10 anni… Così per sempre!

Quassù a 10.000 chilometri di altezza mi sento vicina a te come non mai. Oggi come non mail

Mi sono sposata, papà. La tua bambina che sognava di sposare te, la bambina che ti guardava con adorazione, la bambina che ti idolatrava come nessuno mai, è ora una donna sposata. E purtroppo a quell’altare non mi hai accompagnato tu. Il mio grande giorno in qualche modo non è andato come l’avevo sempre sognato. Perché il mio papà non era lì a prendermi sottobraccio e ad affidarmi all’uomo che ha promesso di amarti per il resto della vita. L’avevi promesso anche tu, ma poi sei andato via. Speriamo che questa volta io sia più fortunata.

Sono passati 10 anni da quel maledetto giorno che ti ha portato via da noi. 10 anni in cui la nostra vita, volenti o nolenti, è andata avanti. 10 anni in cui tu non ci sei stato. Il mio matrimonio è solo l’ultimo dei tanti eventi di famiglia senza di te. Ci sono stati matrimoni e lauree, cresime e comunioni. 10 anni in cui ci siamo stretti l’un l’altro per colmare quel vuoto che comunque abbiamo sempre sentito. 10 anni in cui abbiamo imparato a essere famiglia in 4 (e poi in 3 e 2 quando io & Big Brother abbiamo lasciato il nido).

Ribbet collage

10 anni in cui ogni notte, prima di addormentarmi, penso a te, ti confido i miei pensieri del giorno e ti auguro la buonanotte. 10 anni che ti do la buonanotte virtualmente per tutti quelli che avrei potuto dartela fisicamente, ma che per un motivo o per l’altro non l’ho fatto.

10 anni di se e di ma. 10 anni di sogni e di incubi. 10 anni di congetture e di ipotesi. Perché, sebbene siano passati tutti questi anni, ancora non sappiamo cosa sia successo quel giorno. E ancora non sono riuscita a rassegnarmi a non saperlo mai. Così come non mi sono ancora rassegnata a non vederti più.

Quante volte si può guardare una fotografia, prima di riuscire a cogliere quello sguardo plastificato nei volti di sconosciuti? Quante volte si può ascoltare la tua voce impressa in un vecchio filmino di famiglia, prima di avere l’impressione di sentire il suono della tua risata in mezzo alla folla? Quante volte ci si può svegliare in lacrime dopo l’ennesimo incubo, e non vedere più il tuo cranio fracassato dalla caduta?

acciaio

10 anni di dolore e di mal di cuore non sono abbastanza per riuscire a ritrovare quella felicità perduta? Evidentemente no, perché sono 10 anni che quando in cielo appare la prima stella della sera, quando le onde del mare mi sussurrano all’orecchio, quando il tramonto tinge l’orizzonte di mille colori, quando le foglie degli alberi si vestono di rosso, quando un arcobaleno solca il cielo, quando la luna piena illumina la notte, quando le scogliere si tuffano nel mare, quando i lampi squarciano il cielo, quando qualcosa coglie il mio sguardo e la mia meraviglia, quando vedo qualcosa di bello… io penso a te.

Sergio con amici ciclisti

Te lo avevo promesso 10 anni fa. In quella lettera scritta con il cuore a pezzi e che ti misi accanto durante il mio ultimo saluto questo è quello che ti promisi:

Ti porterò con me sulle cime delle montagne, in deserti sabbiosi o lungo spiagge al tramonto; sarà la tua forza che farà correre le mie gambe a piedi o in bicicletta; contemplerò attraverso i tuoi occhi i miracoli della vita, la tenerezza, la bellezza e la sensibilità della natura. Sarà il tuo cuore a dare il ritmo al mio. Così per sempre.

E così da 10 anni ti vedo in ogni nuvola e in ogni fiore. Sento la tua risata a ogni onda del mare e a ogni soffio di vento. Avverto il tuo abbraccio a ogni raggio di sole e a ogni coccola del micio. Non ci sei più, eppure ci sei ancora. Dopo 10 anni chi ti voleva bene ti pensa ancora quotidianamente e ancora non si rassegna alla tua mancanza. A segno dell’uomo unico e meraviglioso che eri. Come te nessuno mai, papà!  

Ti amo tanto.

Tua Klò!

19 thoughts on “10 anni… Così per sempre!

  1. Non posso neanche immaginare cosa voglia dire.
    Come tutti non ho certezze ma lo inmagino a sbirciarti dal cielo, vedendo la Donna che sei diventata.
    Ti abbraccio forte!

  2. Bellissime com’era sempre le tue parole, è tutto vero e papà è orgoglioso di te e di quello che sei diventata! Mamma

  3. Un abbraccio forte Claudia, sono sicura che tuo padre non potesse desiderare figlia migliore e ti stia guardando dal cielo commosso e orgoglioso

  4. Cara Claudia, da questo post si capisce quanto tu e la tua famiglia abbiate sofferto per la perdita del papà, ma anche quanto questa tragedia vi abbia unito. Un abbraccio

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