Il Natale Down Under

Nonostante la tragedia che ha colpito la mia città a soli 9 giorni dal Natale, e nonostante il cuore pesante di questi giorni, ho deciso lo stesso di raccontarvi qualcosa del mio Natale quaggiù.

L’anno scorso vi avevo raccontato cosa si mangia a Natale da queste parti. Nel 2012 ero tornata a casa per Natale e raccontavo felice l’emozione di passare questa giornata con la mia famiglia. Nel 2011 invece vi rendevo partecipi del mio Natale tipico ad Adelaide con la famiglia dell’Avvocato. In tutto questo, e benchè ormai siano 5 i Natali passati in Australia nell’arco degli ultimi 7 anni, mi sono resa conto di non aver mai raccontato cosa significhi per me passare il Natale Down Under.

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Non facciamo troppi giri di parole… Non mi piace per niente!

Certo, può essere divertente passare un Natale al caldo: fare un barbeque o un picnic, rosolarsi al sole e fare un bagno il 25 Dicembre sono delle esperienze davvero inusuali e indimenticabili… finchè le fai una volta! Finchè rimane una notivà, un aneddoto divertente da raccontare a casa e foto spiritose che suscitano l’invidia degli amici al freddo. Ma quando diventa la routine, perde tutto il suo fascino e diventa quella differenza che proprio non riesci ad accettare.

Perchè non mi piace il Natale in Australia? Innanzitutto il caldo. Cadendo d’estate, vuol dire che a Natale possono (soprattutto ad Adelaide) esserci anche 40 e passa gradi. Non una temperatura per me compatibile con Natale. Data la temperatura, ovviamente non c’è neve, non c’è quel freddo che associo al Natale, non ci sono cioccolate calde e fuochi accesi. Ci sono infradito, costumi da bagno, birre fredde, e vestiti leggeri.

foto presa dal web
foto presa dal web

Inoltre, essendo estate, vuol dire che le giornate sono lunghe e viene buio tardi. Per questo, anche quelle poche luminarie che ci sono, sono molto difficili da scovare. E parliamo di queste decorazioni. Non sono un granchè. Di luci fuori neanche a parlarne. Avete presente tutti i balconi illuminati tipici del nostro Belpaese, o le case totalmente illuminate che si vedono nei film americani? Qui se li sognano. Le illuminarie si trovano solo all’interno di centri commerciali e gallerie, come queste all’interno della Strand Arcade.

The strand

Così come gli alberi di Natale. Ce ne sono di grandi, belli, diversi e colorati. Ma sono soprattutto all’interno, come quello, bellissimo, di Svarovski, all’interno del Queen Victoria Building, uno dei miei luoghi preferiti di Sydney. Poche famiglie fanno l’albero di Natale, di solito lo fanno finchè ci sono i bambini piccoli e poi basta. E ovviamente nessuno ha il presepe. Se penso a tutti i weekend passati con la mia famiglia a fare l’uno e l’altro, mi viene una nostalgia enorme, e non riesco a fare a meno di pensare che questi australiani perdono davvero tantissimo.

QVB

Non essendo poi l’Australia un paese particolarmente credente, il 25 Dicembre non è necessariamente festeggiato come il giorno della nascita di Cristo, ma più come giornata di festa da passare con la famiglia. Per questo soprattutto, diciamo che in generale l’atmosfera non è particolarmente magica. Immaginatevi Natale a Ferragosto e avrete idea dell’atmosfera che si respira qui in quel giorno.

Il che è davvero triste per me, che sono una bambina dentro e amo il giorno di Natale, l’atmosfera, la magia, l’affetto. E allora, quello che la città non mi dà, me lo vado a prendere: faccio l’albero di Natale in casa presto, giro la città in cerca degli angoli più natalizi, e non mi perdo neanche un carol by candlelight. Si fa quel che si può… ma se mi chiedete se mi piaccia trascorrere il Natale qui, la risposta è no.

Sogno un bianco Natale, sogno un Natale di magia, e sogno un Natale con la mia famiglia.

4 thoughts on “Il Natale Down Under

  1. Capisco, dev’essere stranissimo fare Natale al caldo! Pero’ confesso che io – che sono sotto sotto una persona orrenda – sogno ogni anno di andarmene ai Caraibi e passare il Natale lontano da neve, freddo, zie moleste e lontani parenti impiccioni (guardo proprio i voli e ho questa irrefrenabile tentazione di prenotarli XD).. ma credo tu abbia ragione, alla lunga mi verrebbe nostalgia di piedi freddi e baci bavosi della prozia 🙂

    1. Infatti una volta tanto ci sta fare il Natale al caldo, ma ti assicuro che alla lunga ti manca quell’atmosfera tipica del nostro Natale. Senza contare poi che nella famiglia del mio compagno il Natale non e’ considerato particolarmente importante, quindi tutta l’atmosfera ne risente!

  2. Credo che la cosa più scioccante sia l’associazione Natale-caldo d’agosto. Qui in California almeno le giornate rimangono corte e tutto sommato è inverno, anche se siamo intorno ai 15-20 gradi, che per me, che vengo dal Nord Italia, sono comunque troppi per essere dicembre!
    E capisco lo spaesamento che puoi provare lì… del resto, credo sia tutta una questione d’abitudine! Che cosa ne pensano gli australiani doc?

    1. esatto, l’inverno della California lo potrei sopportare a Natale, ma quello australiano è davvero eccessivo!
      Per loro ovviamente è normale e non potrebbero mai immaginare un Natale senza una birra fredda o un barbeque, così come per me è altrettanto impossibile dimenticarmi delle cioccolate calde o dei ravioli in brodo! Qualche volta sono proprio mondi inconciliabili!

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