi gemelli che ospitano ciascuno un importante museo: quello di Storia Naturale e quello di Storia dell’Arte. Le costruzioni classicheggianti con cupola centrale furono realizzate verso la fine dell’Ottocento. Fa da sfondo alla piazza il MuseumsQuartier Wien, costruito ad inizio ‘700 per ospitare le scuderie imperiali, diventato in seguito Palazzo delle Fiere ed oggi sede di importanti istituzioni museali e culturali.
  • Hundertwasser village. Questo quartiere reca la firma inconfondibile dell’artista Friedensreich Hundertwasser, pseudonimo di Friedrich Stowasser. Com’è tipico per le realizzazioni di Hundertwasser, anche qui non si trova quasi una linea che sia diritta. La facciata decorata a colori vivaci della Hundertwasserhaus di Vienna attrae inesorabilmente gli sguardi. Chi abita nella Hundertwasserhaus ha anche il diritto di decorare la facciata intorno alle proprie finestre secondo il proprio gusto personale. In questo modo la casa situata nella via viennese Kegelgasse acquista ancora maggiore vivacità. Più di 200 alberi e arbusti sui balconi e sulle terrazze sul tetto fanno della Hundertwasserhaus un’oasi verde nel cuore della città. Questo straordinario complesso è sorto negli anni tra il 1983 e il 1985 ed è forse una delle parti che più ho preferito della città.

Ribbet collage

Ed ecco la mia Vienna per voi! Alla prossima meta!

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