Decalogo dei viaggiatori-tipo

Durante il mio viaggio alle Fiji di qualche mese fa, ho avuto modo di osservare da vicino la razza dei viaggiatori giramondo. Ovviamente ho viaggiato molto anche in passato, in Italia, in Europa, e nel resto del mondo. Ma chissà perchè non mi sono mai dedicata ad analizzare questa strana specie umana. O forse solo in alcuni posti si trovano questi viaggiatori particolari! Perchè, lasciatemelo dire, alle Fiji c’è davvero tantissimo materiale per uno studio approfondito di antropologia. E allora ecco il decalogo (ironico) dei viaggiatori-tipo che ho trovato alle Fiji (ma sicuramente presenti anche in altri habitat):

  • Viaggiatore cosmopolitan (VC). Il viaggiatore Cosmopolitan (solitamente esemplare femmina) la mattina si appropria della sdraio e ombrellone e non la molla più per tutto il resto della giornata. Passa tutto il tempo a leggere riviste femminile – la preferita è appunto Cosmopolitan – alzando a malapena lo sguardo dalle pagine patinate per guardare il panorama davanti a loro. Smoothies e cocktails di accompagnamento sono un must. L’unica volta in cui il VC abbandona la comodità del lettino è per fare un’immersione… Ovviamente quando la marea è al minimo ed è praticamente vietato entrare in acqua perché si dovrebbe camminare sulla barriera, danneggiando i coralli. Questa tipologia di viaggiatore è particolarmente comune tra le giovani australiane.
  • Viaggiatore dalla bocca larga (VBL). Questo viaggiatore ha sicuramente viaggiato tanto, ha girato il mondo in lungo e in largo e ha fatto molte esperienze. E non smette di parlarne! Se hai la sfortuna di essere la sua prossima vittima, non hai scampo: ti racconterà per ore di dove è stato e di cosa ha fatto. Le sue conversazioni iniziano sempre con: “ma tu sei stato a X?”, “hai mai fatto Y?”, e immancabilmente dopo 5 minuti hai voglia di buttarti in mare con una pietra al piede pur di sfuggire da questo supplizio… O meglio ci butteresti lui al mare! Nel nostro caso questo viaggiatore è stato rappresentato da Axel, il tedesco con cui abbiamo avuto la sfortuna di condividere la stanza.
  • Viaggiatore sempre connesso (VSC). Che sia in Australia, alle Fiji o in Brasile, la prima preoccupazione di questo viaggiatore è che ci sia la Wi-Fi e che la presa in camera funzioni. A ogni ora della giornata e con ogni condizione atmosferica, il VSC potrà essere trovato al bar e comunque nella zona Wi-Fi, attaccato al suo smartphone, portatile o tablet. Streaming live con parenti e amici in giro per il mondo, decanta le lodi del posto in cui si trova, di cui però non vede niente. Non ha mai messo un dito in acqua  e riparte bianco come quando è arrivato, ma con gli amici può vantarsi di aver girato il mondo. Questa tipologia di viaggiatore è multinazionale, con prevalenza nei giovani anglofoni.
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  • Viaggiatore perenne (VP). Questo viaggiatore ha la fortuna, grazie a investimenti, proprietà e altri giri leciti e meno leciti, di non dover lavorare e può permettersi quindi il lusso di viaggiare costantemente. Pensavo fosse questa una specie mitologica, e invece ho toccato con mano quanto sia reale. A differenza del VC, il VP fa più esperienze possibili e cerca di conoscere le realtà locali; a differenza del VBL, il VP non si vanta in continuazione dei tantissimi posti visti, ma ne parla solo dietro domande esplicite. Ma attenzione, perché se parlare con il VBL può prosciugarvi di ogni energia, chiacchierare con il VP può essere a modo suo deprimente. Il VP ha visto troppo e fatto troppo, è innegabilmente il senso di inferiorità si impossesserà di voi, soprattutto quando realizzate he il VP viaggia sempre in prima classe e alloggia sempre in suite di hotel a 5 stelle. Nel nostro caso questa tipologia di viaggiatore è arata rappresentata da due los angelesi.
  • Viaggiatore all’avventura (VA). Solitamente giovane, viaggia con zaino in spalla e alloggia in dormitori di ostelli economici, ma in aree tattiche della città. Il VA non si può permettere escursioni e attività costose, e spesso neanche buon cibo, ma non rinuncia a spendere soldi in alcolici e sostanze lecite e meno lecite. Alle Fiji il VA arriva di solito dopo un viaggio in Australia o nel sud est asiatico, porta con sé solo uno zaino con dentro l’essenziale e i suoi vestiti sono necessariamente casual. Questo tipo di viaggiatore viene da tutto il mondo, ma alle Fiji è in prevalenza europeo.
  • Viaggiatore stagionale (VS). Variante leggermente più “sfigata” del VP, il VS passa 3-6 mesi all’anno viaggiando per il mondo. A seconda della meta, va a svernare al Sud o in cerca di neve al Nord. Solitamente il VS lavora per un’azienda di famiglia, o fa lavori temporanei e stagionali che gli permettono di viaggiare per lunghi periodi all’anno. Le diverse alternative sembrano includere il tour dell’Europa, degli Usa, dell’America del sud, sud est asiatico o la combinazione Australia-Nuova Zelanda-Fiji-Hawai. Nel nostro caso il VS era rappresentato dall’inglese Mike.
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  • Viaggiatore erudito (VE). Questo viaggiatore si prepara a ogni nuovo viaggio come se dovesse sostenere un esame di ammissione alla dogana. Nelle settimane e mesi precedenti, compra e legge ogni guida possibile sulla sua destinazione, oltre naturalmente a cercare informazioni aggiornate in tempo reale su internet, blog e forum. Chiede consigli, si informa, cerca gli ultimi update su tempo, maree, epidemie e quant’altro. Per tenere traccia di tutto questo crea cartelle excel su cui annota ogni informazione utile. Da questo file poi nasce un programma dettagliatissimo per la vacanza: sa esattamente quali saranno le escursioni da fare, quali le mete da non perdersi, le spiagge dove nuotare, i ristoranti dove mangiare, i trasporti da evitare, ecc. E se qualcosa dovesse andare storto in questa vacanza super programmata? Una tragedia!
  • Viaggiatore ignorante (VI). In ovvio contrasto con il VE, il VI arriva a destinazione completamente impreparato. Ignaro delle condizioni climatiche del posto, avrà con sè sempre i vestiti sbagliati, affrontando la stagione delle piogge in infradito o un sole a picco senza cappello. Sprovveduto e impreparato, il nostro viaggiatore ignorante non sa assolutamente niente sulla storia e cultura del luogo che visita. Per lui tutto è una scoperta, tutto è nuovo e tutto è shoccante. Non conoscendo la geografia del posto, e non essendosi informato prima, non ha assolutamente idea di quali siano le attrazioni da visitare, e così finisce per perdersi esperienze davvero uniche. Ma essendo lui ignaro di quello che si perde, la cosa non lo turberà minimamente.
  • Viaggiatore sempre attivo (VSA). Per certi versi simile al VE, il VSA non sa stare fermo un secondo. Per lui vacanza non equivale a relax, ma ad attività su attività. Informato alla perfezione su tutto il programma offerto dal resort e/o città dove si trova, ancora prima di partire avrà stilato un fitto programma di attività, per non trovarsi mai un attimo senza niente da fare. Sfortunati i compagni di viaggio del nostro VSA, perchè anche loro non avranno riposo: tra una partita a beach, una nuotata, un gioco aperitivo e un’escursione al villaggio vicino, arriveranno a fine vacanza più stanchi di quando sono partiti. Viaggiatori così ne conosco personalmente due: i miei amici P&S, le cui vacanze sono sempre un tour de force… motivo per cui con loro noi ci limitiamo ad andare a sciare!

  • Viaggiatore attento e parsimonioso (VAP). Questo viaggiatore ama viaggiare ma non ha le risorse economiche per farlo costantemente. Ama fare esperienze, ma deve scegliere quali attività fare e quali rimandare. Vorrebbe la privacy di una stanza privata, ma a volte si deve accontentare di una condivisa. Sogna la prima classe, ma ha sempre viaggiato in economy. Il VAP presta attenzione a ogni dettaglio e cerca di imprimere nella memoria tutto quello che vede, perché sa che le probabilità di ritornare nello stesso posto non sono molte. Il VAP parla con tutti e non perde occasione per chiedere e informarsi sulla geografia, storia e cultura del posto. Questo tipo di viaggiatore mi piace pensare di essere io!

E voi che tipo di viaggiatore siete?

8 thoughts on “Decalogo dei viaggiatori-tipo

  1. Bellissimo questo tuo decalogo del viaggiatore tipo, confesso di averne incontrati diversi di questi viaggiatori durante le mie vacanze in giro per il mondo.

  2. Questa tua personale classificazione dei viaggiatori mi sembra un po’ cattiva. Penso che in ognuno di questi viaggiatori tipo ci siano dei lati positivi, per es. quello che tu definisci il viaggiatore ignorante potrebbe invece essere quello che avra’ un’esperienza piu’ genuina e immediata del posto poiche’ lo visita senza troppi preconcetti e giudizi dati da altri a priori; oppure quello sempre connesso ti potrebbe aiutare a contattare casa nel caso tu non ci riuscissi e il tipo bocca larga potrebbe darti spunti e informazioni per un prossimo viaggio ecc..
    Sara’ che io amo viaggiare e amo incontrare tutti i tipi di viaggiatori perche’ in un modo o nell’altro riesco rispetto chiunque si metta in marcia ed esca per vedere il mondo e poi strada facendo si migliora, impara e cresce sia come persona che come viaggiatore.
    E comunque c’ e’ un’ altra categoria, quella dei viaggiatori che si credono sempre migliori degli altri!

    1. Ovviamente questo decalogo voleva essere ironico!
      Sono perfettamente conscia del fatto che nessuno rientri in queste categorie alla perfezione, che ci siano i pregi e i difetti in ognuna e che ognuno vive e viaggia come crede….
      Questo è semplicemente un decalogo, in chiave ironica, di alcuni viaggiatori che ho incontrato in uno specifico viaggio che ho fatto.

  3. Noi siamo un mix di tutto quello che dici, sinceramente non ci identifichiamo con nulla di queste “etichette”. Siamo viaggiatori (punto e basta). A volte in un modo, a volte in un altro. Ciao 🙂

    1. Ed è giusto così… Un giorno si è in un modo è un giorno in un altro… Cambia il modo di viaggiare in base alla meta, ai soldi, la compagnia… In questo modo ogni viaggio è sempre diverso!

  4. Un decalogo brillante e divertente! Ho riso un sacco nel riconoscere me e amici nelle tue descrizioni! Devo confessare di essere inizialmente una VE (adoro sognare ad occhi aperti sul prossimo paese da visitare… Però più che guide scarico ebook sul luogo o di scrittori locali). Inevitabilmente mi trasformo in una VI (o perché cambio meta all’ultimo, o perché non riesco a leggere tutto quello che ho scaricato prima di partire…). Ho la fortuna di fare un lavoro (l’istruttrice subacquea) che per anni mi ha permesso di essere una VS, ma poiché non sempre si guadagna bene, sono anche stata una VA (soprattutto in Asia). Ma onestamente mi sono riconosciuta soprattutto nel VAP…!

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