I was once happy here

Prendete una domenica “invernale” come solo Sydney sa regalare…

Prendete un fidanzato impegnato a giocare ai 4 moschettieri…

Prendete la mia noia alla suddetta attività…

Ed ecco che mi ritrovo a spasso tra le vie di quello che fino a un anno fa era il mio quartiere. Annandale. Erano molti mesi che non mi ritrovavo da queste parte, e così ho approfittato di questo pomeriggio di sole per fare un giro tra queste vie piene di ricordi.

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Il quartiere non è cambiato quasi per niente, fatta eccezione per una palazzina nuova che rimpiazza una ex scuola. Quello che mi era così familiare un anno fa, è ancora dove l’ho lasciato e come me lo ricordo. Ecco due tra le mie case preferite, ecco la casetta che sembra una chiesa, ecco quella che ho soprannominato la casa Dr. Jekyll e Mr Hyde. Ma c’è qualcosa di diverso: la metà di Mr Hyde (quella di sinistra), non è più cadente come una volta, è stata sistemata e ridipinta. Caro Mr Hyde, mi sa che questa volta sei tu che non hai resistito al fascino del Dr. Jekyll…

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Giro l’angolo e poi un altro, e mi trovo nella via che conduceva al nostro appartamento. Lì, ai due angoli della nostra stradina, le due case che mi hanno sempre fatto sognare. La gialla e la blu. Chissà chi ci abita. Chissà che storie da raccontare. Chissà quanti soldi che hanno per poter abitare in case del genere!

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Ed eccomi nella nostra stradina, quella che di primo impatto ti spaventa, e che non faresti mai da sola al buio. Ma è tutta apparenza. Questa strada è innocua. Quelle che sembrano fabbriche o case abbandonate, in realtà sono appartamenti super fashion che valgono qualche milione! Ho percorso questa stradina almeno un migliaio di volte, a ogni ora del giorno e della notte, e devo dire che ripercorrerla oggi mi ha fatto sentire davvero a casa.

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Eccolo li, giallo come sempre, enorme come me lo ricordavo. Ecco il nostro palazzo. Il nostro “Dakota building”, ex fabbrica Kodak. Non posso entrare, ma rivedo quella piscina, quella palestra, quel corridoio da hotel e quel bilocale che è stato la nostra prima casa vera casa a Sydney. Quanti ricordi. Anche se non è la prima casa dove l’Avvocato ed io abbiamo abitato insieme, quell’appartamento per me simboleggia indiscutibilmente l’inizio della nostra vera vita insieme. E’ in quella casa che abbiamo cominciato a progettare il futuro, in quella casa che sono tornata con un anello al dito, in quella casa che abbiamo deciso di comprare casa e rimanere a Sydney. E’ in quella casa che siamo diventati grandi 🙂

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Proseguo nella via dei ricordi lungo Booth Street, il cuore di Annandale, con tutti i suoi negozi più strani. Da quello che vende integratori per palestrati alla rosticceria, dal supermercatino ai tanti caffè. Booth Street mi è sempre piaciuta. Ricorda le strade principali di un tempo, dove trovavi tutto quello di cui avevi bisogno senza dover andare altrove. Annandale è così. E’ considerato uno dei “villages” di Sydney, e sicuramente quella è l’impressione che si ha a viverci. Mi manca tanto quella sensazione. Ashfield è un quartiere decisamente più grande, ha un centro commerciale, la stazione del treno. Non è per niente un villaggio. Ma tutto questo non è necessariamente un bene.

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Giro l’angolo e mi trovo in una delle tante stradine residenziali del quartiere, quelle fatte di ex fabbriche trasformate in appartamenti e terrace houses adorabili, dove spero di poter abitare un giorno. Eh già. Perchè non sarà Surry Hills e non sarà Manly, non avrà la vista sul mare nè ristoranti raffinati, ma è ad Annandale che ho lasciato il mio cuore. Perchè ad Annandale sono stata felice…

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ps. eppure proprio nelle scorse settimane abbiamo festeggiato un anno nel nostro appartamento tra gli alberi… certa gente proprio non si accontenta mai, direte voi… Non proprio… Mi piace la mia casa e sono contenta del nostro acquisto. E’ stato fatto col cuore? No, è stato un acquisto di testa. Ed è proprio questo il motivo per cui il nostro attuale quartiere e la nostra attuale casa non mi parlano dritto al cuore…

6 thoughts on “I was once happy here

  1. E’ bello rivivere il passato di tanto in tanto, ma anche doloroso. Forse un giorno riuscirai a costruire ricordi in questa nuova casa che te la faranno amare tanto, se non più della precedente, o forse riuscirai a trovarne una che sceglierai col cuore e amerai ancora di più. Chissà cosa può succedere nel futuro 😉

    1. Vero? Mentre abitavamo li l’hanno ampliata sul retro, con garage doppio e piscina in giardino e poi l’hanno dipinta tutta di blu!!!! Che invidia!!!

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