Luoghi simbolici: la Sydney Opera House

Il 18 ottobre c’è stata la giornata aperta dell’Opera House di Sydney. Un’occasione semplicemente unica e imperdibile per visitare quest’icona della città gratis (risparmiando i 37$ a testa che normalmente costerebbe per entrare), e noi ne abbiamo ovviamente approfittato. Venite con me, e oggi vi porterò con me in un viaggio alla scoperta di questo teatro così unico al mondo!

open day soho

Un assaggio di storia

I lavori per la costruzione dell’Opera House cominciarono nel 1957, su progetto dell’architetto danese Jøhn Utzon. In molti pensano che i gusci a sezione sferica possano ricordare la flottiglia di barche a vela che si reca in crociera nei mari australiani, ma nella realtà Utzon si ispirò agli spicchi di un’arancia nel progettare il teatro. Unica nel suo genere all’epoca come adesso, la forma particolare del teatro comportò complessi problemi ingegneristici che fecero schizzare i costi alle stelle. Pensate che ci misero ben 4 anni a risolvere il problema più grande, ovvero come costruire le vele del tetto! Durante tutti i 16 anni di costruzione, il progetto si attirò le critiche più severe (che comportarono anche l’abbandono da parte di Utzon nel 1966 dopo il rifiuto del governo del NSW di pagarlo), finché la bellezza e unicità dell’Opera House misero finalmente tutti a tacere. L’Opera House fu finalmente terminata ed inaugurata dalla regina Elisabetta il 20 ottobre 1973: giusto per, alla cerimonia di apertura Utzon non solo non fu invitato, ma il suo nome non venne mai nominato.

Ribbet collage

All’interno del Teatro dell’Opera

Joan Sutherland Theatre

Collocata sotto la vela più piccola, il “gioiello” dell’Opera è stato nominato in onore della cantante lirica australiana Joan Sutherland. Casa del Balletto Australiano e dell’Opera Australiana, siede 1500 spettatori, ed è la seconda sala più grande di tutto il teatro. Nel progetto originale di Utzon questa sarebbe dovuta essere la sala per concerti, e per questo le sue dimensioni non sono particolarmente adeguate all’opera nè ad alcuni musical internazionali, che spesso non possono tenersi qui proprio per le dimensione della sala. Oltre alle dimensioni, questa sala pecca anche per quanto riguarda l’acustica dell’intera struttura, che non sempre ha avuto apprezzamento e anzi ha ricevuto critiche fino a essere giudicata insoddisfacente rispetto alla funzione per cui è stata creata. In molti chiedono per ristrutturazione degli spazi, un restyling che preveda lo spostamento del teatro dell’opera alla sala concerto, più grande e più adatta acusticamente, con conseguente spostamento della Sydney Symphony Orchestra in una nuova sala da concerti.

opera hall

Concert Hall

Sotto la vela più grande, questa è la sala più grande e spettacolare di tutta l’Opera House, siede 2679 persone ed è casa all’Orchestra Sinfonica di Sydney. E proprio qui si trova il più grande organo a canne meccanico al mondo, con 10.500 canne, che fu costruito in ben 10 anni. Originariamente questo sarebbe dovuto essere il teatro dell’Opera, e anche qui l’acustica non è delle migliori. Infatti, per rendere l’acustica migliore, hanno dovuto installare sopra il palco 21 “ciambelle” o “anelli acustici” che formano un falso soffitto che permette al suono di rimbalzare ai musicisti. I soffitti altissimi e le pareti chiare rendono questa sala semplicemente spettacolare.

concert hallconcert hall 2

Drama Theatre, Playhouse & Studio

Questi teatri più piccoli sono perfetti per produzioni sperimentali, piccoli spettacoli di teatro, cabaret e altre performances minori. Ognuno diverso dall’altro, ognuno con una sua personalità e ognuno con un suo stile, ognuno di questi teatri offre un modo unico di sperimentare le arti. Pensate che la Playhouse fu originariamente pensata come cinema, mentre lo Studio era una biblioteca e uno studio di registrazione!

Ribbet collage2

Sale prove, Green room & The Passage

L’Opera House offre diverse sale prove (la mia preferita è quella del Balletto Australiano), 60 camerini, e varie sale riservate alla preparazione degli artisti prima delle performances, come la Green Room. Ogni sala, saletta e camerino è collegato con i teatri principali attraverso il passaggio centrale, che presto sarà sostituito dal nuovo tunnel scavato nella roccia sotto l’Opera House.

Ribbet collage3

Opera House in numeri

1900+ performances ogni anno all’Opera House
8,2 milioni di visitatori ogni anno
1.056.006 piastrelle sul tetto dell’Opera House
363 giorni di apertura annuali
$120 milioni il costo della sua costruzione
$4,6 miliardi il valore stimato oggi
6225 m2 di vetri e 645km di cavi di acciaio
185 metri lunga e 120 metri larga
6 diversi palchi all’interno dell’Opera House
15.500 le lampadine cambiate ogni anno all’Opera House
67 metri è il punto più alto del tetto
2.194 sono le sezioni di cemento che formano il tetto
15 tonnellate il peso di ogni sezione
350km di cavi di acciaio tengono il tetto insieme (come dire Sydney-Canberra)
2007 quando l’Opera House è entrata a fare parte dell’UNESCO

One thought on “Luoghi simbolici: la Sydney Opera House

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *